Associazione centro storico, novità nel consiglio direttivo
22-10-2026 20:00 - Cronaca
Se le acque del commercio empolese sono agitate – come si è visto in occasione della recente serrata – anche quelle dell'associazione Centro Storico appaiono increspate. Da qualche settimana, sul tavolo del presidente Nicola Nardini, c'è infatti la lettera di dimissioni del consigliere Luigi Belletti, dimissioni che sono state ratificate.
Il motivo della rottura
Il motivo della rottura va cercato nella gestione della "Noche Cubana", la tradizionale festa a ritmo caraibico che fa da gran finale al "Luglio Empolese". Si tratta di un evento che si tiene ormai da molti anni nell'estate cittadina e che lo stesso Belletti curava operativamente da tempo. Non a caso, al suo primo anno di insediamento, il sindaco Alessio Mantellassi lo aveva pubblicamente elogiato e ringraziato per l'ottima riuscita della manifestazione. Quest'anno, però, lo scenario è cambiato: Belletti non solo non ha curato l'evento, ma ha addirittura lasciato il consiglio direttivo del Centro Storico per forti divergenze legate proprio a questa vicenda.
L'avvicendamento nel consiglio direttivo
Nel frattempo, statuto alla mano, il consiglio attende di essere reintegrato nel suo numero legale di nove membri. La procedura è semplice: si scorre la graduatoria delle elezioni della scorsa primavera per attingere al primo dei non eletti. Il nome è quello di Matteo Ferrante, ristoratore locale molto conosciuto negli ambienti politici cittadini in quanto rappresentante del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle, di cui è attivista di lunga data. La surroga non è stata ancora formalizzata, ma si tratta ormai di una questione di giorni.
La gestione degli eventi e il bando quadriennale
L'associazione Centro storico, nata il 23 ottobre del 1999 (l'atto costitutivo è firmato da Carlo Scarselli che fu il primo presidente, Nicola Nardini, Giovanni Fabiani, Giampaolo Pratesi, Elena Lari, Giovanni Rossi, Franca Petri, Egisto Cianchi e Marco Zingoni) è una tra le più importanti e influenti del territorio. È proprio lei, infatti, ad aver vinto il bando di gara per la progettazione e la realizzazione degli eventi di "Empoli Città del Natale" per il quadriennio 2025-2028, dopo che aveva sempre curato l'organizzazione anche durante il decennio Barnini. Le cifre in gioco, come noto, sono sempre state importanti ed ancora oggi si confermano tali. Il sito ufficiale dell'associazione, nella sezione dedicata alla trasparenza, riporta i bilanci dal 2018 al 2025. Per l'anno solare 2025 si parla di ben 262.950 euro erogati dal Comune, somma che comprende sia contributi diretti per specifici progetti sia l'affidamento di servizi operativi.
L'analisi dei bilanci e dei contributi pubblici
La voce di spesa più significativa è rappresentata dai 170mila euro destinati unicamente al progetto natalizio. A questa si aggiungono 65.000 euro per la gestione della "Luminaria Estiva" e 3.000 euro per il tradizionale "Mercatino dell'Antiquariato". L'associazione ha inoltre incassato 24.950 euro per il servizio legato alla rassegna automobilistica "Empoli Classic Passione e Motori". Oltre ai flussi monetari diretti, il Comune ha garantito un corposo supporto indiretto. È stato infatti concesso l'uso gratuito dei locali dell'ex convento degli Agostiniani per "Il Magico Mondo di Babbo Natale" (con la Casa di Babbo Natale), un vantaggio economico stimato in 10.736 euro IVA inclusa. L'ente ha inoltre beneficiato del totale esonero dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico per tutte le attività annuali. A completare il quadro delle entrate del 2025 si somma infine un ulteriore contributo di 38mila euro, stanziato in questo caso da un soggetto privato: la Fondazione CR Firenze. Tutte le relative fatture di spesa sono state depositate presso gli uffici comunali competenti e sono accessibili per chiunque desideri verificare i fornitori e i costi sostenuti dall'associazione.
Il motivo della rottura
Il motivo della rottura va cercato nella gestione della "Noche Cubana", la tradizionale festa a ritmo caraibico che fa da gran finale al "Luglio Empolese". Si tratta di un evento che si tiene ormai da molti anni nell'estate cittadina e che lo stesso Belletti curava operativamente da tempo. Non a caso, al suo primo anno di insediamento, il sindaco Alessio Mantellassi lo aveva pubblicamente elogiato e ringraziato per l'ottima riuscita della manifestazione. Quest'anno, però, lo scenario è cambiato: Belletti non solo non ha curato l'evento, ma ha addirittura lasciato il consiglio direttivo del Centro Storico per forti divergenze legate proprio a questa vicenda.
L'avvicendamento nel consiglio direttivo
Nel frattempo, statuto alla mano, il consiglio attende di essere reintegrato nel suo numero legale di nove membri. La procedura è semplice: si scorre la graduatoria delle elezioni della scorsa primavera per attingere al primo dei non eletti. Il nome è quello di Matteo Ferrante, ristoratore locale molto conosciuto negli ambienti politici cittadini in quanto rappresentante del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle, di cui è attivista di lunga data. La surroga non è stata ancora formalizzata, ma si tratta ormai di una questione di giorni.
La gestione degli eventi e il bando quadriennale
L'associazione Centro storico, nata il 23 ottobre del 1999 (l'atto costitutivo è firmato da Carlo Scarselli che fu il primo presidente, Nicola Nardini, Giovanni Fabiani, Giampaolo Pratesi, Elena Lari, Giovanni Rossi, Franca Petri, Egisto Cianchi e Marco Zingoni) è una tra le più importanti e influenti del territorio. È proprio lei, infatti, ad aver vinto il bando di gara per la progettazione e la realizzazione degli eventi di "Empoli Città del Natale" per il quadriennio 2025-2028, dopo che aveva sempre curato l'organizzazione anche durante il decennio Barnini. Le cifre in gioco, come noto, sono sempre state importanti ed ancora oggi si confermano tali. Il sito ufficiale dell'associazione, nella sezione dedicata alla trasparenza, riporta i bilanci dal 2018 al 2025. Per l'anno solare 2025 si parla di ben 262.950 euro erogati dal Comune, somma che comprende sia contributi diretti per specifici progetti sia l'affidamento di servizi operativi.
L'analisi dei bilanci e dei contributi pubblici
La voce di spesa più significativa è rappresentata dai 170mila euro destinati unicamente al progetto natalizio. A questa si aggiungono 65.000 euro per la gestione della "Luminaria Estiva" e 3.000 euro per il tradizionale "Mercatino dell'Antiquariato". L'associazione ha inoltre incassato 24.950 euro per il servizio legato alla rassegna automobilistica "Empoli Classic Passione e Motori". Oltre ai flussi monetari diretti, il Comune ha garantito un corposo supporto indiretto. È stato infatti concesso l'uso gratuito dei locali dell'ex convento degli Agostiniani per "Il Magico Mondo di Babbo Natale" (con la Casa di Babbo Natale), un vantaggio economico stimato in 10.736 euro IVA inclusa. L'ente ha inoltre beneficiato del totale esonero dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico per tutte le attività annuali. A completare il quadro delle entrate del 2025 si somma infine un ulteriore contributo di 38mila euro, stanziato in questo caso da un soggetto privato: la Fondazione CR Firenze. Tutte le relative fatture di spesa sono state depositate presso gli uffici comunali competenti e sono accessibili per chiunque desideri verificare i fornitori e i costi sostenuti dall'associazione.
Marco Mainardi






