Auto abbandonate, giro di vite della sindaca di Cerreto Guidi
26-10-2026 18:28 - Circondiario
Giro di vita per i veicoli abbandonati anche a Cerreto Guidi. La sindaca Simona Rossetti ordina al proprietario di un terreno ed a sei proprietari delle vetture che vi sono state abbandonate, di rimuoverle ed avviarle alla demolizione.
Anche a poche centinaia di metri dal suggestivo borgo mediceo è arrivata la pessima abitudine di abbandonarvi veicoli fuori uso anziché conferirli agli impianti di autodemolizione. Ed in un terreno privato adiacente via Provinciale Cerretese ve se sono ben sei per i quali è stato avviato il procedimento per la loro rimozione e demolizione. L'iter, si legge nel provvedimento, è seguito dal personale del distretto empolese della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni del Circondario dell'Empolese Valdelsa.
Le sei vetture abbandonate, sebbene provviste di targa, sono state comunque ritenute inservibili rispetto alla loro funzioni originarie e quindi considerate rifiuti a tutti gli effetti ai fini della raccolta, del trasporto e dello stoccaggio secondo lo normativa vigente. Al proprietario del terreno ed agli intestatari della carta di circolazione delle vetture risultante da consultazione presso il Pubblico Registro Automobilistico sono stati concessi dieci giorni di tempo per rimuoverle, trasportarle e rottamarle presso un impianto autorizzato presentando poi all'Ufficio Ambiente del Comune la documentazione relativa ai suddetti adempimenti.
Nonostante abbandonare veicoli comporti una sanzione da uno a mille euro, disfarsi di veicoli non più funzionanti è diventato un fenomeno sociale in crescita anche nel nostro territorio, a tal punto che è stata stimata in 30mila euro la spesa che l'Unione dei Comuni dovrà sostenere nell'anno in corso per la rimozione dei veicoli abbandonati sulle strade e piazze pubbliche degli undici comuni del Circondario Empolese Valdelsa.
Segnalazioni di veicoli abbandonati arrivano ai Comuni quasi ogni giorno anche in maniera impropria attraverso i social media locali spesso accompagnati da commenti poco edificanti inerenti la lunga permanenza sul suolo pubblico. Permanenze dovute spesso ad un iter procedurale per la rimozione troppo articolato e complesso perché in molti casi si tratta di veicoli, come in questo caso, gravati da fermo amministrativo che richiedono una procedura particolare.
Un assist importante per questa casistica è stato fornito dalla recente entrata in vigore lo scorso 20 febbraio di una nuova legge che consente di procedere alla rimozione e rottamazione senza che il fermo amministrativo e il pagamento dei bolli possano essere da ostacolo.
Anche a poche centinaia di metri dal suggestivo borgo mediceo è arrivata la pessima abitudine di abbandonarvi veicoli fuori uso anziché conferirli agli impianti di autodemolizione. Ed in un terreno privato adiacente via Provinciale Cerretese ve se sono ben sei per i quali è stato avviato il procedimento per la loro rimozione e demolizione. L'iter, si legge nel provvedimento, è seguito dal personale del distretto empolese della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni del Circondario dell'Empolese Valdelsa.
Le sei vetture abbandonate, sebbene provviste di targa, sono state comunque ritenute inservibili rispetto alla loro funzioni originarie e quindi considerate rifiuti a tutti gli effetti ai fini della raccolta, del trasporto e dello stoccaggio secondo lo normativa vigente. Al proprietario del terreno ed agli intestatari della carta di circolazione delle vetture risultante da consultazione presso il Pubblico Registro Automobilistico sono stati concessi dieci giorni di tempo per rimuoverle, trasportarle e rottamarle presso un impianto autorizzato presentando poi all'Ufficio Ambiente del Comune la documentazione relativa ai suddetti adempimenti.
Nonostante abbandonare veicoli comporti una sanzione da uno a mille euro, disfarsi di veicoli non più funzionanti è diventato un fenomeno sociale in crescita anche nel nostro territorio, a tal punto che è stata stimata in 30mila euro la spesa che l'Unione dei Comuni dovrà sostenere nell'anno in corso per la rimozione dei veicoli abbandonati sulle strade e piazze pubbliche degli undici comuni del Circondario Empolese Valdelsa.
Segnalazioni di veicoli abbandonati arrivano ai Comuni quasi ogni giorno anche in maniera impropria attraverso i social media locali spesso accompagnati da commenti poco edificanti inerenti la lunga permanenza sul suolo pubblico. Permanenze dovute spesso ad un iter procedurale per la rimozione troppo articolato e complesso perché in molti casi si tratta di veicoli, come in questo caso, gravati da fermo amministrativo che richiedono una procedura particolare.
Un assist importante per questa casistica è stato fornito dalla recente entrata in vigore lo scorso 20 febbraio di una nuova legge che consente di procedere alla rimozione e rottamazione senza che il fermo amministrativo e il pagamento dei bolli possano essere da ostacolo.
Graziano Banchini






