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Dalla prima comunione alle Filippine: il dono di Caterina scoperto per caso da una turista

18-08-2026 09:34 - Circondiario
A volte un gesto di generosità compiuto dall’altra parte del mondo torna a casa nel modo più inatteso. È quello che è accaduto alla famiglia Salvini di Montespertoli, quando un post pubblicato su Facebook da una turista fiorentina in vacanza nelle Filippine ha riportato alla luce una storia nata molti anni fa.
La turista si trovava sull’isola di Siquijor, nell’arcipelago filippino, quando durante una passeggiata si è imbattuta in una scuola. Su una delle pareti dell’edificio ha notato una grande scritta in inglese: il palco della scuola, insieme ad altre attrezzature, era stato donato da Caterina Salvini e dalla sua famiglia, con tanto di indirizzo di Montespertoli, in provincia di Firenze.

Una scoperta sorprendente, tanto da spingerla a rivolgersi ai social per cercare i destinatari del ringraziamento. «Sono in questo momento nelle Filippine, esattamente a Siquijor, e girando per le strade ho trovato questa scuola», ha scritto nel post, chiedendo se qualcuno conoscesse la famiglia. La turista spiegava anche di voler entrare in contatto con i Salvini, con l’idea di tornare a visitare la scuola e, eventualmente, portare altre donazioni.
Il messaggio ha fatto rapidamente il giro dei social e, alla fine, ha raggiunto proprio la famiglia che cercava.
Al civico 306 di via Romita, nel territorio collinare di Montespertoli, vive Caterina Salvini. Oggi ha 20 anni ed è studentessa di biotecnologie all’Università di Firenze. Quando ha saputo del post, ha potuto finalmente spiegare l’origine di quella scritta apparsa a migliaia di chilometri di distanza.

Secondo quanto raccontato da Caterina e dal padre Fernando nelle testimonianze raccolte da La Nazione, tutto era iniziato in occasione della sua prima comunione. Invece dei tradizionali regali, Caterina e la sua famiglia avevano chiesto ad amici e parenti, laddove possibile, di fare una donazione in denaro.
Una scelta nata anche dal legame familiare con le Filippine: la madre di Caterina è infatti originaria dell’arcipelago. L'obiettivo era utilizzare quelle somme per sostenere la scuola del villaggio di Siquijor.
«Quando feci la prima comunione, invece che regali abbiamo chiesto, laddove fosse stato possibile, donazioni in soldi», ha raccontato Caterina, come riportato da La Nazione. «Volevamo donare del materiale e attrezzature per la scuola del villaggio, tra cui il palco. E riuscimmo a farlo con quei soldi».

Un regalo per una ragazza, dunque, si trasformò in qualcosa destinato a centinaia di bambini. E il ricordo di quel gesto è rimasto inciso su un muro della scuola, accompagnato da un disegno stilizzato di tralci di vite: un piccolo richiamo, quasi simbolico, alle colline del Chianti dove vive la famiglia Salvini.

La scuola di Siquijor, secondo quanto riferito da Fernando Salvini può essere paragonata, per fasce d’età, alle nostre scuole elementari e medie. Oggi accoglie circa 460 bambini.
La famiglia Salvini non aveva mai cercato pubblicità o riconoscimenti per quella donazione. «Siamo persone molto riservate e questo post ci ha colto di sorpresa», ha spiegato Fernando Salvini, sempre secondo la testimonianza riportata da La Nazione. La sorpresa, però, è stata accompagnata dalla soddisfazione per aver ritrovato, a distanza di anni, quel gesto dall’altra parte del pianeta.

E la storia potrebbe non essere finita. La famiglia ha infatti preso in considerazione la possibilità di effettuare una nuova donazione in occasione del prossimo viaggio nelle Filippine, anche se non è ancora stata stabilita una data.
Il sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini, ha espresso orgoglio per il gesto dei suoi concittadini, sottolineando il valore di una generosità praticata senza la ricerca di riconoscimenti.