Dal “Comune amico degli alberi” agli “Alberi amici”: a Montespertoli il verde diventa identità
15-04-2026 14:00 - Circondiario
Il rapporto tra il Comune di Montespertoli e il Comitato Alberi e Natura è cresciuto nel tempo, e oggi ha lasciato tracce precise. Il punto di partenza è stato l'adesione al progetto "Comune Amico degli Alberi": non solo un riconoscimento, ma una scelta di campo. Significa che un'amministrazione decide di trattare il proprio patrimonio arboreo come un valore pubblico, non come un problema di manutenzione.
Da questa idea è nato l'itinerario degli "Alberi Amici": un lavoro di ricerca e ascolto da parte del comitato, aperto a chiunque voglia segnalare un esemplare significativo, che non classifica gli alberi solo per età o rarità botanica, ma soprattutto per il loro valore relazionale — il legame con un luogo, con una memoria, con le persone che ci vivono accanto. Un progetto che ha coinvolto anche le classi dell'Istituto "Don Milani", i cui studenti hanno individuato e raccontato alberi come "Babbo Leccio", il leccio più antico della piazza del paese. Nel maggio 2023 in piazza del Popolo sono state inaugurate le prime targhe identificative.
In scia a questo percorso sono arrivati anche atti veri e propri: nel novembre 2023 il Consiglio Comunale ha approvato il primo regolamento del verde pubblico e privato del Comune, costruito in sinergia con il Comitato. E nel 2026 la scelta di ridurre gli sfalci in primavera in cinque aree verdi per lasciare spazio alle fioriture spontanee e agli impollinatori tra aprile e giugno.
Ogni novembre, con la Festa degli Alberi — nel 2024 alla decima edizione — si tira il punto su tutto questo lavoro.
Marco Pierini, vicesindaco e assessore all'ambiente, dichiara: "Lavorando con il Comitato Alberi e Natura abbiamo imparato a guardare il territorio in modo diverso. Prima si parlava di verde solo in termini di manutenzione, oggi parliamo di biodiversità e di identità dei luoghi. Questo cambiamento non è arrivato per caso: è il risultato di anni di collaborazione e di contaminazione vicendevole tra cittadinanza e pubblica amministrazione"
Aggiungono dal Comitato: "Ogni albero che entra nell'itinerario è una storia che non va persa. La Quercia di Fezzana è il prossimo capitolo e come sempre invitiamo tutti a venire a scoprirla insieme: sabato 18 aprile è una mattina aperta a chiunque voglia camminare e guardare il territorio con occhi nuovi."
Sabato 18 aprile il comitato riparte con le iniziative e invita tutti alla passeggiata aperta lungo il Borro di Baccaiano "Per un amico in più". Il percorso prevede un tragitto facile fino alla Quercia di Fezzana, prossima candidata all'itinerario "Alberi amici", un progetto in corso da qualche anno, volto a individuare, con l'aiuto di chiunque voglia segnalarli, Alberi di particolare interesse non solo per caratteristiche botaniche o per età o monumentalità, ma soprattutto per il valore relazionale con la popolazione.
Si parte alle 9.30 dal centenario Platano di Baccaiano, già Albero Amico insieme al vicino grande Cedro. Sarà guidata da Gianluca Di Benedictis (Associazione LaViaTrecento) guida ambientale escursionistica, che ci farà scoprire le caratteristiche di un breve ma affascinante percorso, tra la vegetazione ripariale lungo il Borro di Baccaiano, con alcune soste in punti di particolare suggestione.
Il percorso di 6 km (circa 3 ore), adatto a tutti.
Info e prenotazione con messaggio whatsapp 3393645454. Il calendario prevede poi una seconda passeggiata in autunno, il 10 ottobre mentre il 20 e 21 novembre la Festa Nazionale degli Alberi animerà due luoghi simbolici del territorio — l'area de "I Lecci" e l'Auditorium 'Vanna Cercenà' al Centro Culturale 'Le Corti'.
Da questa idea è nato l'itinerario degli "Alberi Amici": un lavoro di ricerca e ascolto da parte del comitato, aperto a chiunque voglia segnalare un esemplare significativo, che non classifica gli alberi solo per età o rarità botanica, ma soprattutto per il loro valore relazionale — il legame con un luogo, con una memoria, con le persone che ci vivono accanto. Un progetto che ha coinvolto anche le classi dell'Istituto "Don Milani", i cui studenti hanno individuato e raccontato alberi come "Babbo Leccio", il leccio più antico della piazza del paese. Nel maggio 2023 in piazza del Popolo sono state inaugurate le prime targhe identificative.
In scia a questo percorso sono arrivati anche atti veri e propri: nel novembre 2023 il Consiglio Comunale ha approvato il primo regolamento del verde pubblico e privato del Comune, costruito in sinergia con il Comitato. E nel 2026 la scelta di ridurre gli sfalci in primavera in cinque aree verdi per lasciare spazio alle fioriture spontanee e agli impollinatori tra aprile e giugno.
Ogni novembre, con la Festa degli Alberi — nel 2024 alla decima edizione — si tira il punto su tutto questo lavoro.
Marco Pierini, vicesindaco e assessore all'ambiente, dichiara: "Lavorando con il Comitato Alberi e Natura abbiamo imparato a guardare il territorio in modo diverso. Prima si parlava di verde solo in termini di manutenzione, oggi parliamo di biodiversità e di identità dei luoghi. Questo cambiamento non è arrivato per caso: è il risultato di anni di collaborazione e di contaminazione vicendevole tra cittadinanza e pubblica amministrazione"
Aggiungono dal Comitato: "Ogni albero che entra nell'itinerario è una storia che non va persa. La Quercia di Fezzana è il prossimo capitolo e come sempre invitiamo tutti a venire a scoprirla insieme: sabato 18 aprile è una mattina aperta a chiunque voglia camminare e guardare il territorio con occhi nuovi."
Sabato 18 aprile il comitato riparte con le iniziative e invita tutti alla passeggiata aperta lungo il Borro di Baccaiano "Per un amico in più". Il percorso prevede un tragitto facile fino alla Quercia di Fezzana, prossima candidata all'itinerario "Alberi amici", un progetto in corso da qualche anno, volto a individuare, con l'aiuto di chiunque voglia segnalarli, Alberi di particolare interesse non solo per caratteristiche botaniche o per età o monumentalità, ma soprattutto per il valore relazionale con la popolazione.
Si parte alle 9.30 dal centenario Platano di Baccaiano, già Albero Amico insieme al vicino grande Cedro. Sarà guidata da Gianluca Di Benedictis (Associazione LaViaTrecento) guida ambientale escursionistica, che ci farà scoprire le caratteristiche di un breve ma affascinante percorso, tra la vegetazione ripariale lungo il Borro di Baccaiano, con alcune soste in punti di particolare suggestione.
Il percorso di 6 km (circa 3 ore), adatto a tutti.
Info e prenotazione con messaggio whatsapp 3393645454. Il calendario prevede poi una seconda passeggiata in autunno, il 10 ottobre mentre il 20 e 21 novembre la Festa Nazionale degli Alberi animerà due luoghi simbolici del territorio — l'area de "I Lecci" e l'Auditorium 'Vanna Cercenà' al Centro Culturale 'Le Corti'.






