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Chi è Crescioli, il ragazzo di Lazzeretto al suo primo Giro d'Italia

14-05-2026 01:36 - Sport
Un decimo posto che vale molto più di quanto racconti la classifica. Perché quello conquistato da Ludovico Crescioli nella tappa da Praia a Mare a Potenza del Giro d'Italia rappresenta una piccola grande impresa per il giovane corridore di Lazzeretto, al debutto assoluto nella corsa rosa.

In una giornata resa durissima da un percorso nervoso, con tante salite, e soprattutto dal maltempo che ha accompagnato i corridori lungo buona parte della tappa, il ventiduenne cerretese ha saputo stringere i denti e restare tra i migliori fino al traguardo lucano. Pioggia, asfalto viscido e discese insidiose hanno imposto prudenza al gruppo, anche dopo alcune cadute eccellenti che hanno segnato la corsa e costretto molti favoriti a correre con maggiore attenzione.

In questo scenario complicato, Crescioli ha mostrato maturità, resistenza e qualità da scalatore puro, chiudendo tra i primi dieci di una delle tappe più selettive di questa prima parte del Giro. Un risultato che conferma il talento di uno dei giovani più promettenti del ciclismo toscano.

Originario di Lazzeretto di Cerreto Guidi, Crescioli è cresciuto in una famiglia di sportivi. La madre giocava a pallavolo, mentre il padre Adriano è stato un ciclista dilettante e oggi lavora in agricoltura. Proprio dal padre è nata la passione per la bicicletta: a soli sette anni Ludovico era già tesserato in una società di Stabbia.

Fin dalle categorie giovanili si è fatto notare per le sue qualità in salita. Nel 2021 arrivò secondo al Giro della Lunigiana, alle spalle del francese Lenny Martinez, uno dei talenti più attesi del ciclismo internazionale. Nello stesso anno vestì anche la maglia azzurra agli Europei juniores.

Il passaggio tra gli Under 23 con la Mastromarco Sensi Nibali ne ha consolidato la crescita. Nel 2023 ha chiuso nono ai campionati italiani di categoria, mentre il 2024 è stato l'anno dell'esplosione definitiva con il Team Technipes #inEmiliaRomagna: podi prestigiosi al Giro del Belvedere, al Trofeo Città di San Vendemiano e soprattutto al Giro della Valle d'Aosta, una delle corse più dure del panorama dilettantistico internazionale.

Sempre nel 2024 è arrivata anche la vittoria più importante della sua giovane carriera: il successo di tappa al Tour de l'Avenir con la nazionale italiana, considerato da molti il “Tour de France” delle promesse.

Da quest'anno è professionista con il Team Polti VisitMalta. Un avvio di stagione non semplice, condizionato da problemi al ginocchio, ma superato con determinazione fino ai buoni piazzamenti ottenuti tra Giro d'Abruzzo, Giro di Slovenia, Giro d'Ungheria e Tour of Qinghai Lake.

Nel 2026 è arrivata anche la prima vittoria tra i professionisti, il Giro dell'Appennino, conquistato davanti al compagno di squadra Thomas Pesenti. Un successo che gli ha spalancato definitivamente le porte del grande ciclismo e del suo primo Giro d'Italia.

E nella difficile tappa verso Potenza, sotto la pioggia e tra le salite del Sud, Crescioli ha dimostrato di meritare quel palcoscenico. Per Empoli e per tutto il territorio è già una storia di orgoglio sportivo.