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Castelfiorentino e Montespertoli alle celebrazioni per la strage di Bologna

03-08-2026 12:06 - Circondiario
I Comuni di Castelfiorentino e Montespertoli hanno inviato ieri mattina a Bologna una delegazione con i rispettivi gonfaloni per partecipare alle celebrazioni in ricordo della terribile strage avvenuta alla stazione ferroviaria il 2 agosto 1980, dove trovarono la morte 85 persone. In rappresentanza del Comune di Montespertoli era presente il Sindaco, Alessio Mugnaini, mentre per il Comune di Castelfiorentino hanno partecipato gli Assessori Marta Longaresi e Federico Nunziata.

Come si ricorderà, nel corso dell'attentato persero la vita tre donne della Valdelsa, una di Castelfiorentino e due di Montespertoli: Verdiana Bivona, di anni 22 (all'epoca residente a Castelfiorentino, in loc. Vallecchio), Maria Fresu (anni 24) e Angela Fresu (anni 3) di Montespertoli.

Verdiana Bivona e Maria Fresu erano amiche: insieme stavano recandosi sul Lago di Garda per una vacanza, insieme alla figlia di Maria (Angela) e a Silvana Ancilotti, anche lei di Castelfiorentino, che rimase ferita. Alle 10.25, al momento della deflagrazione, Verdiana Bivona e Maria Fresu (con la figlia) si trovavano nella sala d'aspetto, con ogni probabilità molto vicine alla valigia che conteneva la bomba. Per questo motivo, Verdiana, Maria e Angela morirono sul colpo e del corpo di Maria (di cui fu perduta traccia) si sono accesi negli ultimi anni numerosi interrogativi, che hanno portato anche alla riesumazione dei resti e a nuovi processi

"Il Comune di Castelfiorentino – sottolineano gli Assessori Marta Longaresi e Federico Nunziata - ha rinnovato la sua presenza alla commemorazione del 2 agosto 1980, uno degli episodi più tragici della storia repubblicana. Ottantacinque vittime innocenti e oltre duecento feriti: una ferita ancora aperta nella memoria collettiva nazionale, che richiama tutti noi al dovere del ricordo, della verità e della giustizia. Nel corso della cerimonia sono risuonate con forza due parole: partecipazione e antifascismo. Valori fondanti della nostra democrazia, radicati nella Costituzione Repubblicana e indispensabili per costruire una società libera, giusta e solidale. Ricordare significa custodire la memoria e trasformarla in impegno civile quotidiano, affinché tragedie come quella del 2 agosto 1980 non trovino mai più spazio nella nostra storia".

Come è noto, per l'attentato di Bologna sono stati condannati in via definitiva Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, e con sentenza di primo grado l'ex Nar Gilberto Cavallini. Prosegue tuttavia la ricerca dei presunti mandanti della strage.

Fonte: Ufficio stampa