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Addio a Brunero “Birillo” Bianconi, anima autentica del calcio toscano

23-05-2026 12:54 - Primo piano
Ci sono uomini che attraversano una comunità lasciando molto più di ricordi sportivi. Lasciano un linguaggio comune, un modo di stare insieme, una memoria condivisa. Brunero Bianconi, per tutti “Birillo”, era uno di questi.

La sua scomparsa, a 75 anni, ha colpito profondamente non soltanto il mondo del calcio, ma intere generazioni cresciute tra campi sportivi, palestre scolastiche, spogliatoi e domeniche di provincia. Perché Brunero non è stato soltanto un allenatore. È stato un educatore, un riferimento umano, una presenza costante nella vita sociale di Vinci e di gran parte del calcio toscano.

Insegnante di educazione fisica, allenatore carismatico, uomo diretto e autentico, Bianconi ha incarnato quella figura oggi sempre più rara capace di unire competenza tecnica e passione popolare. Aveva il carattere schietto della Toscana di provincia, l’ironia intelligente di chi sapeva raccontare la vita prima ancora del calcio, e una capacità naturale di entrare nel cuore delle persone.

Le testimonianze di queste ore raccontano tutte la stessa cosa: Brunero era molto più di un mister. Era una bandiera. Lo era per Vinci, dove il suo nome resterà legato ai colori della squadra e alla crescita di tanti ragazzi. Lo era per società storiche come Larcianese, Montelupo, Pistoiese, Poggibonsi, Ponsacco, Cerretese, Fucecchio, Cecina e molte altre, che oggi lo ricordano come un uomo capace di lasciare il segno ovunque passasse.

Nel calcio dilettantistico toscano rappresentava una figura quasi epica: uno di quei “vecchi condottieri” che conoscevano il valore della fatica, della disciplina e dell’appartenenza. Allenava per vincere, certo, ma soprattutto per costruire uomini. Per questo ex giocatori, dirigenti, giornalisti, colleghi e semplici tifosi parlano oggi di lui con affetto sincero e gratitudine profonda.

Chi lo ha conosciuto ricorda il suo modo unico di vivere il calcio: intenso, passionale, mai banale. Ricorda le discussioni davanti alla Gazzetta dello Sport, le lezioni in palestra, gli schemi spiegati con entusiasmo, le partite vissute fino all’ultimo minuto, il suo celebre “hey amichino”, le battute, il sorriso e quella capacità di trasformare ogni incontro in un racconto.

Brunero Bianconi apparteneva a quella generazione per cui lo sport era davvero una scuola di vita. Una “fede” laica fatta di rispetto, sacrificio, orgoglio e comunità. In un tempo in cui il calcio rischia spesso di perdere il suo volto umano, lui ne rappresentava ancora l’anima più autentica.

Oggi il calcio toscano perde un allenatore esperto e rispettato. Vinci perde uno dei suoi simboli. Ma resta un’eredità preziosa: l’idea che lo sport possa ancora essere educazione, appartenenza e memoria collettiva.

Ciao Brunero.
Il tuo esempio continuerà a camminare su quei campi dove hai insegnato a tanti non solo a giocare, ma a vivere.

Le dichiarazioni e i ricordi VINCI NEL CUORE “Con profondo dispiacere ricordiamo la scomparsa di Brunero Bianconi, detto Birillo; insegnante di educazione fisica nelle scuole medie inferiori e superiori, calciatore, allenatore e per decenni anima autentica del calcio vinciano.

Nelle piccole realtà come la nostra, lo sport non è soltanto competizione: è identità, memoria collettiva, appartenenza. Ci sono persone che diventano simboli di tutto questo, e il Birillo è stato uno di loro.
Brunero ha rappresentato per generazioni l’amore per lo sport di squadra. Ha incarnato l’orgoglio di vivere e condividere il calcio con tutta una comunità, senza paura delle sconfitte.
Resta il suo insegnamento più grande: lo sport come anima civile di un territorio, luogo di confronto, rispetto e appartenenza rivolto soprattutto alle nuove generazioni.”

