Cerbaie, cittadini e associazioni in campo contro degrado e spaccio: raccolti quintali di rifiuti
11-01-2026 10:44 - Circondiario
di Graziano Banchini
Una significativa mobilitazione della società civile è stata la risposta all'appello rivolto dal Comitato per la sicurezza tutela e valorizzazione delle Cerbaie insieme all'Associazione Plastic free. L'iniziativa promossa dalla due associazioni ambientaliste per la lotta al degrado, all'illegalità, ed all'abbandono dei rifiuti che ha avuto luogo sabato pomeriggio a Torre di Fucecchio, è stata un successo.
Una settantina di persone hanno partecipato alla manifestazione. Il raduno era previsto alle 14 all'incrocio tra via Rimedio e via Pesciatina con cartelli e striscioni per rendere pubbliche le criticità presenti in questa area naturalistica che comprende le frazioni collinari di Fucecchio da oltre un decennio occupata dai cartelli malavitosi che gestiscono lo spaccio della droga con le conseguenti ripercussioni di degrado ed illegalità che impediscono ai cittadini che ci abitano di svolgere le normali attività di svago in questi luoghi e sentieri come avveniva fino a pochi anni fa.
Armati di stivali, guanti e sacchi neri, scortati da una pattuglia dei Carabinieri e della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni, i partecipanti hanno percorso un buon tratto di via Rimedio ed hanno raccolto i rifiuti presenti al margine del bosco dove i pusher allestiscono le postazioni di spaccio con tende, materassi, sacchi a pelo, sedie e batterie di auto per alimentare i propri cellulari con i quali comunicano con gli acquirenti che arrivano da ogni parte della toscana. Sono stati raccolti quintali di rifiuti conferiti in una cinquantina di grossi sacchi neri per poi essere smaltiti. E' stata smantellata una postazione di spaccio dove era presenti alcuni pusher che si sono dati alla fuga.
E' partita quindi con il piede giusto la prima iniziativa della nuova fase di interventi avviata nelle Cerbaie frutto dell'incontro avvenuto a metà dicembre in Prefettura a Firenze dal quale è scaturito il progetto del rafforzamento da parte delle istituzioni del contrasto allo spaccio in questi luoghi con un impiego maggiore, più puntuale e strutturato, delle forze dell'ordine a cui si affiancheranno azioni parallele delle associazioni e di liberi cittadini come quella di oggi, a cui ne faranno seguito altre per ridare dignità a quest'area naturalistica tra le più importanti del territorio.
All'iniziativa ha preso parte anche il presidente della Consulta del Volontariato, Vittorio Santini. Presente anche l'ex consigliere comunale Marco Cordone. Sul posto è arrivato anche l'ex sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli, che si è complimentato per l'iniziativa. Spinelli nel suo secondo mandato è stato il promotore di importanti iniziative per il contrasto allo spaccio e degrado nelle Cerbaie riuscendo a coinvolgere sindaci dei Comuni, e Prefetti delle Provincie, che ricadono all'interno dell'area naturalistica delle Cerbaie interessata dal fenomeno.
Una significativa mobilitazione della società civile è stata la risposta all'appello rivolto dal Comitato per la sicurezza tutela e valorizzazione delle Cerbaie insieme all'Associazione Plastic free. L'iniziativa promossa dalla due associazioni ambientaliste per la lotta al degrado, all'illegalità, ed all'abbandono dei rifiuti che ha avuto luogo sabato pomeriggio a Torre di Fucecchio, è stata un successo.
Una settantina di persone hanno partecipato alla manifestazione. Il raduno era previsto alle 14 all'incrocio tra via Rimedio e via Pesciatina con cartelli e striscioni per rendere pubbliche le criticità presenti in questa area naturalistica che comprende le frazioni collinari di Fucecchio da oltre un decennio occupata dai cartelli malavitosi che gestiscono lo spaccio della droga con le conseguenti ripercussioni di degrado ed illegalità che impediscono ai cittadini che ci abitano di svolgere le normali attività di svago in questi luoghi e sentieri come avveniva fino a pochi anni fa.
Armati di stivali, guanti e sacchi neri, scortati da una pattuglia dei Carabinieri e della Polizia Locale dell'Unione dei Comuni, i partecipanti hanno percorso un buon tratto di via Rimedio ed hanno raccolto i rifiuti presenti al margine del bosco dove i pusher allestiscono le postazioni di spaccio con tende, materassi, sacchi a pelo, sedie e batterie di auto per alimentare i propri cellulari con i quali comunicano con gli acquirenti che arrivano da ogni parte della toscana. Sono stati raccolti quintali di rifiuti conferiti in una cinquantina di grossi sacchi neri per poi essere smaltiti. E' stata smantellata una postazione di spaccio dove era presenti alcuni pusher che si sono dati alla fuga.
E' partita quindi con il piede giusto la prima iniziativa della nuova fase di interventi avviata nelle Cerbaie frutto dell'incontro avvenuto a metà dicembre in Prefettura a Firenze dal quale è scaturito il progetto del rafforzamento da parte delle istituzioni del contrasto allo spaccio in questi luoghi con un impiego maggiore, più puntuale e strutturato, delle forze dell'ordine a cui si affiancheranno azioni parallele delle associazioni e di liberi cittadini come quella di oggi, a cui ne faranno seguito altre per ridare dignità a quest'area naturalistica tra le più importanti del territorio.
All'iniziativa ha preso parte anche il presidente della Consulta del Volontariato, Vittorio Santini. Presente anche l'ex consigliere comunale Marco Cordone. Sul posto è arrivato anche l'ex sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli, che si è complimentato per l'iniziativa. Spinelli nel suo secondo mandato è stato il promotore di importanti iniziative per il contrasto allo spaccio e degrado nelle Cerbaie riuscendo a coinvolgere sindaci dei Comuni, e Prefetti delle Provincie, che ricadono all'interno dell'area naturalistica delle Cerbaie interessata dal fenomeno.






