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Certaldo ricorda l’Eccidio di Rigosecco: due giorni di iniziative per l’82° anniversario

09-01-2026 10:25 - Circondiario
Due giornate di memoria e partecipazione civile per ricordare i partigiani caduti e le vittime della guerra. Il Comune di Certaldo ha organizzato le iniziative per l’82° anniversario dell’Eccidio di Rigosecco, avvenuto il 15 gennaio 1944, una delle pagine più drammatiche della storia della Resistenza.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 10.45, a Rigosecco (Montalcino), luogo dello scontro con i fascisti repubblichini che costò la vita ai partigiani Luigi Marsili (Prudore) e Luciano Panti. Alla commemorazione prenderanno parte una delegazione del Comune di Certaldo, rappresentanze di altri Comuni, le associazioni partigiane e una delegazione di studenti, a testimonianza del valore educativo della memoria e del legame tra le nuove generazioni e la storia della Liberazione.

Le celebrazioni proseguiranno venerdì 16 gennaio 2026 a Certaldo, per favorire una più ampia partecipazione della cittadinanza. Alle ore 10.00 è prevista la deposizione di una corona presso la Casa di Riposo “E. Giglioli”, edificio distrutto dai bombardamenti del 15 gennaio 1944, in ricordo delle numerose vittime civili di quella tragica giornata. Alle ore 11.00, al Cimitero Comunale, l’Amministrazione comunale e l’ANPI renderanno omaggio ai partigiani con la deposizione di corone sulle tombe di Dino Bellucci, trucidato a Genova il 14 gennaio 1944 insieme ad altri partigiani, e di Luigi Marsili, caduto a Rigosecco il giorno successivo.

Come ricordato nel programma delle celebrazioni, i bombardamenti del 15 gennaio 1944 segnarono profondamente Certaldo, causando oltre cento morti, numerosi feriti e la distruzione di gran parte del centro abitato. Una ferita ancora viva nella memoria collettiva, che torna ogni anno a interrogare la comunità sul valore della pace, della libertà e della democrazia.

L’Amministrazione comunale e l’ANPI invitano cittadini, associazioni e scuole a partecipare alle iniziative, affinché il ricordo dei partigiani e delle vittime della guerra continui a essere patrimonio condiviso e fondamento della vita civile.