Empoli, il Ferraris si amplia: otto nuove aule e due laboratori nel nuovo blocco in bioarchitettura
17-09-2026 14:51 - Primo piano
Nuovi spazi per la didattica, maggiore efficienza energetica e un ulteriore passo avanti verso la trasformazione del polo scolastico di Empoli. È stato completato l’ampliamento dell’Istituto di istruzione superiore “Galileo-Ferraris”, realizzato nell’ambito del più ampio progetto della Città Metropolitana di Firenze per il futuro polo scolastico empolese.
A fare il punto sull’intervento sono stati il sindaco di Empoli e vicesindaco della Città Metropolitana Alessio Mantellassi, la sindaca metropolitana Sara Funaro e la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, consigliera metropolitana con delega all’edilizia scolastica dell’Empolese Valdelsa, insieme a dirigenti e tecnici della Metrocittà.
L’opera ha avuto un costo complessivo di 3.589.706,65 euro, finanziato con risorse della Città Metropolitana, fondi del Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Pnrr e del Fondo opere indifferibili del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’ampliamento riguarda due nuovi blocchi funzionali, il quarto e il quinto, progettati in continuità con le caratteristiche architettoniche e ambientali dei primi tre edifici del complesso.
Il Blocco 4, realizzato in acciaio e vetro, svolge una funzione distributiva e ricreativa e consente di collegare i diversi corpi dell’istituto attraverso spazi luminosi. Il Blocco 5, costruito in muratura armata e legno lamellare, è invece destinato alle attività didattiche.
Nel corso dei lavori il progetto è stato modificato per adeguare gli spazi alle esigenze effettive dell’istituto. Il risultato è un edificio che mette a disposizione otto nuove aule e due laboratori informatici ad alta tecnologia.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità. Il nuovo complesso è stato certificato in classe energetica Nzeb (Nearly Zero Energy Building), cioè una costruzione caratterizzata da un fabbisogno energetico molto contenuto. L’autonomia energetica è supportata da due fonti rinnovabili: il nuovo impianto fotovoltaico installato sulla copertura e l’impianto geotermico già presente nel plesso.
«Consegniamo alla comunità empolese spazi di grande rilievo sotto l’aspetto della moderna edilizia scolastica, una scuola ad altissima efficienza energetica dove crescere e far crescere la conoscenza», ha commentato la sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro. «Quello del polo scolastico di Empoli è un percorso complesso di cui si cominciano a vedere i risultati, grazie a investimenti complessivi pianificati di oltre 59 milioni di euro da parte della Città Metropolitana».
Funaro ha ricordato gli interventi già realizzati, dal prefabbricato con 14 aule all’ampliamento dei parcheggi, passando per la messa in sicurezza del solaio dell’Istituto Da Vinci e proprio per l’ampliamento del Ferraris. Il programma prevede inoltre l’adeguamento sismico del Fermi, la costruzione del nuovo Ferraris, l’intervento sulla succursale del Virgilio e la realizzazione del nuovo Istituto Artistico Virgilio.
Per Mantellassi, il nuovo blocco del Ferraris rappresenta uno dei tasselli della trasformazione complessiva dell’area scolastica: «Il rinnovamento del polo scolastico empolese è già cominciato quest'anno con le nuove aule al servizio del Ferraris, e proprio davanti a questo edificio scorgiamo un altro cantiere a pieno regime che attiene ancora al Ferraris con palestra, aule e laboratori».
Il sindaco di Empoli ha sottolineato inoltre l’obiettivo di ridurre, dove possibile, il ricorso agli edifici in affitto e di mettere a disposizione delle scuole superiori nuovi spazi. Nel quadro del masterplan rientrano anche i lavori per il vicino impianto di atletica e, in prospettiva, il nuovo liceo Virgilio e la parallela di via Sanzio, pensata anche per contribuire a decongestionare il traffico.
«Una vera cittadella scolastica a servizio dell’Empolese Valdelsa», ha aggiunto Mantellassi, ringraziando la sindaca metropolitana, gli uffici della Città Metropolitana, la dirigenza e il personale dell’istituto.
«Un passo in avanti decisivo per il futuro del diritto allo studio dell’Empolese Valdelsa», ha commentato Emma Donnini. «Offriamo alle studentesse e agli studenti un ambiente stimolante, sicuro e all’avanguardia».
