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Caso Keu, il M5S incalza il Comune di Empoli: «Servono controlli sulla falda»

08-10-2026 06:57 - Politica
Il ricorso al Consiglio di Stato annunciato da Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Empoli riporta al centro dell’attenzione la vicenda della presenza di Keu nel rilevato della SR 429. Ma, mentre prosegue il confronto sul piano giudiziario e sulle responsabilità legate alla contaminazione, il Movimento 5 Stelle di Empoli chiede che non venga meno l’attenzione sul fronte dei controlli ambientali.

A sollevare la questione è il consigliere comunale del M5S Jacopo Maccari, primo firmatario di un’interrogazione a risposta orale con cui il gruppo consiliare chiede all’Amministrazione comunale di fare il punto sull’attuazione dei monitoraggi delle acque sotterranee previsti per l’area interessata.

Il riferimento è alla Determina Dirigenziale dell’aprile 2025 con cui il Comune aveva approvato l’intervento di Messa in Sicurezza Permanente (MISP) per l’area del lotto V. Il provvedimento prevede un piano di monitoraggio semestrale della falda acquifera per cinque anni, coordinato dal Commissario unico per la bonifica, con le verifiche di ARPAT e i controlli strutturali della Città Metropolitana.

Secondo il M5S, a oltre sette mesi dalla conclusione dei lavori, terminati nel febbraio 2026, è necessario verificare a che punto siano le attività di campionamento e se il programma di monitoraggio sia effettivamente entrato nella fase operativa.

«Comprendiamo la complessità del percorso amministrativo e legale, così come il senso dei ricorsi giurisdizionali in corso», spiegano dal gruppo consiliare. «Allo stesso tempo, riteniamo essenziale che le prescrizioni di monitoraggio stabilite a tutela del territorio trovino piena ed effettiva attuazione».

Per il Movimento 5 Stelle, infatti, il controllo della falda rappresenta un passaggio centrale per verificare nel tempo l’efficacia delle misure adottate. «Trattandosi di interventi di confinamento, il controllo periodico delle acque sotterranee è lo strumento principale per verificare nel tempo l’efficacia delle misure adottate», sottolineano i rappresentanti del gruppo.

Nell’interrogazione viene inoltre chiesto un aggiornamento sulla pubblicazione degli esiti delle rilevazioni effettuate nel 2025. Un aspetto che il M5S collega agli impegni assunti sul fronte della trasparenza nei confronti della cittadinanza.

Sono diversi, in particolare, i punti sui quali il gruppo consiliare chiede risposte all’Amministrazione. Il primo riguarda le tempistiche per l’avvio della prima campagna di monitoraggio semestrale e l’eventuale presenza di passaggi tecnici o autorizzativi ancora da completare tra gli enti coinvolti. Il M5S chiede inoltre di conoscere lo stato di operatività dei piezometri utilizzati per i rilievi e di rendere disponibili sul sito istituzionale del Comune tutti i dati raccolti attraverso le attività di monitoraggio.

Infine, il gruppo propone di utilizzare tutti i canali di confronto tra le amministrazioni e gli enti coinvolti per arrivare a un cronoprogramma definito delle attività di verifica.

La richiesta arriva dunque mentre sul caso Keu prosegue il percorso giudiziario, con il ricorso al Consiglio di Stato annunciato dalle istituzioni. Per il M5S, tuttavia, i due piani devono procedere parallelamente: da una parte l’accertamento delle responsabilità, dall’altra il monitoraggio ambientale.

«Il nostro obiettivo è collaborare in modo costruttivo affinché la tutela dell’ambiente e della salute pubblica proceda di pari passo con la risoluzione delle vicende giudiziarie», concludono i rappresentanti del Movimento 5 Stelle. «Confidiamo che l’Amministrazione fornisca in aula gli elementi utili a rassicurare la comunità sull’imminente avvio dei controlli e sulla trasparenza dei dati»