Cinzia Sciuto ancora nel mirino delle polemiche: "Propaganda politica"
13-06-2026 09:58 - Politica
Dopo Francesca Peccianti, un'altra rappresentante dell'opposizione nella commissione pari opportunità, Angela De Simone in quota Forza Italia-Empoli del fare, si fa sentire in merito al convegno “La Repubblica delle donne e dei diritti"
"Ho partecipato con grande interesse al convegno organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Empoli — di cui sono orgogliosamente membro — intitolato “La Repubblica delle donne e dei diritti", in occasione degli 80 anni dal primo voto alle donne. Un traguardo storico che appartiene a tutti gli italiani e che dovrebbe unire, mai dividere.
Purtroppo, devo condividere il profondo rammarico espresso dalla collega commissaria di Fratelli d'Italia. Quella che doveva essere una riflessione alta e condivisa sulle conquiste femminili e sui diritti ancora da realizzare si è trasformata, nell'intervento della direttrice di Micromega, in una vetrina di propaganda politica e attacchi ideologici contro l'attuale Governo e la Premier Giorgia Meloni, ricordiamoci prima donna Premier. La critica è legittima, ma in contesti istituzionali serve solo a creare inutili tifoserie e pertanto l'ho trovata fuori luogo. Come esponente di Forza Italia, credo fermamente che il confronto democratico e la critica siano il sale della nostra Repubblica. Tuttavia, in un contesto in cui vengono trattate tematiche così trasversali e che celebra una conquista storica così importante, è stato un vero peccato, una caduta di stile, perdere di vista l'obiettivo principale e mancare di rispetto alle istituzioni.
Come ha giustamente ricordato la bravissima scrittrice Angela Iantosca, le 21 donne dell'Assemblea Costituente provenivano da estrazione sociale, storie, culture e partiti totalmente diversi. Eppure, con straordinaria maturità, lungimiranza e amore per il Paese, seppero mettere da parte le bandiere e sedersi ad un tavolo comune per scrivere insieme i principi di libertà, uguaglianza e giustizia della nostra Costituzione.
“Nessuna conquista è definitiva, c'è sempre bisogno di un impegno costante per difenderla e per fare passi avanti. Ma questo cammino si fa insieme, non divisi." Teresa Noce (Madre Costituente)
Un pensiero grato a quelle 21 straordinarie donne della Costituente, che ci hanno insegnato che il bene comune viene prima di qualsiasi tessera di partito.
"Ho partecipato con grande interesse al convegno organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Empoli — di cui sono orgogliosamente membro — intitolato “La Repubblica delle donne e dei diritti", in occasione degli 80 anni dal primo voto alle donne. Un traguardo storico che appartiene a tutti gli italiani e che dovrebbe unire, mai dividere.
Purtroppo, devo condividere il profondo rammarico espresso dalla collega commissaria di Fratelli d'Italia. Quella che doveva essere una riflessione alta e condivisa sulle conquiste femminili e sui diritti ancora da realizzare si è trasformata, nell'intervento della direttrice di Micromega, in una vetrina di propaganda politica e attacchi ideologici contro l'attuale Governo e la Premier Giorgia Meloni, ricordiamoci prima donna Premier. La critica è legittima, ma in contesti istituzionali serve solo a creare inutili tifoserie e pertanto l'ho trovata fuori luogo. Come esponente di Forza Italia, credo fermamente che il confronto democratico e la critica siano il sale della nostra Repubblica. Tuttavia, in un contesto in cui vengono trattate tematiche così trasversali e che celebra una conquista storica così importante, è stato un vero peccato, una caduta di stile, perdere di vista l'obiettivo principale e mancare di rispetto alle istituzioni.
Come ha giustamente ricordato la bravissima scrittrice Angela Iantosca, le 21 donne dell'Assemblea Costituente provenivano da estrazione sociale, storie, culture e partiti totalmente diversi. Eppure, con straordinaria maturità, lungimiranza e amore per il Paese, seppero mettere da parte le bandiere e sedersi ad un tavolo comune per scrivere insieme i principi di libertà, uguaglianza e giustizia della nostra Costituzione.
“Nessuna conquista è definitiva, c'è sempre bisogno di un impegno costante per difenderla e per fare passi avanti. Ma questo cammino si fa insieme, non divisi." Teresa Noce (Madre Costituente)
Un pensiero grato a quelle 21 straordinarie donne della Costituente, che ci hanno insegnato che il bene comune viene prima di qualsiasi tessera di partito.






