Capraia e Limite celebra la Festa della Liberazione: un calendario di iniziative tra cultura, memoria e socialità
08-04-2026 09:58 - Circondiario
Un ricco programma di eventi per celebrare i valori della Resistenza e della Liberazione. Il Circolo ARCI di Limite, in collaborazione con la Pro Loco Capraia e Limite, l’ARCI Empolese Valdelsa e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, promuove una serie di iniziative che uniscono cultura, memoria storica e momenti di convivialità.
Il calendario si apre lunedì 13 settembre alle ore 21.30, presso la Casa del Popolo di Limite, con la presentazione del libro “La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri” di Giorgio Van Straten. L’opera racconta la storia di Nada Parri, partigiana e successivamente sindaca del Comune di Cerreto Guidi. Alla serata parteciperanno, oltre all’autore, anche Elisabetta Wilkens e Ambra Catarsi, rispettivamente figlia e nipote della protagonista. L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, sarà preceduto da un buffet alle ore 20.
Il programma proseguirà martedì 21 settembre con un’iniziativa dedicata soprattutto ai più giovani, ma aperta a tutti gli appassionati: una serata di gioco di ruolo con Radio Victory, ambientato durante la lotta partigiana sull’Appennino tosco-emiliano. L’evento si inserisce nel progetto “Play for Fun”, coordinato dalla Società della Salute di Empoli insieme ad altre associazioni, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo attraverso forme di intrattenimento sane e partecipative.
Le celebrazioni entreranno nel vivo nel fine settimana del 25 e 26 aprile. Sabato 25 aprile, nel pomeriggio, Piazza Vittorio Veneto ospiterà una “merenda partigiana” con prodotti della tradizione come prosciutto, baccelli e pecorino, in un clima di condivisione e memoria collettiva.
A chiudere il programma sarà, domenica 26 aprile alle ore 17.30, lo spettacolo teatrale “Giannina e il suo babbo. Vita e morte di un anarchico antifascista”, a cura dell’associazione Altroteatro. Anche questo appuntamento si terrà alla Casa del Popolo di Limite, con ingresso libero e buffet finale.
Per i buffet è consigliata la prenotazione al numero 3311173038.
Un ciclo di appuntamenti che conferma il ruolo centrale delle associazioni del territorio nel mantenere viva la memoria storica e nel promuovere occasioni di incontro e riflessione per tutta la comunità.
Il calendario si apre lunedì 13 settembre alle ore 21.30, presso la Casa del Popolo di Limite, con la presentazione del libro “La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri” di Giorgio Van Straten. L’opera racconta la storia di Nada Parri, partigiana e successivamente sindaca del Comune di Cerreto Guidi. Alla serata parteciperanno, oltre all’autore, anche Elisabetta Wilkens e Ambra Catarsi, rispettivamente figlia e nipote della protagonista. L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, sarà preceduto da un buffet alle ore 20.
Il programma proseguirà martedì 21 settembre con un’iniziativa dedicata soprattutto ai più giovani, ma aperta a tutti gli appassionati: una serata di gioco di ruolo con Radio Victory, ambientato durante la lotta partigiana sull’Appennino tosco-emiliano. L’evento si inserisce nel progetto “Play for Fun”, coordinato dalla Società della Salute di Empoli insieme ad altre associazioni, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo attraverso forme di intrattenimento sane e partecipative.
Le celebrazioni entreranno nel vivo nel fine settimana del 25 e 26 aprile. Sabato 25 aprile, nel pomeriggio, Piazza Vittorio Veneto ospiterà una “merenda partigiana” con prodotti della tradizione come prosciutto, baccelli e pecorino, in un clima di condivisione e memoria collettiva.
A chiudere il programma sarà, domenica 26 aprile alle ore 17.30, lo spettacolo teatrale “Giannina e il suo babbo. Vita e morte di un anarchico antifascista”, a cura dell’associazione Altroteatro. Anche questo appuntamento si terrà alla Casa del Popolo di Limite, con ingresso libero e buffet finale.
Per i buffet è consigliata la prenotazione al numero 3311173038.
Un ciclo di appuntamenti che conferma il ruolo centrale delle associazioni del territorio nel mantenere viva la memoria storica e nel promuovere occasioni di incontro e riflessione per tutta la comunità.