U.S. LARCIANESE
“Tremenda notizia abbiamo avuto stamani al risveglio: all’età di 75 anni è deceduto mister Brunero Bianconi.
Il panorama calcistico regionale perde uno dei vecchi condottieri, un vero generale. A Larciano lo ricordiamo sulla panchina viola agli inizi degli anni Duemila in Serie D, con il record del quinto posto raggiunto nel 2003, e poi nella parentesi in Eccellenza nel 2009.

Alla sua famiglia vanno le più sentite condoglianze da parte del Consiglio Direttivo della U.S. Larcianese Calcio.”

DANIELE VANNI, SINDACO DI VINCI
“Sarà per sempre la nostra bandiera.
Con profondo dolore la comunità di Vinci saluta Brunero Bianconi, uomo di calcio, allenatore appassionato e autentica bandiera del nostro paese.
Aveva un carattere forte, schietto, autentico: un uomo capace di farsi rispettare e di trasmettere ai più giovani passione, disciplina, sacrificio e amore per la maglia.
Oggi perdiamo un volto storico del nostro sport e una persona che ha saputo rappresentare con orgoglio i valori più autentici del calcio e del nostro territorio.”

USC MONTELUPO CALCIO “Ci ha lasciati stanotte Brunero Bianconi, a 75 anni.
Una figura storica del calcio dilettantistico toscano, allenatore apprezzato non solo per le sue competenze, ma anche per la sua umanità e il suo spirito sempre positivo.
Per noi dell’USC Montelupo non è stato solo un allenatore: Brunero ha fatto parte della nostra storia, guidando la squadra per diversi anni e lasciando un ricordo indelebile dentro e fuori dal campo. Ciao Mister, grazie per tutto.”

MASSIMO MARCONCINI “Penso che Brunero Bianconi detto Birillo sia stato uno dei personaggi più iconici di questa nostra comunità.
Dispensava, giocando, allenando e insegnando, perle di classe e di saggezza. A me Brunero piaceva un casino.
Non ero un suo amico, ma ero un suo ammiratore, perché era un personaggio affascinante, con quella faccia da attore americano adattissimo per film nei quali i duri iniziano a giocare quando il gioco si fa duro.
Che la terra ti sia lieve Brunero.”
GABRIELE GUASTELLA “Ci siamo conosciuti all’Istituto Tecnico Industriale Galileo Galilei di Empoli: tu prof, io tuo allievo. Ogni volta che ci ritrovavamo era come se non fossero mai finiti quei quindici minuti di intervallo passati a parlare di calcio davanti alla Gazzetta dello Sport. Porta il tuo carisma tra le stelle…
Ciao Mister! Ciao Prof! Ciao Brunero Bianconi!”
TUTTOCALCIO DILETTANTI “Il mondo del calcio toscano piange Brunero Bianconi, storico allenatore scomparso nella notte all’età di 75 anni.
Nel corso degli anni aveva guidato numerose società lasciando il segno in piazze importanti come Poggibonsi, Ponsacco, Larcianese, Montelupo, Cecina, Cappiano, Fucecchio, Cascina e Cerretese.
Squadre, dirigenti e generazioni di calciatori avevano trovato in lui un punto di riferimento umano e tecnico.”
MASSIMO MORGIA (ec tecnico Primavera dell'Empoli) “Ci siamo conosciuti nel 1981 quando decisi di lasciare i professionisti per fare l’allenatore-giocatore al Vinci.
Brunero Bianconi mi aiutava a trasferire concetti e motivazioni ai ragazzi in campo ed è stato un grande collaboratore e un amico sincero e schietto.
Apprendere della sua scomparsa è stato un colpo al cuore.
Ciao Brunero e grazie dell’amicizia e dei tanti preziosi consigli che mi hai dato.”
DA PISTOIA... “Il calcio toscano perde uno dei suoi volti più conosciuti e apprezzati. Allenatore originario di Vinci, Bianconi arrivò sulla panchina della Pistoiese nel febbraio del 2010, riuscendo a ridare equilibrio e fiducia a un gruppo costruito per tentare la risalita. Con la scomparsa di Brunero Bianconi se ne va un allenatore di grande esperienza, capace di lasciare il segno ovunque abbia lavorato.”