Due nuovi agenti al Commissariato, la soddisfazione del Sap
06-08-2026 09:58 - Cronaca
Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Empoli sarà rafforzato con due nuovi agenti, previsti dal piano disposto dal Capo della Polizia il 3 agosto.
Il SAP Firenze accoglie con soddisfazione questa decisione, arrivata dopo gli interventi pubblici con i quali il Sindacato aveva richiamato l'attenzione sulle condizioni del presidio empolese e dopo la presa di posizione del Dipartimento Legalità e Sicurezza di Fratelli d'Italia della provincia di Firenze.
Il piano iniziale relativo agli oltre 3.100 agenti del 233° corso, infatti, non contemplava alcuna assegnazione diretta al Commissariato di Empoli. Per questo il SAP aveva chiesto una verifica concreta dell'organico realmente disponibile, dei pensionamenti, dei trasferimenti, dei carichi di lavoro e della capacità di garantire continuativamente il controllo del territorio.
«L'arrivo di due agenti è un primo risultato concreto e dimostra che le segnalazioni serie, quando vengono raccolte da una politica attenta e trasmesse ai livelli competenti, possono produrre risposte», dichiara Massimo Bartoccini, segretario provinciale del SAP Firenze.
«Ringraziamo il Capo della Polizia e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per avere riconosciuto l'esigenza di rafforzare il Commissariato. Apprezziamo inoltre il lavoro svolto dal Dipartimento Legalità e Sicurezza di Fratelli d'Italia provinciale, che non si è limitato alle dichiarazioni, ma ha ascoltato le istanze provenienti dal personale e ha contribuito a portarle all'attenzione delle sedi competenti».
Per il SAP, questa vicenda rappresenta un esempio positivo di collaborazione: il Sindacato individua e documenta i problemi, la politica responsabile li raccoglie e l'Amministrazione assume le proprie determinazioni. Una sinergia istituzionale che deve avere come unico obiettivo la sicurezza dei cittadini e condizioni di lavoro dignitose per i poliziotti.
«Non rivendichiamo medaglie e non ci interessa alimentare competizioni – prosegue Bartoccini –. Ci interessa che arrivino uomini, mezzi e soluzioni. Due agenti non risolvono tutte le criticità, ma costituiscono un segnale importante, soprattutto perché modificano una programmazione che inizialmente non prevedeva rinforzi diretti per Empoli».
Restano aperte le questioni riguardanti l'adeguatezza della sede, la sicurezza degli accessi, la necessità di un locale protetto per le persone fermate e la disponibilità di alloggi accessibili per il personale.
«Accogliamo questo risultato con soddisfazione, ma continueremo a lavorare. Quando il SAP denuncia con serietà e la politica ascolta senza strumentalizzare, i risultati arrivano. Oggi parlano i fatti: Empoli avrà due poliziotti in più»
Fonte: Ufficio stampa
Il SAP Firenze accoglie con soddisfazione questa decisione, arrivata dopo gli interventi pubblici con i quali il Sindacato aveva richiamato l'attenzione sulle condizioni del presidio empolese e dopo la presa di posizione del Dipartimento Legalità e Sicurezza di Fratelli d'Italia della provincia di Firenze.
Il piano iniziale relativo agli oltre 3.100 agenti del 233° corso, infatti, non contemplava alcuna assegnazione diretta al Commissariato di Empoli. Per questo il SAP aveva chiesto una verifica concreta dell'organico realmente disponibile, dei pensionamenti, dei trasferimenti, dei carichi di lavoro e della capacità di garantire continuativamente il controllo del territorio.
«L'arrivo di due agenti è un primo risultato concreto e dimostra che le segnalazioni serie, quando vengono raccolte da una politica attenta e trasmesse ai livelli competenti, possono produrre risposte», dichiara Massimo Bartoccini, segretario provinciale del SAP Firenze.
«Ringraziamo il Capo della Polizia e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per avere riconosciuto l'esigenza di rafforzare il Commissariato. Apprezziamo inoltre il lavoro svolto dal Dipartimento Legalità e Sicurezza di Fratelli d'Italia provinciale, che non si è limitato alle dichiarazioni, ma ha ascoltato le istanze provenienti dal personale e ha contribuito a portarle all'attenzione delle sedi competenti».
Per il SAP, questa vicenda rappresenta un esempio positivo di collaborazione: il Sindacato individua e documenta i problemi, la politica responsabile li raccoglie e l'Amministrazione assume le proprie determinazioni. Una sinergia istituzionale che deve avere come unico obiettivo la sicurezza dei cittadini e condizioni di lavoro dignitose per i poliziotti.
«Non rivendichiamo medaglie e non ci interessa alimentare competizioni – prosegue Bartoccini –. Ci interessa che arrivino uomini, mezzi e soluzioni. Due agenti non risolvono tutte le criticità, ma costituiscono un segnale importante, soprattutto perché modificano una programmazione che inizialmente non prevedeva rinforzi diretti per Empoli».
Restano aperte le questioni riguardanti l'adeguatezza della sede, la sicurezza degli accessi, la necessità di un locale protetto per le persone fermate e la disponibilità di alloggi accessibili per il personale.
«Accogliamo questo risultato con soddisfazione, ma continueremo a lavorare. Quando il SAP denuncia con serietà e la politica ascolta senza strumentalizzare, i risultati arrivano. Oggi parlano i fatti: Empoli avrà due poliziotti in più»
Fonte: Ufficio stampa






