Empoli, al via il percorso “Verso la cassetta degli attrezzi antifascista”: incontri e libri per analizzare il neo-fascismo
17-02-2026 21:52 - Cronaca
Prende il via a Empoli un ciclo di presentazioni di libri e dibattiti dedicati all’analisi del fenomeno neo-fascista, inseriti all’interno di un percorso più ampio dal titolo “Verso la cassetta degli attrezzi antifascista”. L’iniziativa è promossa da Arci Empolese Valdelsa, Arci Toscana e ANPI Sezione di Empoli, con l’obiettivo di stimolare una riflessione pubblica e fornire strumenti di approfondimento su linguaggi, strategie e narrazioni dell’estrema destra contemporanea.
Il progetto mira infatti alla realizzazione di due strumenti concreti: la creazione di una sezione dedicata allo studio dei neo-fascismi sui siti delle associazioni promotrici e la pubblicazione di un volume agile che affronti alcuni nodi centrali del dibattito attuale, tra cui il cosiddetto “vittimismo storico” della destra, la costruzione di un’immagine di destra “proletaria” e le dinamiche di appropriazione culturale di simboli, riti, tradizioni e figure storicamente riconducibili alla sinistra.
Il primo appuntamento è in programma sabato 21 febbraio alle ore 17.00 presso la Casa della Memoria di Empoli con l’incontro dal titolo “Difendere Lucca da Casa Pound”, un momento di confronto pubblico che intende analizzare le strategie di radicamento e comunicazione dei movimenti di estrema destra nei territori. Il riferimento è a CasaPound Italia, organizzazione spesso al centro del dibattito politico e sociale nazionale per le sue posizioni e iniziative.
Secondo i promotori, il percorso non si limita alla dimensione commemorativa, ma punta a costruire una “cassetta degli attrezzi” culturale e critica capace di accompagnare cittadini, associazioni e realtà del territorio nella comprensione di un fenomeno ritenuto in evoluzione e sempre più presente nel dibattito pubblico. L’invito rivolto agli enti, alle associazioni e alla cittadinanza è quello di partecipare e diffondere gli eventi, contribuendo a un confronto aperto e consapevole sui temi dell’antifascismo e della memoria.
Il progetto mira infatti alla realizzazione di due strumenti concreti: la creazione di una sezione dedicata allo studio dei neo-fascismi sui siti delle associazioni promotrici e la pubblicazione di un volume agile che affronti alcuni nodi centrali del dibattito attuale, tra cui il cosiddetto “vittimismo storico” della destra, la costruzione di un’immagine di destra “proletaria” e le dinamiche di appropriazione culturale di simboli, riti, tradizioni e figure storicamente riconducibili alla sinistra.
Il primo appuntamento è in programma sabato 21 febbraio alle ore 17.00 presso la Casa della Memoria di Empoli con l’incontro dal titolo “Difendere Lucca da Casa Pound”, un momento di confronto pubblico che intende analizzare le strategie di radicamento e comunicazione dei movimenti di estrema destra nei territori. Il riferimento è a CasaPound Italia, organizzazione spesso al centro del dibattito politico e sociale nazionale per le sue posizioni e iniziative.
Secondo i promotori, il percorso non si limita alla dimensione commemorativa, ma punta a costruire una “cassetta degli attrezzi” culturale e critica capace di accompagnare cittadini, associazioni e realtà del territorio nella comprensione di un fenomeno ritenuto in evoluzione e sempre più presente nel dibattito pubblico. L’invito rivolto agli enti, alle associazioni e alla cittadinanza è quello di partecipare e diffondere gli eventi, contribuendo a un confronto aperto e consapevole sui temi dell’antifascismo e della memoria.






