A Casa di Anna Frank: il teatro immersivo di Firenza Guidi trasforma Fucecchio nel rifugio segreto di Amsterdam
19-02-2026 16:43 - Lifestyle
Anna Frank torna a parlare al pubblico di oggi attraverso un’esperienza teatrale immersiva che abbatte le distanze tra passato e presente: questa sera, giovedì 19 febbraio alle ore 19.30, la Palazzina delle Arti del Museo Civico di Fucecchio si trasforma nel celebre alloggio segreto di Amsterdam grazie allo spettacolo A Casa di Anna Frank, con disegno, drammaturgia e regia di Firenza Guidi e realizzato con la compagnia permanente di ELAN Frantoio; al centro dell’opera risuonano le parole della tredicenne che hanno attraversato decenni di immaginario letterario e cinematografico – «È possibile che il mondo non capisca che io, ebrea o non ebrea, sono solo una semplice ragazzina con tanta voglia di divertirsi?» – restituendo il senso profondo di un diario che è insieme testimonianza storica e racconto universale del passaggio dall’infanzia all’adolescenza, dall’innocenza alla consapevolezza del male; il pubblico viene guidato in un viaggio sensoriale che ricostruisce la città di Amsterdam e conduce, attraverso scale strette e silenzi carichi di tensione, agli alloggi e alla soffitta dove Anna, la famiglia Frank e i Van Pels vissero nascosti per oltre due anni, mentre una libreria che si apre cigolando diventa simbolicamente una macchina del tempo capace di catapultare gli spettatori dal frastuono della città alla sospensione inquieta dell’attico segreto; l’allestimento site-specific avvolge i partecipanti in un arazzo di suoni, colori, profumi e passi trattenuti, rendendoli non semplici spettatori ma parte integrante dell’azione scenica, un’esperienza che nei giorni scorsi ha coinvolto circa 300 studenti delle scuole secondarie di primo grado del territorio, protagonisti attivi di un percorso nella fabbrica di spezie che ripercorre parole e gesti della giovane Anna, in un dialogo vivo tra arte, scuola e istituzioni che riafferma il valore della memoria come esperienza condivisa e concreta; lo spettacolo vede in scena un cast numeroso con Sara Toti nel ruolo di Anna Frank, affiancata da Emilia Menichetti e Giusi Paganelli (Margot), Daniele Milano (Otto), Benedetta Giuntini e Silvia Bagnoli (Edith), Laura Bencini (Signora Van Daan), Giacomo Paoletti (Signor Van Daan), Emanuele Melani (Peter), Alice Nardi (Miep), Andrea Miluccio (Dottor Dussel), Lorenzo Monti (Sig. Kugler) e David Murray (Nazista), con scenografia di Carl Davies, luci di Pino LoBiondo, suono di David Murray, costumi curati dalla stessa Guidi e un lavoro corale che coinvolge anche Claudia Cascella, Elia Conti e numerosi collaboratori alla documentazione fotografica e video; dopo le repliche mattutine, gli ultimi spettacoli per le scuole sono in programma venerdì 20 alle 8.30, 9.50 e 11.00 e sabato 21 alle 9.00, mentre l’appuntamento di questa sera rappresenta un’occasione aperta alla cittadinanza per entrare fisicamente e simbolicamente in una delle pagine più toccanti della storia del Novecento, lasciando che il ricordo di Anna e delle vittime dell’Olocausto continui a vivere nelle coscienze delle nuove generazioni.






