E' di nuovo allarme per intrusioni abusive al giardino Tommaso Cardini
19-06-2026 11:49 - Circondiario
E' di nuovo allarme per potenziali pericoli ed intrusioni abusive al giardino Tommaso Cardini nel centro di Fucecchio. Il potenziale pericolo è rappresentato dal fatto che, tolta la recinzione del cantiere dei lavori per la rigenerazione dell'ex cinema teatro in via Battisti, le uscite di sicurezza che si affacciano sul giardino intitolato allo storico presidente dei Fratres ed ideatore del palio di Fucecchio sono di nuovo aperte.
A sentire chi abita nelle immediate vicinanze alcuni ragazzi che frequentano il parco, da alcuni giorni, spinti dalla curiosità e dalla goliardia, come già avvenuto in passato, si divertono ad entrare all'interno della struttura e ciò potrebbe rappresentare un pericolo per la loro incolumità, o loro stessi anche inavvertitamente o meno potrebbero creare addirittura dei pericoli. Onde evitare ciò ed anche che qualcuno possa insediarsi all'interno, l'auspicio di chi abita nelle vicinanze è che la proprietà provveda quanto prima a chiudere le porte per evitare intrusioni abusive ed atti vandalici che potrebbero trasformarsi in pericoli anche per la pubblica incolumità.
La struttura in cemento armato da oltre 2mila metri quadrati, fu costruita nella seconda metà degli anni ’70 e inaugurata nel 1978 come luogo di cultura e di grandi spettacoli, a cui ha fatto seguito sul finire degli anni ’80 una lunga parentesi con le esibizioni dal vivo delle più note attrici dell’hard italico, e infine un lungo periodo di abbandono a seguito di un intervento della Polizia di Stato che ne dispose la chiusura nel 2001. Da alcuni mesi la struttura è avvolta sulla parte frontale da una velina dalla quale è intuibile quale dovrebbe essere la sua destinazione futura in base al progetto della società che ne detiene la proprietà acquistata all'asta. La parte retrostante dal lato del giardino pubblico era stata recintata con una rete arancione forse in vista dell'inizio dei lavori. La recinzione è stata rimossa ma le uscite di sicurezza sono state lasciate aperte.
A sentire chi abita nelle immediate vicinanze alcuni ragazzi che frequentano il parco, da alcuni giorni, spinti dalla curiosità e dalla goliardia, come già avvenuto in passato, si divertono ad entrare all'interno della struttura e ciò potrebbe rappresentare un pericolo per la loro incolumità, o loro stessi anche inavvertitamente o meno potrebbero creare addirittura dei pericoli. Onde evitare ciò ed anche che qualcuno possa insediarsi all'interno, l'auspicio di chi abita nelle vicinanze è che la proprietà provveda quanto prima a chiudere le porte per evitare intrusioni abusive ed atti vandalici che potrebbero trasformarsi in pericoli anche per la pubblica incolumità.
La struttura in cemento armato da oltre 2mila metri quadrati, fu costruita nella seconda metà degli anni ’70 e inaugurata nel 1978 come luogo di cultura e di grandi spettacoli, a cui ha fatto seguito sul finire degli anni ’80 una lunga parentesi con le esibizioni dal vivo delle più note attrici dell’hard italico, e infine un lungo periodo di abbandono a seguito di un intervento della Polizia di Stato che ne dispose la chiusura nel 2001. Da alcuni mesi la struttura è avvolta sulla parte frontale da una velina dalla quale è intuibile quale dovrebbe essere la sua destinazione futura in base al progetto della società che ne detiene la proprietà acquistata all'asta. La parte retrostante dal lato del giardino pubblico era stata recintata con una rete arancione forse in vista dell'inizio dei lavori. La recinzione è stata rimossa ma le uscite di sicurezza sono state lasciate aperte.
Graziano Banchini