Un masterplan da oltre 59 milioniL’ampliamento del Ferraris è soltanto uno degli interventi previsti dal masterplan del polo scolastico di Empoli, il cui valore complessivo supera i 59 milioni di euro.
La prima fase del programma ha previsto la realizzazione di un prefabbricato con 14 nuove aule, per un investimento di 1,5 milioni di euro, e l’ampliamento dei parcheggi, costato 150mila euro e destinato a creare 50 nuovi posti auto. Questi interventi hanno consentito di disporre degli spazi necessari per accompagnare la progressiva chiusura e ristrutturazione dei diversi plessi.
Nel 2026 è stato completato il nuovo ampliamento in bioarchitettura del Ferraris, mentre all’Istituto Da Vinci si è conclusa la messa in sicurezza del solaio, con un investimento di 200mila euro per interventi di manutenzione straordinaria e la realizzazione del controsoffitto.
Sul fronte del Fermi prosegue invece l’adeguamento sismico. I lavori ai blocchi A e B sono terminati, mentre sono in corso quelli al blocco C, con conclusione prevista entro la fine dell’anno. Il blocco D dovrebbe essere completato entro dicembre 2027. L’investimento complessivo per questi interventi ammonta a 6.885.248 euro.
Sempre entro la fine del 2027 è prevista la costruzione del Nuovo Ferraris, con un investimento di 8.091.563 euro. Il progetto prevede 30 spazi didattici e una nuova palestra.
Per la succursale del Virgilio la conclusione degli interventi è programmata per il 2029. I lavori, suddivisi in due lotti, riguarderanno l’adeguamento sismico e antincendio, per un investimento complessivo di 5.066.156 euro.
Il progetto di maggiore portata economica riguarda infine il nuovo Istituto Artistico Virgilio, per il quale sono stati stanziati 33,8 milioni di euro. La nuova struttura comprenderà 27 aule, 30 laboratori, una palestra e una biblioteca. La prima fase della gara si è conclusa con la presentazione di oltre 30 offerte; è attesa la nomina della commissione giudicatrice che dovrà procedere alla valutazione delle proposte in vista dell’aggiudicazione.
Il percorso delineato dalla Città Metropolitana punta così a concentrare progressivamente nell’area di Empoli strutture scolastiche più moderne, sicure ed efficienti, accompagnando la crescita degli istituti superiori e riducendo la necessità di ricorrere a spazi esterni al polo scolastico.
A fare il punto sull’intervento sono stati il sindaco di Empoli e vicesindaco della Città Metropolitana Alessio Mantellassi, la sindaca metropolitana Sara Funaro e la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, consigliera metropolitana con delega all’edilizia scolastica dell’Empolese Valdelsa, insieme a dirigenti e tecnici della Metrocittà.
L’opera ha avuto un costo complessivo di 3.589.706,65 euro, finanziato con risorse della Città Metropolitana, fondi del Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Pnrr e del Fondo opere indifferibili del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’ampliamento riguarda due nuovi blocchi funzionali, il quarto e il quinto, progettati in continuità con le caratteristiche architettoniche e ambientali dei primi tre edifici del complesso.
Il Blocco 4, realizzato in acciaio e vetro, svolge una funzione distributiva e ricreativa e consente di collegare i diversi corpi dell’istituto attraverso spazi luminosi. Il Blocco 5, costruito in muratura armata e legno lamellare, è invece destinato alle attività didattiche.
Nel corso dei lavori il progetto è stato modificato per adeguare gli spazi alle esigenze effettive dell’istituto. Il risultato è un edificio che mette a disposizione otto nuove aule e due laboratori informatici ad alta tecnologia.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità. Il nuovo complesso è stato certificato in classe energetica Nzeb (Nearly Zero Energy Building), cioè una costruzione caratterizzata da un fabbisogno energetico molto contenuto. L’autonomia energetica è supportata da due fonti rinnovabili: il nuovo impianto fotovoltaico installato sulla copertura e l’impianto geotermico già presente nel plesso.
«Consegniamo alla comunità empolese spazi di grande rilievo sotto l’aspetto della moderna edilizia scolastica, una scuola ad altissima efficienza energetica dove crescere e far crescere la conoscenza», ha commentato la sindaca della Città Metropolitana Sara Funaro. «Quello del polo scolastico di Empoli è un percorso complesso di cui si cominciano a vedere i risultati, grazie a investimenti complessivi pianificati di oltre 59 milioni di euro da parte della Città Metropolitana».
