Empoli investe sulla cultura: la novità della residenza artistica, murales e street art
03-08-2026 20:00 - Primo piano
Trasformare il territorio empolese in un laboratorio diffuso di creatività, inclusione sociale e valorizzazione del patrimonio artistico. E' il succo di due nuove ed interessanti iniziative che il Comune ha messo in cantiere per i prossimi mesi.
Una residenza artistica triennale
La prima è una novità assoluta: una residenza artistica e culturale triennale, non un semplice spazio isolato per creativi, ma un vero e proprio presidio culturale permanente sul territorio. Di cosa si tratta? Come indicato nella legge regionale, le residenze non sono solo spazi isolati per artisti. Esse funzionano come veri e propri presidi culturali sul territorio. “Sono luoghi privilegiati di produzione, formazione, promozione, programmazione e divulgazione artistica radicati nel territorio, strumenti fondamentali per il coinvolgimento della comunità - comprese le fasce più fragili - nella vita culturale, nonché presidi permanenti di spettacolo dal vivo capaci di generare lavoro qualificato, attività laboratoriali rivolte a giovani e adulti e relazioni istituzionali di rilievo regionale e nazionale”. Hanno il compito di creare un legame stabile con i cittadini attraverso cinque assi d'azione: la produzione di spettacoli, la formazione nelle scuole, la promozione dei talenti, la programmazione di eventi e la divulgazione della cultura artistica.
Per la loro realizzazione c'è un avviso che punta a selezionare un'impresa culturale interessata, un partner che metta il teatro — produzione, formazione, promozione, programmazione e divulgazione — al centro della vita civica, con un occhio di riguardo per le scuole e le fasce più fragili della popolazione. Per accedere ai futuri finanziamenti regionali, serve la selezione comunale per la quale sono già stanziati a bilancio 4.640,00 euro. Una cifra che può essere integrata in futuro, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, fino a un tetto massimo di 60mila euro annui. Saranno importanti nella selezione i criteri di prossimità, ovvero verranno valorizzati in via prioritaria i soggetti già operanti nel Comune di Empoli.
Arte pubblica e Street Art per rigenerare il centro storico
In parallelo viene attivato un percorso di co-programmazione per individuare enti del Terzo settore, artisti e operatori culturali disponibili a collaborare per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del centro storico di Empoli attraverso interventi di arte pubblica e street art. Questo nuovo provvedimento rappresenta lo sviluppo attuativo del regolamento comunale per la cura dello spazio urbano. In questo caso le risorse stanziate sono di 40mila euro e, se arriveranno le risposte, l'obiettivo è partire entro il mese di settembre. Da questo punto di vista non si tratta di una novità visto che esempi di street art sono già presenti nella nostra città, dei veri e propri capolavori che potrebbero in futuro aumentare di numero.
Una residenza artistica triennale
La prima è una novità assoluta: una residenza artistica e culturale triennale, non un semplice spazio isolato per creativi, ma un vero e proprio presidio culturale permanente sul territorio. Di cosa si tratta? Come indicato nella legge regionale, le residenze non sono solo spazi isolati per artisti. Esse funzionano come veri e propri presidi culturali sul territorio. “Sono luoghi privilegiati di produzione, formazione, promozione, programmazione e divulgazione artistica radicati nel territorio, strumenti fondamentali per il coinvolgimento della comunità - comprese le fasce più fragili - nella vita culturale, nonché presidi permanenti di spettacolo dal vivo capaci di generare lavoro qualificato, attività laboratoriali rivolte a giovani e adulti e relazioni istituzionali di rilievo regionale e nazionale”. Hanno il compito di creare un legame stabile con i cittadini attraverso cinque assi d'azione: la produzione di spettacoli, la formazione nelle scuole, la promozione dei talenti, la programmazione di eventi e la divulgazione della cultura artistica.
Per la loro realizzazione c'è un avviso che punta a selezionare un'impresa culturale interessata, un partner che metta il teatro — produzione, formazione, promozione, programmazione e divulgazione — al centro della vita civica, con un occhio di riguardo per le scuole e le fasce più fragili della popolazione. Per accedere ai futuri finanziamenti regionali, serve la selezione comunale per la quale sono già stanziati a bilancio 4.640,00 euro. Una cifra che può essere integrata in futuro, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, fino a un tetto massimo di 60mila euro annui. Saranno importanti nella selezione i criteri di prossimità, ovvero verranno valorizzati in via prioritaria i soggetti già operanti nel Comune di Empoli.
Arte pubblica e Street Art per rigenerare il centro storico
In parallelo viene attivato un percorso di co-programmazione per individuare enti del Terzo settore, artisti e operatori culturali disponibili a collaborare per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del centro storico di Empoli attraverso interventi di arte pubblica e street art. Questo nuovo provvedimento rappresenta lo sviluppo attuativo del regolamento comunale per la cura dello spazio urbano. In questo caso le risorse stanziate sono di 40mila euro e, se arriveranno le risposte, l'obiettivo è partire entro il mese di settembre. Da questo punto di vista non si tratta di una novità visto che esempi di street art sono già presenti nella nostra città, dei veri e propri capolavori che potrebbero in futuro aumentare di numero.






