Empoli, “Mi troverai sempre qui”: un nuovo progetto per accompagnare la crescita dei bambini
05-10-2026 13:57 - Cronaca
Il Comune di Empoli rinnova anche per l’anno educativo-scolastico 2026/2027 il progetto di continuità educativa tra nidi e scuole dell’infanzia del territorio. Il nuovo percorso, intitolato “Mi troverai sempre qui. Le relazioni che accompagnano la crescita”, coinvolgerà i servizi educativi pubblici e privati e le scuole dell’infanzia statali e paritarie.
A fare da filo conduttore sarà l’albo illustrato Mi troverai sempre qui di Gobetti e Nikolova, pubblicato da Rizzoli nel 2025. Il Comune ne donerà una copia a tutti i servizi e alle scuole coinvolte, con l’obiettivo di creare un riferimento comune per educatrici, insegnanti, bambini e famiglie.
Il progetto punta a concepire la continuità non soltanto come il passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia, ma come un percorso di crescita basato su relazioni, fiducia, autonomia e nuove esperienze. Educatrici, educatori e insegnanti saranno coinvolti in momenti di confronto e coprogettazione, a partire dalla storia dell’albo.
Tra febbraio e aprile sono previste esperienze di incontro tra i bambini dell’ultimo anno del nido e quelli di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia. Attraverso attività di gioco, esplorazione e scoperta condivisa, i bambini potranno conoscersi e affrontare il cambiamento come un’esperienza da vivere insieme.
«La continuità educativa si costruisce innanzitutto nelle relazioni tra gli adulti», sottolinea l’assessora alla Scuola e all’Infanzia Maria Grazia Pasqualetti, spiegando che l’albo comune vuole creare «un filo condiviso che attraversa la città».
Il percorso coinvolgerà anche le famiglie e sarà accompagnato da una documentazione delle esperienze. A maggio, nell’ambito del Festival Leggenda, il progetto sarà restituito alla città con una mostra dedicata al sistema integrato 0-6, che raccoglierà elaborati, installazioni e documentazioni realizzate durante l’anno. Sarà inoltre presentato un video conclusivo.
L’obiettivo è rafforzare progressivamente il dialogo tra nidi e scuole dell’infanzia e costruire una cultura educativa condivisa, mettendo al centro le relazioni che accompagnano bambini e bambine nel loro percorso di crescita.
A fare da filo conduttore sarà l’albo illustrato Mi troverai sempre qui di Gobetti e Nikolova, pubblicato da Rizzoli nel 2025. Il Comune ne donerà una copia a tutti i servizi e alle scuole coinvolte, con l’obiettivo di creare un riferimento comune per educatrici, insegnanti, bambini e famiglie.
Il progetto punta a concepire la continuità non soltanto come il passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia, ma come un percorso di crescita basato su relazioni, fiducia, autonomia e nuove esperienze. Educatrici, educatori e insegnanti saranno coinvolti in momenti di confronto e coprogettazione, a partire dalla storia dell’albo.
Tra febbraio e aprile sono previste esperienze di incontro tra i bambini dell’ultimo anno del nido e quelli di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia. Attraverso attività di gioco, esplorazione e scoperta condivisa, i bambini potranno conoscersi e affrontare il cambiamento come un’esperienza da vivere insieme.
«La continuità educativa si costruisce innanzitutto nelle relazioni tra gli adulti», sottolinea l’assessora alla Scuola e all’Infanzia Maria Grazia Pasqualetti, spiegando che l’albo comune vuole creare «un filo condiviso che attraversa la città».
Il percorso coinvolgerà anche le famiglie e sarà accompagnato da una documentazione delle esperienze. A maggio, nell’ambito del Festival Leggenda, il progetto sarà restituito alla città con una mostra dedicata al sistema integrato 0-6, che raccoglierà elaborati, installazioni e documentazioni realizzate durante l’anno. Sarà inoltre presentato un video conclusivo.
L’obiettivo è rafforzare progressivamente il dialogo tra nidi e scuole dell’infanzia e costruire una cultura educativa condivisa, mettendo al centro le relazioni che accompagnano bambini e bambine nel loro percorso di crescita.






