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Un nome pesante per il nuovo museo civico: Giovanni Carrada

21-08-2026 19:55 - Primo piano
Il Comune di Empoli punta sull'eccellenza per la nascita del nuovo museo civico. Sarà Giovanni Carrada, storica firma di Superquark e Noos, a curare il servizio di progettazione, un nome di prestigio nazionale che inserisce il futuro museo nei circuiti della grande divulgazione nazionale. Laureato in Scienze Biologiche, Carrada è uno dei più apprezzati autori televisivi e progettisti museali in Italia. Dal 1994 è stato uno degli storici autori al fianco di Piero Angela per Superquark su Rai 1, proseguendo poi il sodalizio con la famiglia Angela come autore di Noos - L'avventura della conoscenza insieme ad Alberto Angela.

Un nome pesante

La sua firma è dietro ad alcuni dei più importanti exhibit culturali del Paese, tra cui le sezioni sulla sostenibilità del MUSE di Trento, i progetti in realtà virtuale per il parco archeologico dell'Appia Antica e le collaborazioni con istituzioni del calibro del FAI, della Banca d'Italia e del MEIS di Ferrara. Recentemente ha teorizzato il suo approccio nel saggio "Perché non parli? Come raccontare il patrimonio culturale", in cui promuove l'idea di musei vivi, capaci di emozionare e dialogare con il pubblico anziché limitarsi a mostrare oggetti muti.

Il ruolo chiave del progettista nel nuovo polo civico

L'Amministrazione comunale ha scelto la via dell'affidamento diretto. Carrada si occuperà di redazione del progetto museologico, elaborazione del documento scientifico cardine che definirà la struttura narrativa e l'ordinamento concettuale del museo, ricerca e ricognizione, studio e selezione mirata dei beni materiali e del patrimonio fotografico e documentale da esporre, sinergia con l'architettura coordinando con lo studio incaricato del progetto museografico per tradurre i contenuti concettuali in layout allestitivi e percorsi fisici d'impatto. L'obiettivo scientifico è ambizioso: raccontare Empoli non come una tradizionale città d'arte toscana, ma come un antico e vitale crocevia commerciale, manifatturiero e strategico indissolubilmente legato al fiume Arno.

Carrada ed il nostro territorio

La collaborazione per il nuovo Museo della città di Empoli è nata come un incarico mirato. Il Comune ha scelto di affidarsi alle sue specifiche competenze di museologo e divulgatore scientifico per sviluppare un modello espositivo innovativo e su misura per il territorio. Tuttavia, le interazioni di Carrada con l'area empolese e la Valdelsa si sono intensificate proprio in concomitanza con questo lavoro. Nell'ottobre del 2025, ha partecipato come relatore chiave al convegno “La Cultura in Valdelsa. Territorio, Istituzioni, Intellettuali” (organizzato dall'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio). In quell'occasione, ha preso parte a una tavola rotonda incentrata sulle strategie di democrazia culturale proprio insieme agli assessori alla Cultura dei comuni della zona, tra cui Matteo Bensi.

Valore economico

L'investimento complessivo per la prestazione professionale del divulgatore è pari a 54.900,00 euro , finanziati interamente tramite l'avanzo disponibile del bilancio di previsione 2026. La governance interna del progetto è stata affidata alla dottoressa Cristina Gelli in qualità di Responsabile Unico del Progetto e alla dottoressa Caterina Maltinti come Direttore dell'esecuzione del Contratto (DEC). La consegna dell'intero impianto scientifico e narrativo da parte di Carrada è prevista entro il 31 dicembre 2026, ponendo le basi per la successiva realizzazione fisica delle sale.

Per la cultura empolese si tratta senza dubbio di un altro progetto ambizioso che darà sicuramente lustro alla nostra città.