Azione: "“Difendere Sant’Anna di Stazzema significa difendere i valori antifascisti del Paese”
15-04-2026 11:22 - Politica
Empoli in Azione prende posizione, attraverso le parole di Luca Ferrara, contro i tagli decisi dal Governo al Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema.
“Anche se non riguarda direttamente il nostro territorio – dichiara Ferrara – questa scelta tocca nel profondo i nostri valori fondanti, primo fra tutti l’antifascismo. Il taglio dei fondi al Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema non può essere considerato un tema locale: riguarda tutta la Toscana e l’intera nazione.” Sant’Anna di Stazzema è infatti uno dei luoghi simbolo della memoria italiana ed europea. “In quel territorio, tra il 1944 e il 1945, si sono consumate alcune delle più efferate stragi compiute da fascisti e nazisti. Donne, bambini e giovani furono barbaramente trucidati, molte donne subirono violenze indicibili. Questo è qualcosa che non possiamo e non dobbiamo dimenticare, soprattutto in un periodo in cui assistiamo a tentativi di rivalutazione di esperienze come la Xª MAS, anche nella nostra regione.”
Il Parco e il Museo della Pace rappresentano oggi molto più di un luogo della memoria. “Sant’Anna – prosegue Ferrara – è un’esperienza viva di educazione alla pace. Ha ospitato momenti di altissimo valore simbolico, come l’incontro tra il Presidente della Repubblica italiana e quello tedesco, e ogni anno promuove l’incontro tra giovani italiani e tedeschi nel segno della riconciliazione, del rispetto e della fraternità. Abbiamo bisogno di quel luogo come dell’aria, come dell’aria della libertà.” Empoli in Azione rivolge quindi un appello chiaro alle istituzioni locali: “Chiediamo all’Amministrazione comunale e a tutte le forze democratiche e antifasciste presenti in Consiglio comunale di prendere posizione attraverso una mozione ufficiale.”
Il partito lancia inoltre una proposta concreta e simbolica: “Invitiamo tutti gli amministratori del Circondario Empolese Valdelsa a partecipare alle celebrazioni del 25 Aprile di quest’anno a Sant’Anna di Stazzema. Proponiamo inoltre che il nostro Centro della Memoria avvii ogni possibile forma stabile di collaborazione con il Museo della Pace.” Infine, l’appello si estende alla Regione Toscana: “È fondamentale sostenere economicamente questo progetto e questa istituzione. Proponiamo anche la realizzazione di un progetto di arte diffusa lungo la Linea Gotica: un museo a cielo
aperto che dal Tirreno arrivi fino all’Emilia, con installazioni di artisti europei capaci di ispirare pace, memoria e fratellanza.”
“Lo dobbiamo – conclude Ferrara – a tutte le vittime che non hanno potuto vedere un futuro a causa della violenza fascista. Difendere Sant’Anna significa difendere la nostra democrazia".
Fonte: Ufficio stampa
“Anche se non riguarda direttamente il nostro territorio – dichiara Ferrara – questa scelta tocca nel profondo i nostri valori fondanti, primo fra tutti l’antifascismo. Il taglio dei fondi al Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema non può essere considerato un tema locale: riguarda tutta la Toscana e l’intera nazione.” Sant’Anna di Stazzema è infatti uno dei luoghi simbolo della memoria italiana ed europea. “In quel territorio, tra il 1944 e il 1945, si sono consumate alcune delle più efferate stragi compiute da fascisti e nazisti. Donne, bambini e giovani furono barbaramente trucidati, molte donne subirono violenze indicibili. Questo è qualcosa che non possiamo e non dobbiamo dimenticare, soprattutto in un periodo in cui assistiamo a tentativi di rivalutazione di esperienze come la Xª MAS, anche nella nostra regione.”
Il Parco e il Museo della Pace rappresentano oggi molto più di un luogo della memoria. “Sant’Anna – prosegue Ferrara – è un’esperienza viva di educazione alla pace. Ha ospitato momenti di altissimo valore simbolico, come l’incontro tra il Presidente della Repubblica italiana e quello tedesco, e ogni anno promuove l’incontro tra giovani italiani e tedeschi nel segno della riconciliazione, del rispetto e della fraternità. Abbiamo bisogno di quel luogo come dell’aria, come dell’aria della libertà.” Empoli in Azione rivolge quindi un appello chiaro alle istituzioni locali: “Chiediamo all’Amministrazione comunale e a tutte le forze democratiche e antifasciste presenti in Consiglio comunale di prendere posizione attraverso una mozione ufficiale.”
Il partito lancia inoltre una proposta concreta e simbolica: “Invitiamo tutti gli amministratori del Circondario Empolese Valdelsa a partecipare alle celebrazioni del 25 Aprile di quest’anno a Sant’Anna di Stazzema. Proponiamo inoltre che il nostro Centro della Memoria avvii ogni possibile forma stabile di collaborazione con il Museo della Pace.” Infine, l’appello si estende alla Regione Toscana: “È fondamentale sostenere economicamente questo progetto e questa istituzione. Proponiamo anche la realizzazione di un progetto di arte diffusa lungo la Linea Gotica: un museo a cielo
aperto che dal Tirreno arrivi fino all’Emilia, con installazioni di artisti europei capaci di ispirare pace, memoria e fratellanza.”
“Lo dobbiamo – conclude Ferrara – a tutte le vittime che non hanno potuto vedere un futuro a causa della violenza fascista. Difendere Sant’Anna significa difendere la nostra democrazia".
Fonte: Ufficio stampa






