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Conti solidi, servizi confermati e attenzione alle fasce più fragili: Fucecchio approva il bilancio

11-01-2026 08:22 - Circondiario
Il Consiglio comunale di Fucecchio ha approvato nella seduta del 10 gennaio il Bilancio di previsione 2026–2028, un documento che, pur in un contesto generale complesso e segnato dalla riduzione delle risorse agli enti locali, certifica la buona salute finanziaria del Comune e delinea le scelte strategiche per i prossimi tre anni. L’obiettivo dichiarato è garantire stabilità dei conti, continuità dei servizi e una particolare attenzione alle famiglie e alle fasce più fragili della popolazione.

Il bilancio conferma una situazione finanziaria solida e ordinata, come attestato anche dal parere favorevole dei Revisori dei Conti. In un’epoca di tagli ai trasferimenti statali, l’amministrazione comunale rivendica la correttezza e l’affidabilità del proprio documento contabile, costruito su basi prudenti e orientato all’equilibrio nel medio periodo.

Il triennio 2026–2028 si colloca dopo la grande stagione di investimenti legata ai fondi del PNRR, che ha visto un picco di risorse straordinarie nel 2025. Nei prossimi anni è prevista una naturale riduzione dei finanziamenti per nuove opere, con un’attenzione crescente al completamento, alla gestione e alla rendicontazione dei progetti già avviati, molti dei quali entreranno nella fase conclusiva nel corso del 2026.

Sul fronte delle entrate, le imposte comunali restano stabili: per il 2026 sono previsti circa 11,1 milioni di euro. Il Comune ha scelto un’impostazione prudente, accantonando risorse sufficienti a garantire l’equilibrio dei conti anche negli esercizi successivi. Restano confermati tutti gli strumenti di programmazione, dal piano delle opere pubbliche al piano delle alienazioni immobiliari, fino al programma degli acquisti di beni e servizi.

La manovra tributaria è orientata a mantenere i servizi senza aumentare in modo significativo la pressione fiscale. È prevista una rimodulazione delle aliquote IMU nel rispetto delle nuove regole nazionali, mentre prosegue con continuità l’attività di contrasto all’evasione fiscale, con un recupero stimato in circa 1 milione di euro, in linea con i risultati degli anni precedenti. Viene inoltre modificata la soglia di esenzione, abbassata a 12.000 euro, seguendo l’indirizzo già adottato dai Comuni limitrofi.

Restano invariate le tariffe dell’imposta di soggiorno. Per quanto riguarda la Tari, l’amministrazione ricorda che dal 2023 la tariffa rifiuti non è più gestita direttamente dal Comune, ma dal soggetto che svolge il servizio, e pertanto non rientra tra le entrate del bilancio comunale. Il Canone unico patrimoniale viene aggiornato esclusivamente in base all’indice ISTAT (+1,1%), come previsto dalla normativa, mentre le tariffe del canone mercatale non subiscono variazioni.

Sul tema dei trasferimenti e delle altre entrate, le previsioni relative al Fondo di solidarietà comunale sono state effettuate sulla base delle regole attualmente vigenti, in attesa delle comunicazioni ufficiali del Ministero dell’Interno. Il bilancio tiene conto anche dell’aumento dei costi dei servizi e dei cambiamenti demografici, mantenendo invariate numerose tariffe comunali: mensa e trasporto scolastico, servizi educativi, culturali e sociali, parcheggi e altri servizi rivolti alla cittadinanza.

Particolare attenzione è riservata ai servizi alla persona. Nel triennio sono previste maggiori risorse per l’assistenza educativa agli alunni con disabilità, per il contenimento dei costi dei pasti della mensa scolastica, per il sostegno ai nidi convenzionati e per la gestione e il potenziamento dei nidi comunali, anche in vista di futuri ampliamenti.

Prosegue infine il lavoro sulle opere pubbliche già programmate, con un focus sugli interventi finanziati dal PNRR che porteranno alla riqualificazione di ampie zone del territorio comunale e alla realizzazione di nuovi edifici scolastici.

«Il nostro ente – sottolinea la sindaca Emma Donnini – è finanziariamente sano nonostante i tagli del governo ai trasferimenti e sul Pnrr, che ci hanno costretto a impegnare risorse proprie per portare a termine cantieri che stanno cambiando il volto del centro storico e delle scuole. Per questo ringrazio gli uffici comunali per il grande lavoro svolto con competenza e dedizione». La prima cittadina ribadisce come restino invariate le tariffe dei servizi essenziali per le famiglie, una scelta considerata prioritaria perché «i servizi alla persona incidono sulla vita di tutti, soprattutto di chi appartiene alle fasce più deboli». Donnini annuncia inoltre la ripartenza degli incontri con i cittadini su diversi temi, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la partecipazione.

Il Bilancio di previsione 2026–2028 è stato approvato con i voti favorevoli dei gruppi consiliari di maggioranza, Partito Democratico e Orgoglio Fucecchiese.