Al nido L'Aquilone nonni e genitori a tavola con i bambini per la colazione pic nic
11-06-2026 11:20 - Circondiario
Il nido d'infanzia comunale Maria Grazia L'Aquilone di Montespertoli ha portato a termine, nei mesi di aprile e maggio, un progetto educativo che ha messo al centro la relazione tra i bambini, le loro famiglie e il territorio. Colazioni condivise con i nonni e pic-nic con i genitori negli spazi del parco urbano: queste le esperienze che hanno animato le settimane primaverili del nido comunale.
L'iniziativa si inserisce in una proposta educativa consolidata del nido L'Aquilone, che da anni prevede la partecipazione attiva di genitori e nonni alla vita del servizio. Il progetto parte da una convinzione precisa: la famiglia non è solo il contesto dal quale il bambino proviene, ma un soggetto attivo della comunità educante. I nonni, in particolare, sono spesso il primo sostegno concreto alle famiglie nella cura quotidiana dei figli e delle figlie. Le uscite di gruppo verso il parco urbano hanno permesso ai bambini più grandi di vivere l'esperienza all'aperto insieme ai loro cari. Per i bambini più piccoli, il progetto si è svolto negli ampi spazi naturali del nido stesso. In entrambi i casi, il pasto condiviso — la colazione con i nonni, il pic-nic con i genitori — è diventato un momento di educazione all'aperto, di esplorazione sensoriale e di connessione intergenerazionale.
La presenza di familiari in contesti fino a poco tempo fa riservati ai soli bambini trasforma lo spazio educativo: i nonni e i genitori diventano custodi di memoria e di presente, ponti tra generazioni diverse che si riconoscono parte della stessa comunità. "Questo progetto racconta bene cosa intendiamo per nido di comunità — dichiara Daniela Di Lorenzo, assessora all'Istruzione del Comune di Montespertoli. - Non si tratta solo di accogliere i bambini: si tratta di accogliere le famiglie con le loro storie, i loro nonni, la loro visione del mondo. Quando un nonno fa colazione con il nipote al parco, non è solo un gesto affettivo: è un'esperienza educativa che connette memoria, cura e appartenenza. Il nido L'Aquilone da anni lavora in questa direzione, e siamo orgogliosi di sostenere questa vocazione."
Un impegno che si conferma anche sul fronte delle iscrizioni per il prossimo anno educativo 2026/27: le graduatorie approvate consegnano un risultato importante, tutti i 77 bambini residenti che hanno presentato domanda hanno trovato posto nel nido comunale. Nessuna famiglia residente resta esclusa dal servizio. Un traguardo reso possibile da un lavoro di programmazione che ha puntato su tre obiettivi precisi: aumentare i posti disponibili, ampliare l'offerta di posti a tempo lungo e rafforzare l'accoglienza per i bambini più piccoli. Proprio sul fronte dei piccolissimi il risultato è particolarmente significativo: i posti disponibili passano da 8 a 22, consentendo di accogliere tutte le richieste per questa fascia d'età senza liste d'attesa.
Complessivamente sono state accolte 95 domande: 65 troveranno risposta nella struttura di Montespertoli e 30 nel nuovo Polo scolastico 0-11 di Montagnana, la cui apertura è prevista a settembre. Grazie alla capacità dei servizi è stato inoltre possibile accogliere anche 18 bambini e bambine non residenti. Le uniche 2 domande in lista d'attesa riguardano famiglie non residenti: tutte le richieste delle famiglie montespertolesi hanno ricevuto risposta positiva.
"Zero liste d'attesa per i bambini di Montespertoli — aggiunge Di Lorenzo - "È il risultato più importante che potevamo offrire alle famiglie: la certezza di un posto educativo di qualità per tutti."
Fonte: Ufficio stampa
L'iniziativa si inserisce in una proposta educativa consolidata del nido L'Aquilone, che da anni prevede la partecipazione attiva di genitori e nonni alla vita del servizio. Il progetto parte da una convinzione precisa: la famiglia non è solo il contesto dal quale il bambino proviene, ma un soggetto attivo della comunità educante. I nonni, in particolare, sono spesso il primo sostegno concreto alle famiglie nella cura quotidiana dei figli e delle figlie. Le uscite di gruppo verso il parco urbano hanno permesso ai bambini più grandi di vivere l'esperienza all'aperto insieme ai loro cari. Per i bambini più piccoli, il progetto si è svolto negli ampi spazi naturali del nido stesso. In entrambi i casi, il pasto condiviso — la colazione con i nonni, il pic-nic con i genitori — è diventato un momento di educazione all'aperto, di esplorazione sensoriale e di connessione intergenerazionale.
La presenza di familiari in contesti fino a poco tempo fa riservati ai soli bambini trasforma lo spazio educativo: i nonni e i genitori diventano custodi di memoria e di presente, ponti tra generazioni diverse che si riconoscono parte della stessa comunità. "Questo progetto racconta bene cosa intendiamo per nido di comunità — dichiara Daniela Di Lorenzo, assessora all'Istruzione del Comune di Montespertoli. - Non si tratta solo di accogliere i bambini: si tratta di accogliere le famiglie con le loro storie, i loro nonni, la loro visione del mondo. Quando un nonno fa colazione con il nipote al parco, non è solo un gesto affettivo: è un'esperienza educativa che connette memoria, cura e appartenenza. Il nido L'Aquilone da anni lavora in questa direzione, e siamo orgogliosi di sostenere questa vocazione."
Un impegno che si conferma anche sul fronte delle iscrizioni per il prossimo anno educativo 2026/27: le graduatorie approvate consegnano un risultato importante, tutti i 77 bambini residenti che hanno presentato domanda hanno trovato posto nel nido comunale. Nessuna famiglia residente resta esclusa dal servizio. Un traguardo reso possibile da un lavoro di programmazione che ha puntato su tre obiettivi precisi: aumentare i posti disponibili, ampliare l'offerta di posti a tempo lungo e rafforzare l'accoglienza per i bambini più piccoli. Proprio sul fronte dei piccolissimi il risultato è particolarmente significativo: i posti disponibili passano da 8 a 22, consentendo di accogliere tutte le richieste per questa fascia d'età senza liste d'attesa.
Complessivamente sono state accolte 95 domande: 65 troveranno risposta nella struttura di Montespertoli e 30 nel nuovo Polo scolastico 0-11 di Montagnana, la cui apertura è prevista a settembre. Grazie alla capacità dei servizi è stato inoltre possibile accogliere anche 18 bambini e bambine non residenti. Le uniche 2 domande in lista d'attesa riguardano famiglie non residenti: tutte le richieste delle famiglie montespertolesi hanno ricevuto risposta positiva.
"Zero liste d'attesa per i bambini di Montespertoli — aggiunge Di Lorenzo - "È il risultato più importante che potevamo offrire alle famiglie: la certezza di un posto educativo di qualità per tutti."
Fonte: Ufficio stampa






