"Birdgardening: fiori e farfalle", visita a tema nell'oasi di Arnovecchio
04-05-2026 11:21 - Cronaca
Nuovo appuntamento all'oasi naturale protetta di Arnovecchio. Domenica 10 maggio 2026, dalle 10 alle 12, si svolgerà una visita sul tema "Birdgardening: fiori e farfalle" per conoscere meglio la fauna e la flora dell'oasi in compagnia di una guida ambientale. In questo periodo nella vegetazione ripariale i rami degli alberi sono animati dai canti di colorati uccelli migratori come il Rigogolo e l'Upupa che, dopo aver passato l'inverno in Africa, hanno affrontato un lungo viaggio per venire a nidificare alle nostre latitudini. Sarà anche l'occasione per conoscere meglio le fioriture primaverili dell'area protetta, dalle specie più comuni a quelle più rare ed interessanti come l'Orchidea piramidale e la Serapide maggiore.
Le farfalle multicolori approfittano del nettare offerto dai vari fiori; frequentano la vegetazione spontanea ma anche le essenze del "giardino delle farfalle", allestito con piante che sono in grado di assicurare il nutrimento per i bruchi. L'area naturale protetta di Arnovecchio è un'oasi naturalistica che può essere considerata a tutti gli effetti anche un esempio di birdgarden, un modello da cui trarre spunti per allestire il proprio giardino "secondo natura".
La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione da effettuare a Legambiente Empolese-Valdelsa (gestore dell'area per conto del Comune di Empoli) tramite email a oasidiarnovecchio@gmail.com inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico. Si consiglia come sempre di portare il binocolo.
L'area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell'Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de' Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant'anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri. Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche. Nell'ex Cava Pierucci, di proprietà comunale, è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l'osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.
APERTURE - Nel mese di maggio l'area naturale protetta di Arnovecchio è aperta il sabato pomeriggio, dalle 16 alle 19 e la domenica mattina dalle 9 alle 12, sempre ad accesso libero.
Per informazioni: Legambiente Empolese-Valdelsa, email oasidiarnovecchio@gmail.com, sulla pagina Facebook /oasidiarnovecchio e sul sito
MOSTRA FOTOGRAFICA - L'Oasi di Arnovecchio è in bella mostra al Centro*Empoli fino al 17 maggio 2026. Le immagini che si possono osservare e ammirare sono state scattate dal fotografo Paolo Caciagli, spesso in ore di pazienti appostamenti che mostrano gli uccelli, le orchidee, le farfalle e le altre creature grandi e piccole del gioiello verde di Empoli. Le fotografie sono accompagnate da una serie di lavori delle scuole del territorio che nel corso dell'ultimo autunno e in questa primavera hanno visitato l'oasi con una Guida riportando su carta le proprie impressioni. Da non perdere questa bella occasione!
Fonte: Ufficio stampa
Le farfalle multicolori approfittano del nettare offerto dai vari fiori; frequentano la vegetazione spontanea ma anche le essenze del "giardino delle farfalle", allestito con piante che sono in grado di assicurare il nutrimento per i bruchi. L'area naturale protetta di Arnovecchio è un'oasi naturalistica che può essere considerata a tutti gli effetti anche un esempio di birdgarden, un modello da cui trarre spunti per allestire il proprio giardino "secondo natura".
La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione da effettuare a Legambiente Empolese-Valdelsa (gestore dell'area per conto del Comune di Empoli) tramite email a oasidiarnovecchio@gmail.com inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico. Si consiglia come sempre di portare il binocolo.
L'area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell'Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de' Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant'anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri. Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche. Nell'ex Cava Pierucci, di proprietà comunale, è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l'osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.
APERTURE - Nel mese di maggio l'area naturale protetta di Arnovecchio è aperta il sabato pomeriggio, dalle 16 alle 19 e la domenica mattina dalle 9 alle 12, sempre ad accesso libero.
Per informazioni: Legambiente Empolese-Valdelsa, email oasidiarnovecchio@gmail.com, sulla pagina Facebook /oasidiarnovecchio e sul sito
MOSTRA FOTOGRAFICA - L'Oasi di Arnovecchio è in bella mostra al Centro*Empoli fino al 17 maggio 2026. Le immagini che si possono osservare e ammirare sono state scattate dal fotografo Paolo Caciagli, spesso in ore di pazienti appostamenti che mostrano gli uccelli, le orchidee, le farfalle e le altre creature grandi e piccole del gioiello verde di Empoli. Le fotografie sono accompagnate da una serie di lavori delle scuole del territorio che nel corso dell'ultimo autunno e in questa primavera hanno visitato l'oasi con una Guida riportando su carta le proprie impressioni. Da non perdere questa bella occasione!
Biagio Gugliotta
Fonte: Ufficio stampa






