News
percorso: Home > News > Circondiario

Castelfiorentino, genitori e docenti a scuola di digitale contro bullismo e cyberbullismo

10-03-2026 08:38 - Circondiario
Aiutare genitori e insegnanti a orientarsi nel mondo della comunicazione digitale, comprendendone rischi e opportunità, e fornire strumenti concreti per prevenire e contrastare bullismo e cyberbullismo. È questo l’obiettivo del progetto “Genitori 2.0”, promosso dal Comune di Castelfiorentino in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Castelfiorentino, che si è concluso la scorsa settimana con l’ultimo dei quattro incontri previsti.

L’iniziativa si inserisce nel programma della Giornata del rispetto e ha coinvolto genitori e docenti in un percorso formativo articolato in diversi focus tematici: dal rapporto tra genitori e figli nell’era digitale alle regole per il benessere digitale in famiglia, fino ai temi della privacy, della sicurezza online e dell’uso dell’intelligenza artificiale. L’ultimo appuntamento è stato dedicato all’“empatia digitale”, con un approfondimento sulle emozioni e sulle relazioni che nascono e si sviluppano negli spazi virtuali.

Gli incontri sono stati coordinati e moderati da Cino Wang Platania, psicologo ed esperto di sicurezza digitale, mediatore nei casi di bullismo e cyberbullismo. Al suo fianco sono intervenuti professionisti provenienti dal mondo accademico e della psicologia. Nel secondo incontro ha partecipato Andrea Piazzoli, ricercatore e docente dell’Università degli Studi di Firenze, esperto di psicologia dei consumi e dei processi decisionali. Negli ultimi due appuntamenti è invece intervenuta Ilaria Garosi, psicologa, psicoterapeuta e mediatrice familiare, con esperienza anche in ambito penitenziario.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione dei genitori, che non si sono limitati ad ascoltare ma hanno preso parte attiva ai lavori. Durante il secondo incontro, ad esempio, hanno elaborato dei veri e propri “contratti digitali di famiglia”, accordi condivisi per definire regole e comportamenti nell’utilizzo di smartphone, social network e strumenti digitali all’interno della vita quotidiana.

«La Giornata del rispetto – sottolinea l’assessora alla scuola del Comune di Castelfiorentino Marta Longaresi – ha rappresentato l’occasione per promuovere iniziative capaci di sensibilizzare al tema della non violenza, del dialogo e della gestione delle emozioni e delle relazioni. Sono azioni fondamentali per contrastare fenomeni come bullismo e cyberbullismo, che riflettono le difficoltà di una società sempre più fragile e complessa».

Secondo Longaresi, la risposta non può che passare attraverso una forte alleanza educativa. «La responsabilità delle istituzioni – aggiunge – è quella di fornire strumenti e supporto a tutta la comunità educante. Famiglie, scuole e servizi devono lavorare insieme per creare contesti di prevenzione, offrendo supporto psicologico, formazione e strumenti concreti agli adulti, affinché nessun ragazzo o ragazza venga lasciato solo».

Il progetto “Genitori 2.0” fa parte di un programma più ampio dal titolo “Ponti di Pace in una comunità”, promosso dal Comune di Castelfiorentino con numerosi partner del territorio: SPI CGIL