Cerbaie tra degrado e ombre sulla gestione: Forza Italia Fucecchio chiama Comune e Consorzio a un confronto pubblico
23-09-2026 14:15 - Circondiario
Sentieri sommersi dalla vegetazione, staccionate ammalorate e segnaletica distrutta. Lo stato di incuria del patrimonio boschivo delle Cerbaie torna al centro del dibattito politico a Fucecchio con l'affondo di Simone Testai, capogruppo di Forza Italia, che sollecita l'amministrazione comunale a fare chiarezza sulla gestione dell'area naturalistica.
Al centro della contestazione c'è l'assenza di risposte all'interrogazione orale presentata dall'esponente di opposizione lo scorso marzo. Un silenzio che riguarda tre nodi considerati cruciali: il quadro economico e contrattuale dei rapporti intercorsi dal 2010 a oggi tra il Comune e il Consorzio Forestale delle Cerbaie, l'effettivo svolgimento di controlli o procedimenti di contestazione per eventuali inadempienze, e infine i dettagli operativi per un piano di ripristino dei percorsi.
«Di fronte a sentieri finanziati con fondi europei e regionali e oggi inghiottiti dal degrado, non possiamo limitarci agli atti ispettivi scritti — dichiara Testai —. Serve un confronto diretto e alla luce del sole tra chi amministra, chi gestisce il bosco per conto dell'ente e i cittadini che vorrebbero tornare a viverlo».
Per superare lo stallo e avviare una discussione pubblica, il gruppo consiliare ha promosso un incontro aperto alla cittadinanza per sabato 26 settembre alle ore 15:00, presso il Podere Menchina (via di Rimedio, Fucecchio). All'iniziativa dal titolo "Bosco e sentieri delle Cerbaie" sono stati formalmente invitati il Sindaco, la Giunta, i membri del Consiglio Comunale e i vertici del Consorzio Forestale.
Trasparenza amministrativa: richiesta di chiarezza sui finanziamenti erogati dal 2010 al Consorzio e sulle verifiche dei relativi obblighi manutentivi.
Tutela delle risorse pubbliche: focus sulla salvaguardia delle infrastrutture realizzate negli anni tramite contributi europei e regionali.
Prospettive di rilancio: elaborazione di una strategia condivisa per la manutenzione ordinaria, la sicurezza e la valorizzazione turistico-ambientale del complesso boschivo.
L'obiettivo dichiarato dall'opposizione è quello di evitare un mero scontro politico per concentrarsi sulla ricerca di soluzioni concrete, restituendo ai residenti un patrimonio ambientale strategico per l'intero territorio.
Al centro della contestazione c'è l'assenza di risposte all'interrogazione orale presentata dall'esponente di opposizione lo scorso marzo. Un silenzio che riguarda tre nodi considerati cruciali: il quadro economico e contrattuale dei rapporti intercorsi dal 2010 a oggi tra il Comune e il Consorzio Forestale delle Cerbaie, l'effettivo svolgimento di controlli o procedimenti di contestazione per eventuali inadempienze, e infine i dettagli operativi per un piano di ripristino dei percorsi.
«Di fronte a sentieri finanziati con fondi europei e regionali e oggi inghiottiti dal degrado, non possiamo limitarci agli atti ispettivi scritti — dichiara Testai —. Serve un confronto diretto e alla luce del sole tra chi amministra, chi gestisce il bosco per conto dell'ente e i cittadini che vorrebbero tornare a viverlo».
Per superare lo stallo e avviare una discussione pubblica, il gruppo consiliare ha promosso un incontro aperto alla cittadinanza per sabato 26 settembre alle ore 15:00, presso il Podere Menchina (via di Rimedio, Fucecchio). All'iniziativa dal titolo "Bosco e sentieri delle Cerbaie" sono stati formalmente invitati il Sindaco, la Giunta, i membri del Consiglio Comunale e i vertici del Consorzio Forestale.
Trasparenza amministrativa: richiesta di chiarezza sui finanziamenti erogati dal 2010 al Consorzio e sulle verifiche dei relativi obblighi manutentivi.
Tutela delle risorse pubbliche: focus sulla salvaguardia delle infrastrutture realizzate negli anni tramite contributi europei e regionali.
Prospettive di rilancio: elaborazione di una strategia condivisa per la manutenzione ordinaria, la sicurezza e la valorizzazione turistico-ambientale del complesso boschivo.
L'obiettivo dichiarato dall'opposizione è quello di evitare un mero scontro politico per concentrarsi sulla ricerca di soluzioni concrete, restituendo ai residenti un patrimonio ambientale strategico per l'intero territorio.






