Roberto Bianchi, un altro nome importante per il nuovo museo civico
01-10-2026 20:00 -
C'è un altro tassello per il nuovo museo civico. Dopo l'incarico a Giovanni Carrada per la progettazione arriva anche la nomina per uno storico, il dottor Roberto Bianchi. Ad onor del vero questa sarà ufficializzata solo in un secondo tempo ma, essendo la sua la sola candidatura pervenuta, la questione è scontata.
La commissione
L'Amministrazione deve comunque rispettare l'iter burocratico e quindi, per il momento, ha ufficializzato la nomina della commissione giudicatrice che valuterà il profilo incaricato di fornire il supporto scientifico alla progettazione della struttura, con una specializzazione mirata in storia contemporanea. Questa procedura era scattata lo scorso 4 agosto 2026 con la pubblicazione del relativo avviso pubblico. L'obiettivo dell'Ente è quello di siglare un contratto di lavoro autonomo per inserire nel team di lavoro un esperto capace di mappare e valorizzare l'identità contemporanea del territorio. Come detto, alla scadenza dei termini, negli uffici di via del Papa è giunta una sola candidatura. Si tratta di quella del dottor Roberto Bianchi, storico residente a Firenze. Sarà ora la neonata commissione d'esame ad entrare nel merito dei titoli e del progetto presentato per dare il via libera definitivo. Un passaggio puramente formale. La commissione di valutazione è composta dalla dottoressa Sandra Bertini come presidente e da due commissarie: la dottoressa Cristina Gelli, direttrice dei musei di Empoli e responsabile dell'ufficio Cultura e la dottoressa Chiara Stefani, istruttore dello stesso ufficio.
Il progetto di Giovanni Carrada: raccontare una Toscana "diversa"
L'esperto che verrà selezionato lavorerà con Giovanni Carrada. Noto per la sua ultra-trentennale esperienza come autore televisivo al fianco di Piero Angela per Superquark e per aver co-progettato importanti spazi espositivi nazionali, Carrada è stato chiamato dal Comune proprio per dare un'identità forte a questo nuovo spazio. La sfida lanciata dal progettista è chiara: raccontare una città toscana completamente diversa dallo stereotipo classico. Empoli non è storicamente una città d'arte convenzionale o un antico centro di potere politico, bensì un crocevia strategico sull'Arno, una fortezza, un granaio e, soprattutto, un motore manifatturiero e commerciale in continuo mutamento. L'obiettivo di Carrada è proprio quello di far parlare questo patrimonio culturale meno accademico ma straordinariamente affascinante, riavvicinando i cittadini alla propria storia identitaria.
Roberto Bianchi, un valore aggiunto
Lo storico contemporaneista servirà a dare una veste moderna e attrattiva alle vicende cruciali degli ultimi secoli empolesi. Il dottor Bianchi è professore associato di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi di Firenze. Per Empoli non è affatto un volto nuovo: è considerato uno dei massimi esperti regionali dei movimenti sociali del Novecento e ha studiato a fondo i tragici "Fatti di Empoli" del marzo 1921. Proprio a Empoli, nel 2021, ha curato la direzione scientifica del grande convegno regionale sullo squadrismo in Toscana e collabora da anni con le istituzioni culturali del territorio, come il Centro di Documentazione delle Tradizioni Popolari.