Disabilità e intelligenza artificiale: grande partecipazione al convegno di Fucecchio
15-03-2026 08:40 - Circondiario
Si è svolto sabato 14 marzo al Nuovo Cinema Teatro Pacini di Fucecchio il convegno dal titolo “Disabilità e intelligenza artificiale nell’età evolutiva. La ricerca a servizio del territorio”, promosso dal Comune di Fucecchio e dalla Fondazione Marianelli Mario. L’iniziativa ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, confermando il forte interesse verso un tema che unisce innovazione tecnologica, sanità e inclusione sociale.
L’evento, patrocinato da Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Azienda Usl Toscana Centro, Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, Fondazione Stella Maris e Rete Inclusione Empolese Valdarno Valdelsa, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, mondo accademico, professionisti del settore sanitario e giuridico e realtà associative impegnate quotidianamente nel campo della disabilità.
Ad aprire i lavori è stata Elena Riccioni, consigliera della Fondazione Marianelli Mario, che ha introdotto i numerosi relatori presenti. La mattinata, coordinata da Linda Fondelli, ha visto alternarsi interventi di alto profilo scientifico e professionale. Tra i contributi quelli della professoressa Giuseppina Sgandurra, della dottoressa Elena Beani e della dottoressa Gloria Mangani dell’IRCCS Fondazione Stella Maris, dell’avvocato Simone Giugni del Foro di Pisa, della dottoressa Silvia Giorli, referente disabilità della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, e della dottoressa Francesca Bagnoli, direttrice facente funzione dell’UFCSMIA Empoli dell’Usl Toscana Centro.
Sono intervenuti inoltre il professor Duccio Boscherini dell’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano e di Villa Donatello, il professor Silvestro Micera della Scuola Superiore Sant’Anna ed EPFL e monsignor Giovanni Paccosi, vescovo della Diocesi di San Miniato.
Durante il convegno hanno portato il loro contributo anche Sabrina Marmeggi e Anna Maria Leoncini della Rete Inclusione Empolese Valdarno Valdelsa, una realtà che riunisce 54 organizzazioni del terzo settore impegnate nella promozione dell’inclusione e dell’accessibilità sul territorio.
Nel corso degli interventi è stato approfondito il ruolo sempre più rilevante dell’intelligenza artificiale nel supporto alla diagnosi, alla riabilitazione e ai percorsi di inclusione delle persone con disabilità in età evolutiva. Allo stesso tempo è stata sottolineata l’importanza di mettere la ricerca scientifica al servizio della comunità e di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari, mondo accademico e associazionismo.
A concludere la mattinata è stata la sindaca di Fucecchio, che ha evidenziato l’importanza di saper cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e, allo stesso tempo, di fare rete per sostenere le persone con fragilità e le loro famiglie.
L’ampia partecipazione di pubblico e la qualità degli interventi hanno confermato la crescente sensibilità verso questi temi, rafforzando il dialogo tra ricerca, istituzioni e realtà del territorio per promuovere una cultura dell’inclusione e tutelare i diritti delle persone con bisogni educativi speciali. L’amministrazione comunale ha infine ringraziato tutti i relatori, i partecipanti e coloro che hanno contribuito alla buona riuscita
L’evento, patrocinato da Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Azienda Usl Toscana Centro, Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, Fondazione Stella Maris e Rete Inclusione Empolese Valdarno Valdelsa, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, mondo accademico, professionisti del settore sanitario e giuridico e realtà associative impegnate quotidianamente nel campo della disabilità.
Ad aprire i lavori è stata Elena Riccioni, consigliera della Fondazione Marianelli Mario, che ha introdotto i numerosi relatori presenti. La mattinata, coordinata da Linda Fondelli, ha visto alternarsi interventi di alto profilo scientifico e professionale. Tra i contributi quelli della professoressa Giuseppina Sgandurra, della dottoressa Elena Beani e della dottoressa Gloria Mangani dell’IRCCS Fondazione Stella Maris, dell’avvocato Simone Giugni del Foro di Pisa, della dottoressa Silvia Giorli, referente disabilità della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, e della dottoressa Francesca Bagnoli, direttrice facente funzione dell’UFCSMIA Empoli dell’Usl Toscana Centro.
Sono intervenuti inoltre il professor Duccio Boscherini dell’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano e di Villa Donatello, il professor Silvestro Micera della Scuola Superiore Sant’Anna ed EPFL e monsignor Giovanni Paccosi, vescovo della Diocesi di San Miniato.
Durante il convegno hanno portato il loro contributo anche Sabrina Marmeggi e Anna Maria Leoncini della Rete Inclusione Empolese Valdarno Valdelsa, una realtà che riunisce 54 organizzazioni del terzo settore impegnate nella promozione dell’inclusione e dell’accessibilità sul territorio.
Nel corso degli interventi è stato approfondito il ruolo sempre più rilevante dell’intelligenza artificiale nel supporto alla diagnosi, alla riabilitazione e ai percorsi di inclusione delle persone con disabilità in età evolutiva. Allo stesso tempo è stata sottolineata l’importanza di mettere la ricerca scientifica al servizio della comunità e di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari, mondo accademico e associazionismo.
A concludere la mattinata è stata la sindaca di Fucecchio, che ha evidenziato l’importanza di saper cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e, allo stesso tempo, di fare rete per sostenere le persone con fragilità e le loro famiglie.
L’ampia partecipazione di pubblico e la qualità degli interventi hanno confermato la crescente sensibilità verso questi temi, rafforzando il dialogo tra ricerca, istituzioni e realtà del territorio per promuovere una cultura dell’inclusione e tutelare i diritti delle persone con bisogni educativi speciali. L’amministrazione comunale ha infine ringraziato tutti i relatori, i partecipanti e coloro che hanno contribuito alla buona riuscita






