“Florilegio Pucciniano”, le giovani voci del Premio Borsò nella villa amata da Puccini
25-08-2026 10:13 - Circondiario
Un pomeriggio nel segno della musica di Giacomo Puccini e delle straordinarie protagoniste femminili del suo teatro musicale, nella dimora che il compositore amò profondamente. È questo il filo conduttore di “Florilegio Pucciniano”, il concerto promosso dall’Associazione “Amici della Lirica – Umberto Borsò” di Castelfiorentino, in programma sabato 29 agosto alle 17.30 nell’auditorium della Fondazione Simonetta Puccini di Torre del Lago. L’ingresso è libero.
L’appuntamento sarà anche un’occasione per ascoltare tre giovani interpreti che si sono distinte nell’edizione 2026 del Premio internazionale di canto lirico “Umberto Borsò”. A dare voce alle eroine pucciniane saranno infatti Alessia Battini, vincitrice del Primo Premio Umberto Borsò 2026, Greta Buonamici, seconda classificata, e Minjeong Kim, alla quale è stato assegnato il premio “Nuova voce per Puccini”. Ad accompagnare i tre soprani al pianoforte sarà Nicoletta Cantini.
L’iniziativa rinnova il rapporto tra l’Associazione “Amici della Lirica – Umberto Borsò” e la Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, una collaborazione giunta alla sua terza esperienza e già consolidata con il concerto dello scorso anno dedicato ai vincitori del Premio Borsò.
Un sodalizio che mette al centro la valorizzazione delle nuove generazioni di interpreti e la volontà di offrire loro occasioni concrete di confronto con il pubblico e con i luoghi più significativi della tradizione pucciniana.
Il concerto proporrà un percorso attraverso l’intera produzione di Puccini, seguendo idealmente le diverse fasi della sua carriera e accompagnando il pubblico dentro quella straordinaria galleria di personaggi femminili che rappresenta uno degli elementi più riconoscibili del suo teatro musicale.
Da un’opera all’altra, le protagoniste pucciniane diventano così il filo conduttore di un pomeriggio dedicato alla ricchezza e alla modernità della scrittura del compositore. Donne attraversate da passioni, fragilità, desideri, sacrifici e conflitti, capaci ancora oggi di parlare al pubblico con una forza espressiva intatta.
“Florilegio Pucciniano” nasce dunque dall’incontro tra il grande repertorio lirico e tre giovani voci che, proprio grazie al Premio Borsò, stanno muovendo i primi passi nel panorama internazionale del canto.
Il concerto gode del patrocinio del Comune di Viareggio e del Comune di Castelfiorentino. A sottolineare il valore della collaborazione sono la sindaca di Castelfiorentino Francesca Giannì e l’assessore alla Cultura Franco Spina.
“Siamo felici – osservano – di questa terza e prestigiosa collaborazione con la Fondazione Simonetta Puccini, che vede una delle più proficue associazioni di Castelfiorentino nel luogo dell’anima di Giacomo Puccini”.
Per l’amministrazione, il Premio intitolato a Umberto Borsò rappresenta ormai uno degli appuntamenti culturali più significativi della città, anche per la sua capacità di attrarre, a ogni edizione, giovani cantanti lirici provenienti da tutto il mondo e di coinvolgere una giuria di alto profilo.
“È anche un grande investimento sulla nostra città – aggiungono Giannì e Spina – sotto il segno di quel mecenatismo culturale sul quale, come amministrazione, stiamo lavorando, per una Castelfiorentino Città degli artisti e terra di Cultura”.
La valorizzazione dei giovani talenti, secondo l’amministrazione, può diventare infatti uno degli strumenti attraverso i quali ridefinire l’identità culturale della comunità e, allo stesso tempo, costruire nuove opportunità turistiche basate su rete, scambio culturale e sinergie extraterritoriali.
A fare da cornice al concerto sarà la Fondazione Simonetta Puccini, nata nel 2005 per volontà di Simonetta Puccini, unica nipote del Maestro, con l’obiettivo di mantenere viva e onorare la memoria di Giacomo Puccini attraverso la conservazione e la divulgazione del suo patrimonio culturale e artistico.
Tra i luoghi più importanti custoditi dalla Fondazione c’è proprio la villa-museo di Torre del Lago, sulle rive del lago di Massaciuccoli, una delle dimore più amate dal compositore e oggi luogo di memoria, studio e diffusione della sua opera.
