Donne al centro, grande partecipazione e confronto: due appuntamenti per raccontare il talento femminile e immaginare il futuro delle città
06-11-2026 17:07 -
Prosegue con successo la rassegna “Donne al centro – Eventi di ogni genere”, che anche questa settimana ha registrato una significativa partecipazione e ha offerto occasioni di incontro, ascolto e confronto su temi centrali per la crescita sociale, professionale ed economica del territorio.
Due appuntamenti diversi per contenuti e prospettive, ma accomunati dalla volontà di dare voce alle esperienze delle donne, valorizzarne competenze e professionalità e riflettere sulle opportunità e sulle difficoltà che ancora caratterizzano il loro percorso nei diversi ambiti della società.
Il primo incontro si è svolto lunedì 2 novembre nella sede di Adiacent Spa (Gruppo SeSa), in via Piovola a Empoli, con il talk “Oltre gli stereotipi. Donne, competenze e opportunità nel mondo digitale”, organizzato da Adiacent Spa e ITS Academy Prodigi.
Un pomeriggio partecipato e ricco di testimonianze, durante il quale è stato possibile conoscere più da vicino la realtà di ITS Academy Prodigi e ascoltare le esperienze di tante donne che lavorano in contesti professionali tradizionalmente a prevalenza maschile. Racconti di percorsi personali e professionali, di competenze conquistate e riconosciute, ma anche di ostacoli, stereotipi e pregiudizi ancora presenti nel mondo del lavoro. Un confronto concreto che ha permesso di mettere in luce quanto sia importante creare opportunità, favorire l'accesso delle donne alle professioni digitali e tecnologiche e riconoscere il valore delle competenze al di là di qualsiasi condizionamento di genere. All'incontro ha partecipato anche Nardini, contribuendo al dialogo e alla riflessione sui temi proposti.
Il secondo appuntamento, giovedì 5 novembre, al Centro Co.Me.Te. di Empoli, ha affrontato un tema altrettanto significativo: “Costruire la Smart City. Il ruolo delle donne nella libera professione, nell’imprenditoria e nelle istituzioni”, a cura del Centro Co.Me.Te. e dell'Associazione degli Avvocati di Empoli e della Valdelsa – A.A.E.V.
Anche in questa occasione la partecipazione è stata molto positiva e il confronto particolarmente ricco, grazie al contributo di professioniste e rappresentanti delle istituzioni che hanno portato esperienze e punti di vista differenti, mettendo in relazione il mondo delle professioni, dell'impresa e dell'amministrazione pubblica.
Dopo l'introduzione dell'avvocata Silvia Nannelli, responsabile della Commissione scientifica A.A.E.V., sono intervenute l'avvocata Valeria Vezzosi, specialista in Diritto della persona e componente della Commissione Famiglia e Minori del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Firenze e della Commissione Diritti della persona, delle relazioni familiari e dei minorenni del Consiglio Nazionale Forense; Paola Castellacci, CEO di Adiacent Spa Società Benefit, e Laura Sparavigna, assessora del Comune di Firenze con deleghe all'organizzazione e al personale, all'efficienza amministrativa, all'innovazione digitale e all'intelligenza artificiale.
Tre prospettive complementari per affrontare il tema della Smart City non soltanto come insieme di infrastrutture e strumenti tecnologici, ma come modello di città capace di mettere al centro le persone, i diritti, l'accessibilità, la sostenibilità e la qualità dei servizi.
Particolarmente interessante il contributo di Laura Sparavigna, che ha affrontato il tema del governo della Smart City, della digitalizzazione dei servizi pubblici e dell'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale. Nel corso del confronto ha anche sottolineato e apprezzato l'apertura dimostrata dall'iniziativa di Empoli nel voler costruire occasioni di dialogo e collaborazione con le esperienze di altri Comuni, riconoscendo il valore del confronto tra amministrazioni e della condivisione di competenze e buone pratiche.
L'incontro si è concluso con l'intervento di Conny Leporatti, psicologa, psicoterapeuta e direttrice del Centro Co.Me.Te. di Empoli, che ha accompagnato le riflessioni emerse nel corso del pomeriggio.
Al centro di entrambi gli appuntamenti è emersa una consapevolezza comune: valorizzare il contributo delle donne significa creare le condizioni perché competenze, talento ed esperienza possano tradursi in autorevolezza, partecipazione e capacità di incidere nelle scelte che riguardano la collettività. Che si tratti di innovazione digitale, libera professione, imprenditoria o istituzioni, la presenza femminile rappresenta una risorsa fondamentale per costruire una società più equa e città realmente a misura delle persone che le abitano e le governano.
I due incontri confermano il successo di un'edizione di “Donne al centro” che si sta distinguendo per la partecipazione, ma soprattutto per la ricchezza e la varietà della proposta. Una rassegna articolata e diffusa sul territorio, capace di attraversare luoghi, esperienze e ambiti professionali differenti, proponendo temi attuali e stimolando discussioni autentiche. Non semplici occasioni di approfondimento, ma momenti di incontro tra mondi che spesso dialogano poco, nei quali ascoltare esperienze, far emergere criticità, condividere buone pratiche e costruire nuove relazioni.
È proprio questa la cifra dell'iniziativa: portare le donne al centro non soltanto come destinatarie di politiche e opportunità, ma come protagoniste del cambiamento, portatrici di idee, competenze e visioni indispensabili per il futuro della comunità.
La rassegna prosegue mercoledì 11 novembre, alle ore 16, a Montespertoli, in via Adige 2, con il talk “Donne & STEM. Combattere i pregiudizi. Rompere il soffitto di cristallo”, a cura di Livith Spa. Un nuovo appuntamento per continuare a riflettere sulle opportunità delle donne, questa volta nel mondo delle discipline scientifiche e tecnologiche.