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"Bella, vivibile, sicura", piazza Matteotti diventa un parco urbano

09-06-2026 09:30 - Primo piano
“I giardini tornano i giardini”. Questo lo slogan che l’amministrazione comunale ha scelto per presentare l’importante progetto di ristrutturazione di piazza Matteotti, per gli empolesi i giardini. Il sindaco Mantellassi e l’assessore Simone Falorni l’hanno reso pubblico in una serata al cenacolo degli Agostiniani, svelando così come sarà nel 2027 la piazza più grande della nostra città.

Un parco urbano è quello che hanno studiato nelle stanze di via Giuseppe del Papa assieme allo studio di architettura Fantappiè Pagnano. “Un’isola di fresco” come l’ha definita il sindaco, facendo così subito capire che il verde presente in quello spazio non solo sarà mantenuto ma implementato. Non cambia la struttura della piazza che è così dal 1954 e che vedrà ora una riorganizzazione ed un aumento dei servizi per il cittadino. Nelle intenzioni della giunta Mantellassi sarà uno spazio dove potranno giocare bambini e ragazzi in due aree gioco dedicate, dove si potrà andare a prendere un caffè visto che ci sarà un chiosco adibito a bar, dove chi ha bisogno potrà usufruire del bagno pubblico, dove non ci saranno barriere architettoniche, dove l’acqua piovana non troverà ostacoli perché, oltre naturalmente alla parte verde, tutto sarà drenante, dove, oltre ai 167 alberi censiti, saranno ripiantati anche gli undici che furono tagliati, dove sarà posizionato un fontanello di acqua pubblica, dove ci saranno 58 panchine, dove si potrà ammirare un gioco d’acqua al centro e dove si potrà stare anche dopo cena grazie al potenziamento dell’illuminazione (81 lampioni) e della sicurezza con altre 10 telecamere oltre alle 9 già presenti, dove il verde aumenterà di 3mila metri quadri, dove si provvederà a ricordare in un punto dedicato la figura di Giacomo Matteotti a cui la piazza fu intitolata nel 1945 visto che prima si chiamava Umberto I. “Bella, vivibile e sicura” gli aggettivi usati da Mantellassi che aveva messo proprio questo intervento come uno dei punti cardine del suo programma.

Il tutto per 850mila euro interamente provenienti dalle casse comunali, un progetto che attende solo l’ok ufficiale della Sovrintendenza per essere poi messo a gara. Se tutto andrà liscio, i lavori dovrebbero iniziare entro l’anno e durare 18 mesi. Il progetto, come detto, è dello studio fiorentino Fantappiè Pagnano architetti rappresentato dall’architetta empolese Eleonora Bellucci, il lavoro importante per arrivare al progetto definitivo è quello dell’ufficio comunale rappresentato agli Agostiniani dalla dottoressa Roberta Scardigli.

Nel corso della presentazione non sono mancate alcune domande di residenti, soddisfatti di quello che diventerà il luogo dove vivono. In particolare relativamente alla viabilità ed alla pericolosità dell’incrocio con via Mazzini, spesso teatro di incidenti. Fra le ipotesi allo studio c’è anche la possibilità di vietare l’ingresso verso piazza Gamucci, se ne riparlerà.

Empoli tornerà così ad avere pienamente vivibile piazza Matteotti, un polmone verde che tornerà a dare a quel luogo il ruolo centrale che merita. “I giardini tornano i giardini”.

m.m.