Empoli, la Misericordia potenzia il Punto SMile: supporto psicologico esteso a tutte le malattie neurodegenerative
04-03-2026 15:16 - Cronaca
A poco più di un anno dalla sua apertura, lo sportello gratuito Punto SMile della Misericordia di Empoli amplia i propri servizi e diventa un riferimento ancora più ampio per pazienti e famiglie alle prese con patologie neurologiche complesse. Nato inizialmente come servizio di ascolto e supporto psicologico e neuropsicologico dedicato alle persone affette da sclerosi multipla e ai loro caregiver, il progetto estende ora il proprio raggio di intervento anche ad altre malattie degenerative del sistema nervoso, tra cui Alzheimer, Parkinson e Sclerosi Laterale Amiotrofica, patologie segnate da un progressivo deterioramento delle funzioni motorie, cognitive e comportamentali e da un forte impatto sulla vita quotidiana delle famiglie.
I numeri registrati dallo sportello, attivo negli ambulatori medici della Misericordia in via Cavour, confermano l’importanza del servizio: dal settembre 2024 sono state 138 le persone accolte, di cui 30 nel primo anno di attività e 108 nel 2025, segno di un bisogno crescente di sostegno psicologico accanto al percorso clinico. Conclusa la fase sperimentale, l’Arciconfraternita ha scelto quindi di consolidare e rafforzare il progetto grazie anche al contributo non condizionante dell’azienda biofarmaceutica Novartis e alla collaborazione con le associazioni dei pazienti.
A guidare il servizio restano gli psicologi Elisa Giunti e Bernardo Gargani, professionisti con esperienza specifica nella gestione delle patologie neurodegenerative. Proprio Gargani sottolinea come il lavoro svolto abbia permesso di intercettare bisogni spesso sommersi, offrendo ascolto ai pazienti chiamati a ridefinire la propria identità dopo la diagnosi e sostenendo i caregiver, definiti vere colonne portanti dei nuclei familiari messi alla prova dalla malattia. Lo sportello ha inoltre svolto un ruolo di prevenzione, individuando precocemente situazioni di disagio psicologico prima che potessero trasformarsi in disturbi più gravi, con l’obiettivo futuro di costruire una rete di sostegno sempre più stabile e continuativa.
Soddisfazione viene espressa anche dal Provveditore della Misericordia di Empoli, Gionata Fatichenti, che evidenzia come Punto SMile abbia contribuito fin da subito a migliorare la qualità della vita dei pazienti e ad accompagnare chi si trova improvvisamente ad affrontare il difficile compito di assistere un familiare malato. Per il Governatore Francesco Pagliai il potenziamento del servizio rappresenta invece la conferma concreta della missione storica della Misericordia, orientata al supporto delle persone più fragili e di quanti cercano ascolto e conforto.
Nello stesso spirito di collaborazione con il sistema sanitario territoriale, nei prossimi giorni l’Arciconfraternita donerà al reparto di Neurologia dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli due computer destinati alla refertazione clinica e un aggiornamento software per migliorare la diagnostica strumentale nelle patologie demielinizzanti, in particolare nella sclerosi multipla. Una malattia che in Toscana interessa circa 8.700 persone e che rappresenta una delle principali patologie neurologiche tra i giovani adulti, rendendo ancora più significativo il rafforzamento di servizi territoriali capaci di affiancare cure mediche e sostegno umano.
I numeri registrati dallo sportello, attivo negli ambulatori medici della Misericordia in via Cavour, confermano l’importanza del servizio: dal settembre 2024 sono state 138 le persone accolte, di cui 30 nel primo anno di attività e 108 nel 2025, segno di un bisogno crescente di sostegno psicologico accanto al percorso clinico. Conclusa la fase sperimentale, l’Arciconfraternita ha scelto quindi di consolidare e rafforzare il progetto grazie anche al contributo non condizionante dell’azienda biofarmaceutica Novartis e alla collaborazione con le associazioni dei pazienti.
A guidare il servizio restano gli psicologi Elisa Giunti e Bernardo Gargani, professionisti con esperienza specifica nella gestione delle patologie neurodegenerative. Proprio Gargani sottolinea come il lavoro svolto abbia permesso di intercettare bisogni spesso sommersi, offrendo ascolto ai pazienti chiamati a ridefinire la propria identità dopo la diagnosi e sostenendo i caregiver, definiti vere colonne portanti dei nuclei familiari messi alla prova dalla malattia. Lo sportello ha inoltre svolto un ruolo di prevenzione, individuando precocemente situazioni di disagio psicologico prima che potessero trasformarsi in disturbi più gravi, con l’obiettivo futuro di costruire una rete di sostegno sempre più stabile e continuativa.
Soddisfazione viene espressa anche dal Provveditore della Misericordia di Empoli, Gionata Fatichenti, che evidenzia come Punto SMile abbia contribuito fin da subito a migliorare la qualità della vita dei pazienti e ad accompagnare chi si trova improvvisamente ad affrontare il difficile compito di assistere un familiare malato. Per il Governatore Francesco Pagliai il potenziamento del servizio rappresenta invece la conferma concreta della missione storica della Misericordia, orientata al supporto delle persone più fragili e di quanti cercano ascolto e conforto.
Nello stesso spirito di collaborazione con il sistema sanitario territoriale, nei prossimi giorni l’Arciconfraternita donerà al reparto di Neurologia dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli due computer destinati alla refertazione clinica e un aggiornamento software per migliorare la diagnostica strumentale nelle patologie demielinizzanti, in particolare nella sclerosi multipla. Una malattia che in Toscana interessa circa 8.700 persone e che rappresenta una delle principali patologie neurologiche tra i giovani adulti, rendendo ancora più significativo il rafforzamento di servizi territoriali capaci di affiancare cure mediche e sostegno umano.






