Caldo nelle scuole, interrogazione di Buongiorno Empoli, SiAmo Empoli e M5S
27-05-2026 22:11 - Politica
Le alte temperature registrate già alla fine di maggio accendono il dibattito sulle condizioni delle scuole cittadine. I gruppi consiliari di Buongiorno Empoli – SiAmo Empoli e Movimento 5 Stelle hanno infatti presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per chiedere interventi concreti contro il caldo nelle aule scolastiche.
Secondo quanto riportato nel documento protocollato dai consiglieri, nelle ultime settimane sarebbero arrivate diverse segnalazioni da parte di studenti, insegnanti e personale scolastico riguardo situazioni di forte disagio all’interno dei plessi cittadini. Tra le scuole citate compare anche la Carrucci, ma le criticità riguarderebbero anche altri edifici del territorio comunale.
“Il tema non può più essere affrontato come un’emergenza occasionale – spiegano i gruppi consiliari –. I cambiamenti climatici stanno rendendo sempre più frequenti periodi di caldo intenso e il comfort termico nelle scuole diventa una questione strutturale che riguarda salute, sicurezza e qualità della didattica”.
Con l’interrogazione, le opposizioni chiedono all’amministrazione comunale se sia stata effettuata una ricognizione delle criticità presenti nei vari istituti scolastici e quali siano le scuole maggiormente esposte al problema delle alte temperature.
Tra le richieste avanzate figurano anche chiarimenti sugli interventi previsti sia nel breve sia nel lungo periodo: climatizzazione degli ambienti, sistemi di ventilazione, schermature solari, efficientamento energetico e altre misure utili a migliorare la vivibilità delle aule.
I consiglieri chiedono inoltre se esista una pianificazione dettagliata scuola per scuola, con priorità definite, tempistiche e risorse economiche già individuate, oltre alla possibilità di aprire un confronto con dirigenti scolastici, insegnanti e rappresentanti dei genitori per monitorare le situazioni più critiche.
“Garantire ambienti scolastici adeguati significa tutelare il diritto allo studio e il benessere di studenti e lavoratori della scuola – concludono i firmatari –. Per questo riteniamo necessario che il Comune affronti il tema con programmazione e investimenti concreti”.
L’interrogazione sarà discussa in Consiglio comunale non appena i tempi dell’assemblea lo consentiranno.
Secondo quanto riportato nel documento protocollato dai consiglieri, nelle ultime settimane sarebbero arrivate diverse segnalazioni da parte di studenti, insegnanti e personale scolastico riguardo situazioni di forte disagio all’interno dei plessi cittadini. Tra le scuole citate compare anche la Carrucci, ma le criticità riguarderebbero anche altri edifici del territorio comunale.
“Il tema non può più essere affrontato come un’emergenza occasionale – spiegano i gruppi consiliari –. I cambiamenti climatici stanno rendendo sempre più frequenti periodi di caldo intenso e il comfort termico nelle scuole diventa una questione strutturale che riguarda salute, sicurezza e qualità della didattica”.
Con l’interrogazione, le opposizioni chiedono all’amministrazione comunale se sia stata effettuata una ricognizione delle criticità presenti nei vari istituti scolastici e quali siano le scuole maggiormente esposte al problema delle alte temperature.
Tra le richieste avanzate figurano anche chiarimenti sugli interventi previsti sia nel breve sia nel lungo periodo: climatizzazione degli ambienti, sistemi di ventilazione, schermature solari, efficientamento energetico e altre misure utili a migliorare la vivibilità delle aule.
I consiglieri chiedono inoltre se esista una pianificazione dettagliata scuola per scuola, con priorità definite, tempistiche e risorse economiche già individuate, oltre alla possibilità di aprire un confronto con dirigenti scolastici, insegnanti e rappresentanti dei genitori per monitorare le situazioni più critiche.
“Garantire ambienti scolastici adeguati significa tutelare il diritto allo studio e il benessere di studenti e lavoratori della scuola – concludono i firmatari –. Per questo riteniamo necessario che il Comune affronti il tema con programmazione e investimenti concreti”.
L’interrogazione sarà discussa in Consiglio comunale non appena i tempi dell’assemblea lo consentiranno.






