Castelfiorentino, con la Veloplus gli anziani in carrozzina tornano a pedalare
25-09-2026 14:12 - Circondiario
Anche gli anziani delle case di riposo “EMD Ciapetti” potranno tornare a vivere il piacere di una passeggiata in bicicletta. È partito infatti il progetto “Vado in bici anch’io a Casa Ciapetti”, che permetterà a una ventina di ospiti delle due strutture di Castelfiorentino di uscire all’aria aperta a bordo di una Veloplus, la particolare e-bike progettata per trasportare persone con difficoltà motorie direttamente sulla propria sedia a rotelle.
La bicicletta, acquistata lo scorso anno per circa 12mila euro, è stata finanziata grazie al contributo dell'associazione Riccardo Neri e Alessio Ferramosca, della Polisportiva I' Giglio e di numerosi cittadini. Il mezzo potrà essere utilizzato dagli ospiti della casa di riposo della Pieve e di quella di via Timignano, consentendo loro di raggiungere anche luoghi più lontani dalle strutture e di mantenere un maggiore contatto con la comunità.
L'idea era nata inizialmente per permettere a un'alunna con disabilità dell'Istituto Comprensivo di partecipare a una gita in bicicletta. A proporla era stata l'insegnante Francesca Lorino, socia e ciclista della Polisportiva, ispirata anche dalla lettura dell'autobiografia di Margherita Hack La mia vita in bicicletta e dal racconto della sensazione del “vento in faccia” durante le pedalate.
«Oggi, nel vedere con i miei occhi gli anziani che ne possono usufruire e il loro entusiasmo, sono veramente commossa», ha raccontato Lorino.
La Veloplus, sottolinea l'assessora alle Politiche sociosanitarie Federica Parisi, rappresenta ora una possibilità concreta di mobilità inclusiva. L'obiettivo è permettere agli anziani di riscoprire luoghi, incontrare persone e partecipare maggiormente alla vita della città. La bicicletta, inoltre, è stata acquistata nell'ottica di una fruizione condivisa e potrà quindi essere utilizzata anche in altre iniziative rivolte alla comunità.
Un progetto nato dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini che ora si traduce in nuove occasioni di socialità per gli ospiti delle case di riposo, attraverso una semplice pedalata e la possibilità di tornare a sentire, ancora una volta, il vento sul viso.
La bicicletta, acquistata lo scorso anno per circa 12mila euro, è stata finanziata grazie al contributo dell'associazione Riccardo Neri e Alessio Ferramosca, della Polisportiva I' Giglio e di numerosi cittadini. Il mezzo potrà essere utilizzato dagli ospiti della casa di riposo della Pieve e di quella di via Timignano, consentendo loro di raggiungere anche luoghi più lontani dalle strutture e di mantenere un maggiore contatto con la comunità.
L'idea era nata inizialmente per permettere a un'alunna con disabilità dell'Istituto Comprensivo di partecipare a una gita in bicicletta. A proporla era stata l'insegnante Francesca Lorino, socia e ciclista della Polisportiva, ispirata anche dalla lettura dell'autobiografia di Margherita Hack La mia vita in bicicletta e dal racconto della sensazione del “vento in faccia” durante le pedalate.
«Oggi, nel vedere con i miei occhi gli anziani che ne possono usufruire e il loro entusiasmo, sono veramente commossa», ha raccontato Lorino.
La Veloplus, sottolinea l'assessora alle Politiche sociosanitarie Federica Parisi, rappresenta ora una possibilità concreta di mobilità inclusiva. L'obiettivo è permettere agli anziani di riscoprire luoghi, incontrare persone e partecipare maggiormente alla vita della città. La bicicletta, inoltre, è stata acquistata nell'ottica di una fruizione condivisa e potrà quindi essere utilizzata anche in altre iniziative rivolte alla comunità.
Un progetto nato dalla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini che ora si traduce in nuove occasioni di socialità per gli ospiti delle case di riposo, attraverso una semplice pedalata e la possibilità di tornare a sentire, ancora una volta, il vento sul viso.