Ed è proprio in questo contesto che le voci delle tre vincitrici del Premio Borsò potranno restituire nuova vita alle eroine pucciniane, in un ideale dialogo tra il patrimonio del passato e le interpreti del futuro.
Appuntamento dunque sabato 29 agosto alle 17.30 all’auditorium della Fondazione Simonetta Puccini di Torre del Lago. L’ingresso è libero.
L’appuntamento sarà anche un’occasione per ascoltare tre giovani interpreti che si sono distinte nell’edizione 2026 del Premio internazionale di canto lirico “Umberto Borsò”. A dare voce alle eroine pucciniane saranno infatti Alessia Battini, vincitrice del Primo Premio Umberto Borsò 2026, Greta Buonamici, seconda classificata, e Minjeong Kim, alla quale è stato assegnato il premio “Nuova voce per Puccini”. Ad accompagnare i tre soprani al pianoforte sarà Nicoletta Cantini.
L’iniziativa rinnova il rapporto tra l’Associazione “Amici della Lirica – Umberto Borsò” e la Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, una collaborazione giunta alla sua terza esperienza e già consolidata con il concerto dello scorso anno dedicato ai vincitori del Premio Borsò.
Un sodalizio che mette al centro la valorizzazione delle nuove generazioni di interpreti e la volontà di offrire loro occasioni concrete di confronto con il pubblico e con i luoghi più significativi della tradizione pucciniana.
Il concerto proporrà un percorso attraverso l’intera produzione di Puccini, seguendo idealmente le diverse fasi della sua carriera e accompagnando il pubblico dentro quella straordinaria galleria di personaggi femminili che rappresenta uno degli elementi più riconoscibili del suo teatro musicale.
Da un’opera all’altra, le protagoniste pucciniane diventano così il filo conduttore di un pomeriggio dedicato alla ricchezza e alla modernità della scrittura del compositore. Donne attraversate da passioni, fragilità, desideri, sacrifici e conflitti, capaci ancora oggi di parlare al pubblico con una forza espressiva intatta.
“Florilegio Pucciniano” nasce dunque dall’incontro tra il grande repertorio lirico e tre giovani voci che, proprio grazie al Premio Borsò, stanno muovendo i primi passi nel panorama internazionale del canto.Il concerto gode del patrocinio del Comune di Viareggio e del Comune di Castelfiorentino. A sottolineare il valore della collaborazione sono la sindaca di Castelfiorentino Francesca Giannì e l’assessore alla Cultura Franco Spina.
“Siamo felici – osservano – di questa terza e prestigiosa collaborazione con la Fondazione Simonetta Puccini, che vede una delle più proficue associazioni di Castelfiorentino nel luogo dell’anima di Giacomo Puccini”.
Per l’amministrazione, il Premio intitolato a Umberto Borsò rappresenta ormai uno degli appuntamenti culturali più significativi della città, anche per la sua capacità di attrarre, a ogni edizione, giovani cantanti lirici provenienti da tutto il mondo e di coinvolgere una giuria di alto profilo.
“È anche un grande investimento sulla nostra città – aggiungono Giannì e Spina – sotto il segno di quel mecenatismo culturale sul quale, come amministrazione, stiamo lavorando, per una Castelfiorentino Città degli artisti e terra di Cultura”.
La valorizzazione dei giovani talenti, secondo l’amministrazione, può diventare infatti uno degli strumenti attraverso i quali ridefinire l’identità culturale della comunità e, allo stesso tempo, costruire nuove opportunità turistiche basate su rete, scambio culturale e sinergie extraterritoriali.
A fare da cornice al concerto sarà la Fondazione Simonetta Puccini, nata nel 2005 per volontà di Simonetta Puccini, unica nipote del Maestro, con l’obiettivo di mantenere viva e onorare la memoria di Giacomo Puccini attraverso la conservazione e la divulgazione del suo patrimonio culturale e artistico.
Tra i luoghi più importanti custoditi dalla Fondazione c’è proprio la villa-museo di Torre del Lago, sulle rive del lago di Massaciuccoli, una delle dimore più amate dal compositore e oggi luogo di memoria, studio e diffusione della sua opera.
Ed è proprio in questo contesto che le voci delle tre vincitrici del Premio Borsò potranno restituire nuova vita alle eroine pucciniane, in un ideale dialogo tra il patrimonio del passato e le interpreti del futuro.
Appuntamento dunque sabato 29 agosto alle 17.30 all’auditorium della Fondazione Simonetta Puccini di Torre del Lago. L’ingresso è libero.






