Damiano Tognetti in tour negli Stati Uniti: la musica barocca italiana conquista nuove frontiere
07-03-2026 09:17 - Lifestyle
Dopo l’esperienza alla prestigiosa Carnegie Hall nel febbraio 2025, il violinista e direttore
d’orchestra empolese Damiano Tognetti torna negli Stati Uniti per una nuova tournée con la
Connecticut Virtuosi Chamber Orchestra, la prima orchestra da camera professionale dello Stato del
Connecticut.
Tognetti, primo violino dell’Orchestra da Camera Fiorentina, è stato invitato dall’ensemble
americano come violino solista e concertatore per il progetto musicale “Splendor of Italian
Baroque”, un programma dedicato alla grande tradizione barocca italiana con musiche di Antonio
Vivaldi e Giuseppe Tartini.
Il tour ha preso il via il 5 marzo a Hartford, nella First Presbyterian Church, e proseguirà stasera,
sabato 7 marzo a Brooklyn, nella St. Rose of Lima R.C. Church, e domenica 8 marzo al New
Britain Museum of American Art. Tre sedi culturali di prestigio per un progetto che porta
oltreoceano la grande musica italiana.
La Connecticut Virtuosi Chamber Orchestra, attiva da trent’anni e guidata dal fondatore e direttore
artistico Adrian Sylveen, si dedica alla diffusione del repertorio cameristico classico e
contemporaneo, con una stagione di circa trentacinque concerti l’anno nei principali centri culturali
del Connecticut e di New York.
Per Tognetti si tratta di un nuovo riconoscimento internazionale che porta anche un po’ di Empoli
nel mondo. Nato e cresciuto nella città toscana, il violinista si è diplomato all’Istituto Boccherini di
Lucca nella classe del maestro Alberto Bologni, perfezionandosi poi alla Scuola di Musica di
Fiesole con Mariana Sirbu ed Eugene Sarbu. Vincitore di numerosi concorsi nazionali, ha svolto
tournée in Europa, Sud America, Cina, Giappone e Asia centrale.
Accanto all’attività violinistica ha sviluppato anche quella di direttore d’orchestra, studiando con
Ennio Nicotra all’Accademia Steinway di Torino e con Alessandro Pinzauti al Conservatorio
“Cherubini” di Firenze. Come solista e primo violino ha collaborato con importanti compagini
italiane, tra cui l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Toscanini, l’Orchestra di
Padova e del Veneto, la Filarmonica del Teatro di Bologna e l’Orchestra del Festival Puccini di
Torre del Lago, lavorando con musicisti come Riccardo Muti, Claudio Abbado, Uto Ughi e
Salvatore Accardo.
«Tornare negli Stati Uniti per un progetto dedicato alla musica barocca italiana è per me una
grande soddisfazione – commenta Tognetti –. È un’occasione preziosa per condividere questo
repertorio con il pubblico americano e per collaborare ancora con una realtà musicale di alto
livello come la Connecticut Virtuosi Chamber Orchestra. La musica continua a dimostrarsi uno
straordinario linguaggio di incontro tra culture e persone».
d’orchestra empolese Damiano Tognetti torna negli Stati Uniti per una nuova tournée con la
Connecticut Virtuosi Chamber Orchestra, la prima orchestra da camera professionale dello Stato del
Connecticut.
Tognetti, primo violino dell’Orchestra da Camera Fiorentina, è stato invitato dall’ensemble
americano come violino solista e concertatore per il progetto musicale “Splendor of Italian
Baroque”, un programma dedicato alla grande tradizione barocca italiana con musiche di Antonio
Vivaldi e Giuseppe Tartini.
Il tour ha preso il via il 5 marzo a Hartford, nella First Presbyterian Church, e proseguirà stasera,
sabato 7 marzo a Brooklyn, nella St. Rose of Lima R.C. Church, e domenica 8 marzo al New
Britain Museum of American Art. Tre sedi culturali di prestigio per un progetto che porta
oltreoceano la grande musica italiana.
La Connecticut Virtuosi Chamber Orchestra, attiva da trent’anni e guidata dal fondatore e direttore
artistico Adrian Sylveen, si dedica alla diffusione del repertorio cameristico classico e
contemporaneo, con una stagione di circa trentacinque concerti l’anno nei principali centri culturali
del Connecticut e di New York.
Per Tognetti si tratta di un nuovo riconoscimento internazionale che porta anche un po’ di Empoli
nel mondo. Nato e cresciuto nella città toscana, il violinista si è diplomato all’Istituto Boccherini di
Lucca nella classe del maestro Alberto Bologni, perfezionandosi poi alla Scuola di Musica di
Fiesole con Mariana Sirbu ed Eugene Sarbu. Vincitore di numerosi concorsi nazionali, ha svolto
tournée in Europa, Sud America, Cina, Giappone e Asia centrale.
Accanto all’attività violinistica ha sviluppato anche quella di direttore d’orchestra, studiando con
Ennio Nicotra all’Accademia Steinway di Torino e con Alessandro Pinzauti al Conservatorio
“Cherubini” di Firenze. Come solista e primo violino ha collaborato con importanti compagini
italiane, tra cui l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Toscanini, l’Orchestra di
Padova e del Veneto, la Filarmonica del Teatro di Bologna e l’Orchestra del Festival Puccini di
Torre del Lago, lavorando con musicisti come Riccardo Muti, Claudio Abbado, Uto Ughi e
Salvatore Accardo.
«Tornare negli Stati Uniti per un progetto dedicato alla musica barocca italiana è per me una
grande soddisfazione – commenta Tognetti –. È un’occasione preziosa per condividere questo
repertorio con il pubblico americano e per collaborare ancora con una realtà musicale di alto
livello come la Connecticut Virtuosi Chamber Orchestra. La musica continua a dimostrarsi uno
straordinario linguaggio di incontro tra culture e persone».






