Cinematerapia, rassegna al Ridotto del Teatro del Popolo
29-10-2026 10:07 - Cronaca
La libertà di scelta e il valore del tempo che rimane. L'attenzione alla dignità della persona e la cura delle sue fragilità, in una fase particolarmente delicata della sua esistenza. Sono solo alcuni dei motivi della rassegna di Cinematerapia "Di chi sono i nostri giorni", dedicata alla sensibilizzazione sui temi del fine vita e dell'autodeterminazione, che prenderà il via al Cinema Monicelli (Ridotto del Teatro del Popolo) giovedì 5 novembre (ore 21.00).
Organizzata dagli "Amici dell'Hospice ODV" con il patrocinio del Comune di Castelfiorentino, la rassegna si presenta come un "Cineforum" (con spazi di confronto al termine di ogni proiezione) e si propone di richiamare l'attenzione sul valore della vita e sull'importanza del tempo che abbiamo a disposizione per realizzare i nostri sogni. Un'opportunità per riflettere e pensare ai valori più autentici della nostra esistenza, attraverso un approccio terapeutico che scaturisce appunto da questo legame inscindibile tra cinema e psicologia, tra visione di un film e attivazione delle emozioni umane, che porta a una rinnovata consapevolezza di sé.
La rassegna si aprirà giovedì 5 novembre con il film "Non è mai troppo tardi" di Rob Reiner (2007), una commovente storia di amicizia nata in ospedale dove due uomini anziani scoprono di avere una brutta malattia, entrata ormai in una fase terminale. Interpretati magistralmente da Jack Nicholson e Morgan Freeman, i protagonisti cercheranno insieme di realizzare una lista di desideri, per non avere rimpianti e dare un nuovo senso alla loro vita. A seguire, mercoledì 2 dicembre, il secondo appuntamento con "Acqua e anice", di Corrado Ceron (2022) che vedrà Stefania Sandrelli interpretare una cantante famosa, alle prese con un viaggio a ritroso nel tempo nei luoghi e tra le persone che hanno segnato la sua vita, prima di giungere alla destinazione finale.
"Il tema del fine vita e dell'autodeterminazione nelle cure – osservano la Sindaca, Francesca Giannì, e l'Assessora alle Politiche Sociali, Federica Parisi - non è semplicemente una questione medica o giuridica, ma interpella profondamente la coscienza civile della nostra comunità. Ospitare una rassegna cinematografica dedicata a questi argomenti significa scegliere di aprire uno spazio di ascolto, riflessione e dialogo su tematiche che troppo spesso rischiano di rimanere confinate nel silenzio o nel dolore privato".
Oltre alla rassegna, l'associazione "Amici dell'Hospice ODV" organizza per venerdì 6 novembre una "cena di solidarietà" a Villa Sonnino (San Miniato, via Castelvecchio 9) per sostenere l'hospice di San Martino (info e prenotazioni 3534252794).
"Racconteremo come sono stati utilizzati i fondi raccolti quest'anno – osserva la Presidente, Rossana Demi, - quali progetti sono stati completati e quali risultati abbiamo ottenuto. Poi annunceremo le nuove iniziative per il 2027, così tutti sapranno dove andranno i contributi futuri. Con i nostri progetti – ha concluso - offriamo presenza, ascolto e attività integrative che migliorano la qualità della vita. Ogni contributo ci permette di dare dignità e serenità a chi sta affrontando un momento delicato."
La rassegna di Cinematerapia "Di chi sono i nostri giorni" riprenderà a gennaio con il seguente programma: "Il ragazzo e l'Airone" (28 gennaio); "A monster calls" (11 febbraio): "La custode di mia sorella" (25 marzo); "La stanza accanto" (15 aprile). La rassegna è patrocinata, oltre che dal Comune, dalla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa.
Fonte: Ufficio stampa
Organizzata dagli "Amici dell'Hospice ODV" con il patrocinio del Comune di Castelfiorentino, la rassegna si presenta come un "Cineforum" (con spazi di confronto al termine di ogni proiezione) e si propone di richiamare l'attenzione sul valore della vita e sull'importanza del tempo che abbiamo a disposizione per realizzare i nostri sogni. Un'opportunità per riflettere e pensare ai valori più autentici della nostra esistenza, attraverso un approccio terapeutico che scaturisce appunto da questo legame inscindibile tra cinema e psicologia, tra visione di un film e attivazione delle emozioni umane, che porta a una rinnovata consapevolezza di sé.
La rassegna si aprirà giovedì 5 novembre con il film "Non è mai troppo tardi" di Rob Reiner (2007), una commovente storia di amicizia nata in ospedale dove due uomini anziani scoprono di avere una brutta malattia, entrata ormai in una fase terminale. Interpretati magistralmente da Jack Nicholson e Morgan Freeman, i protagonisti cercheranno insieme di realizzare una lista di desideri, per non avere rimpianti e dare un nuovo senso alla loro vita. A seguire, mercoledì 2 dicembre, il secondo appuntamento con "Acqua e anice", di Corrado Ceron (2022) che vedrà Stefania Sandrelli interpretare una cantante famosa, alle prese con un viaggio a ritroso nel tempo nei luoghi e tra le persone che hanno segnato la sua vita, prima di giungere alla destinazione finale.
"Il tema del fine vita e dell'autodeterminazione nelle cure – osservano la Sindaca, Francesca Giannì, e l'Assessora alle Politiche Sociali, Federica Parisi - non è semplicemente una questione medica o giuridica, ma interpella profondamente la coscienza civile della nostra comunità. Ospitare una rassegna cinematografica dedicata a questi argomenti significa scegliere di aprire uno spazio di ascolto, riflessione e dialogo su tematiche che troppo spesso rischiano di rimanere confinate nel silenzio o nel dolore privato".
Oltre alla rassegna, l'associazione "Amici dell'Hospice ODV" organizza per venerdì 6 novembre una "cena di solidarietà" a Villa Sonnino (San Miniato, via Castelvecchio 9) per sostenere l'hospice di San Martino (info e prenotazioni 3534252794).
"Racconteremo come sono stati utilizzati i fondi raccolti quest'anno – osserva la Presidente, Rossana Demi, - quali progetti sono stati completati e quali risultati abbiamo ottenuto. Poi annunceremo le nuove iniziative per il 2027, così tutti sapranno dove andranno i contributi futuri. Con i nostri progetti – ha concluso - offriamo presenza, ascolto e attività integrative che migliorano la qualità della vita. Ogni contributo ci permette di dare dignità e serenità a chi sta affrontando un momento delicato."
La rassegna di Cinematerapia "Di chi sono i nostri giorni" riprenderà a gennaio con il seguente programma: "Il ragazzo e l'Airone" (28 gennaio); "A monster calls" (11 febbraio): "La custode di mia sorella" (25 marzo); "La stanza accanto" (15 aprile). La rassegna è patrocinata, oltre che dal Comune, dalla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa.
Fonte: Ufficio stampa