Funaro ha ricordato gli interventi già realizzati, dal prefabbricato con 14 aule all’ampliamento dei parcheggi, passando per la messa in sicurezza del solaio dell’Istituto Da Vinci e proprio per l’ampliamento del Ferraris. Il programma prevede inoltre l’adeguamento sismico del Fermi, la costruzione del nuovo Ferraris, l’intervento sulla succursale del Virgilio e la realizzazione del nuovo Istituto Artistico Virgilio.
Per Mantellassi, il nuovo blocco del Ferraris rappresenta uno dei tasselli della trasformazione complessiva dell’area scolastica: «Il rinnovamento del polo scolastico empolese è già cominciato quest'anno con le nuove aule al servizio del Ferraris, e proprio davanti a questo edificio scorgiamo un altro cantiere a pieno regime che attiene ancora al Ferraris con palestra, aule e laboratori».
Il sindaco di Empoli ha sottolineato inoltre l’obiettivo di ridurre, dove possibile, il ricorso agli edifici in affitto e di mettere a disposizione delle scuole superiori nuovi spazi. Nel quadro del masterplan rientrano anche i lavori per il vicino impianto di atletica e, in prospettiva, il nuovo liceo Virgilio e la parallela di via Sanzio, pensata anche per contribuire a decongestionare il traffico.
«Una vera cittadella scolastica a servizio dell’Empolese Valdelsa», ha aggiunto Mantellassi, ringraziando la sindaca metropolitana, gli uffici della Città Metropolitana, la dirigenza e il personale dell’istituto.
«Un passo in avanti decisivo per il futuro del diritto allo studio dell’Empolese Valdelsa», ha commentato Emma Donnini. «Offriamo alle studentesse e agli studenti un ambiente stimolante, sicuro e all’avanguardia».
Un masterplan da oltre 59 milioniL’ampliamento del Ferraris è soltanto uno degli interventi previsti dal masterplan del polo scolastico di Empoli, il cui valore complessivo supera i 59 milioni di euro.La prima fase del programma ha previsto la realizzazione di un prefabbricato con 14 nuove aule, per un investimento di 1,5 milioni di euro, e l’ampliamento dei parcheggi, costato 150mila euro e destinato a creare 50 nuovi posti auto. Questi interventi hanno consentito di disporre degli spazi necessari per accompagnare la progressiva chiusura e ristrutturazione dei diversi plessi.
Nel 2026 è stato completato il nuovo ampliamento in bioarchitettura del Ferraris, mentre all’Istituto Da Vinci si è conclusa la messa in sicurezza del solaio, con un investimento di 200mila euro per interventi di manutenzione straordinaria e la realizzazione del controsoffitto.
Sul fronte del Fermi prosegue invece l’adeguamento sismico. I lavori ai blocchi A e B sono terminati, mentre sono in corso quelli al blocco C, con conclusione prevista entro la fine dell’anno. Il blocco D dovrebbe essere completato entro dicembre 2027. L’investimento complessivo per questi interventi ammonta a 6.885.248 euro.
Sempre entro la fine del 2027 è prevista la costruzione del Nuovo Ferraris, con un investimento di 8.091.563 euro. Il progetto prevede 30 spazi didattici e una nuova palestra.
Per la succursale del Virgilio la conclusione degli interventi è programmata per il 2029. I lavori, suddivisi in due lotti, riguarderanno l’adeguamento sismico e antincendio, per un investimento complessivo di 5.066.156 euro.
Il progetto di maggiore portata economica riguarda infine il nuovo Istituto Artistico Virgilio, per il quale sono stati stanziati 33,8 milioni di euro. La nuova struttura comprenderà 27 aule, 30 laboratori, una palestra e una biblioteca. La prima fase della gara si è conclusa con la presentazione di oltre 30 offerte; è attesa la nomina della commissione giudicatrice che dovrà procedere alla valutazione delle proposte in vista dell’aggiudicazione.
Il percorso delineato dalla Città Metropolitana punta così a concentrare progressivamente nell’area di Empoli strutture scolastiche più moderne, sicure ed efficienti, accompagnando la crescita degli istituti superiori e riducendo la necessità di ricorrere a spazi esterni al polo scolastico.






