A Certaldo torna la Scuola Estiva dedicata a Boccaccio: formazione e cultura nel borgo del Decameron
05-06-2026 14:23 - Circondiario
Dal 8 all’11 giugno, Casa Boccaccio ospita la Scuola Estiva “Un accessus a Boccaccio”, un corso intensivo di alta formazione interamente dedicato all’opera di Giovanni Boccaccio e rivolto a giovani studiosi provenienti dall’Italia e dall’estero.
Il programma prevede lezioni, seminari e momenti di confronto guidati da un corpo docente composto da storici della letteratura, filologi, linguisti, storici dell’arte e studiosi delle discipline umanistiche collegate al grande autore trecentesco. L’iniziativa rappresenta un’occasione unica di approfondimento critico e aggiornamento storiografico, grazie anche alla dimensione multidisciplinare e laboratoriale del corso, che favorisce lo scambio di metodi e prospettive di ricerca.
“La Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio prosegue così il proprio impegno nella formazione delle nuove generazioni di ricercatori, offrendo un’esperienza di studio unica nel suo genere, resa possibile grazie alla Scuola Estiva che da anni si svolge proprio a Certaldo, nella Casa museo di Boccaccio, luogo simbolico e centro internazionale degli studi boccacciani”, ha dichiarato la presidente della Fondazione, prof.ssa Giovanna Frosini.
Il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli ha sottolineato: “La Scuola estiva rappresenta uno degli appuntamenti culturali più qualificanti per la nostra comunità. Accogliere a Certaldo giovani studiosi significa confermare il ruolo della nostra città come punto di riferimento internazionale per gli studi boccacciani e per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale”.
L’accesso alla Scuola è riservato a diciotto partecipanti, selezionati da una commissione della Fondazione, tra cui una candidata individuata dall’American Boccaccio Association, sostenuta da una borsa di studio intitolata al professor Stefano Zamponi. Anche quest’anno si registra una significativa partecipazione internazionale, confermando il ruolo di Certaldo come centro di eccellenza per gli studi su Boccaccio.
Come di consueto, la Scuola ospita la “Lectura Boccaccii” primaverile, con la lettura della novella di Lisabetta da Messina a cura dell’Oranona Teatro, prevista lunedì 8 giugno alle ore 15.30.
Mercoledì 10 giugno, alle 21.00 al Multisala Boccaccio, ad ingresso libero, sarà proiettato il documentario “Decameron: canzoni e storie. La ballata del professore”, scritto e interpretato da David Riondino, recentemente scomparso, e Maurizio Fiorilla, per la regia di Raffaele Rago. Il film offre un’interpretazione originale del Decameron, alternando racconti, letture e canzoni, e ambientando la narrazione nel borgo medievale di Certaldo, integrata da immagini delle illustrazioni boccacciane.
Un appuntamento che unisce formazione, cultura e territorio, confermando la vocazione internazionale di Certaldo come città di riferimento per la promozione e lo studio del patrimonio boccacciano.
Il programma prevede lezioni, seminari e momenti di confronto guidati da un corpo docente composto da storici della letteratura, filologi, linguisti, storici dell’arte e studiosi delle discipline umanistiche collegate al grande autore trecentesco. L’iniziativa rappresenta un’occasione unica di approfondimento critico e aggiornamento storiografico, grazie anche alla dimensione multidisciplinare e laboratoriale del corso, che favorisce lo scambio di metodi e prospettive di ricerca.
“La Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio prosegue così il proprio impegno nella formazione delle nuove generazioni di ricercatori, offrendo un’esperienza di studio unica nel suo genere, resa possibile grazie alla Scuola Estiva che da anni si svolge proprio a Certaldo, nella Casa museo di Boccaccio, luogo simbolico e centro internazionale degli studi boccacciani”, ha dichiarato la presidente della Fondazione, prof.ssa Giovanna Frosini.
Il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli ha sottolineato: “La Scuola estiva rappresenta uno degli appuntamenti culturali più qualificanti per la nostra comunità. Accogliere a Certaldo giovani studiosi significa confermare il ruolo della nostra città come punto di riferimento internazionale per gli studi boccacciani e per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale”.
L’accesso alla Scuola è riservato a diciotto partecipanti, selezionati da una commissione della Fondazione, tra cui una candidata individuata dall’American Boccaccio Association, sostenuta da una borsa di studio intitolata al professor Stefano Zamponi. Anche quest’anno si registra una significativa partecipazione internazionale, confermando il ruolo di Certaldo come centro di eccellenza per gli studi su Boccaccio.
Come di consueto, la Scuola ospita la “Lectura Boccaccii” primaverile, con la lettura della novella di Lisabetta da Messina a cura dell’Oranona Teatro, prevista lunedì 8 giugno alle ore 15.30.
Mercoledì 10 giugno, alle 21.00 al Multisala Boccaccio, ad ingresso libero, sarà proiettato il documentario “Decameron: canzoni e storie. La ballata del professore”, scritto e interpretato da David Riondino, recentemente scomparso, e Maurizio Fiorilla, per la regia di Raffaele Rago. Il film offre un’interpretazione originale del Decameron, alternando racconti, letture e canzoni, e ambientando la narrazione nel borgo medievale di Certaldo, integrata da immagini delle illustrazioni boccacciane.
Un appuntamento che unisce formazione, cultura e territorio, confermando la vocazione internazionale di Certaldo come città di riferimento per la promozione e lo studio del patrimonio boccacciano.






