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Empoli aderisce al Manifesto per il Welfare Culturale: più sinergia tra cultura e salute

15-10-2026 15:45 - Cronaca
La giunta comunale di Empoli ha approvato l’adesione al Manifesto per il Welfare Culturale, nato nel 2024 a Lucca e promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Regione Toscana e da Promo PA Fondazione, insieme a oltre 500 rappresentanti della comunità professionale pubblica e privata. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra enti e istituzioni per sviluppare attività e servizi capaci di mettere in relazione cultura, salute e benessere delle persone.

Empoli è già impegnata in questa direzione con diverse iniziative. I Musei cittadini, all’interno del sistema MuDEV – Museo Diffuso dell’Empolese Valdelsa, partecipano da anni al progetto Musei Toscani per l’Alzheimer, con percorsi dedicati alle persone con demenza e Alzheimer. A questo si aggiunge “Bibliocura: la terapia continua tra le pagine”, progetto della biblioteca comunale Renato Fucini realizzato in collaborazione con Asl Toscana Centro e Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, che promuove la lettura come strumento di benessere, prevenzione e informazione sanitaria.

L’adesione al Manifesto punta a consolidare e dare continuità a queste esperienze, intervenendo su quattro ambiti prioritari: norme e finanziamenti per le organizzazioni culturali, formazione di figure professionali qualificate, valutazione dell’impatto delle iniziative e costruzione di reti tra settori e competenze differenti.

Giovedì 15 ottobre, una delegazione del Comune di Empoli ha partecipato alla XXII edizione di LuBeC, a Lucca, durante un incontro dedicato ai Link Worker. Cristina Gelli, direttrice dei Musei di Empoli, ha presentato il progetto Musei per l’Alzheimer per conto del sistema museale MuDEV, insieme ad altre realtà toscane e italiane.

L’assessore alla Cultura Matteo Bensi, insieme agli assessori al Sociale Nedo Mennuti e alla Qualità della Vita Laura Mannucci, ha sottolineato il valore dell’integrazione tra cultura e salute, evidenziando come il Comune stia portando avanti progetti storici e nuove proposte. «L’adesione al Manifesto per il Welfare Culturale spinge sull’acceleratore per dare stabilità a queste proposte», hanno dichiarato, indicando nell’interdisciplinarietà una prospettiva importante per il futuro dei servizi rivolti alla comunità.