“Un’altra difesa è possibile. E comincia anche da noi”, serata con Alfio Nicotra
08-09-2026 14:33 - Cronaca
“Un’altra difesa è possibile. E comincia anche da noi”. Ne sono convinti i promotori della proposta di legge di iniziativa popolare che, “di fronte alla corsa al riarmo, scelgono un’altra idea di sicurezza: prevenire i conflitti, proteggere le persone, costruire la pace con strumenti civili e nonviolenti”.
Se ne parlerà venerdì 11 settembre alle 21.15 presso le Pubbliche Assistenze Riunite di via XX Settembre in un’iniziativa promossa dalla Pattuglia Pace dei Gruppi Agesci Empoli 1 – Empoli 2 – Empoli 3, con Arci, Caritas diocesana, CGIL, Coeli Aula, Eirene, Empoli per la Pace, Legambiente, Pubbliche Assistenze e ReSo. Alla serata sarà presente Alfio Nicotra, coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo.
La proposta di legge di iniziativa popolare, promossa dalla Rete Italiana Pace e Disarmo, insieme a CNESC e Sbilanciamoci!, chiede di istituire un Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta, rafforzando i Corpi civili di pace, il Servizio civile, la ricerca sulla pace e gli strumenti di prevenzione e mediazione dei conflitti. Per portarla in Parlamento servono 50.000 firme.
Venerdì sera c’è l’occasione di conoscere la proposta di legge e di firmarla, cosa che è possibile fare anche online al seguente link
Fonte: Ufficio stampa
Se ne parlerà venerdì 11 settembre alle 21.15 presso le Pubbliche Assistenze Riunite di via XX Settembre in un’iniziativa promossa dalla Pattuglia Pace dei Gruppi Agesci Empoli 1 – Empoli 2 – Empoli 3, con Arci, Caritas diocesana, CGIL, Coeli Aula, Eirene, Empoli per la Pace, Legambiente, Pubbliche Assistenze e ReSo. Alla serata sarà presente Alfio Nicotra, coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo.
La proposta di legge di iniziativa popolare, promossa dalla Rete Italiana Pace e Disarmo, insieme a CNESC e Sbilanciamoci!, chiede di istituire un Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta, rafforzando i Corpi civili di pace, il Servizio civile, la ricerca sulla pace e gli strumenti di prevenzione e mediazione dei conflitti. Per portarla in Parlamento servono 50.000 firme.
Venerdì sera c’è l’occasione di conoscere la proposta di legge e di firmarla, cosa che è possibile fare anche online al seguente link
Fonte: Ufficio stampa






