Empoli, lavoro e giovani al centro del dibattito all’ex cinema La Perla
11-03-2026 08:32 - Cronaca
Una serata di confronto sul rapporto tra giovani e mondo del lavoro. È quella che si è svolta ieri all’ex cinema La Perla, dove i Federazione Giovani Socialisti dell’Empolese-Valdelsa, in collaborazione con Scomodo, hanno organizzato l’incontro dal titolo “Io lavoro?”. L’iniziativa ha registrato una buona partecipazione, con circa quaranta persone presenti. Un risultato che la Federazione Giovani Socialisti definisce positivo, soprattutto per la qualità del dibattito che si è sviluppato durante la serata.
Nel corso della prima parte dell’incontro, i giovani socialisti hanno posto l’accento sulle difficoltà che le nuove generazioni incontrano nel mondo del lavoro. In particolare, è stata evidenziata quella che viene percepita come una diffusa mancanza di fiducia nelle capacità dei giovani. Un atteggiamento che, secondo gli organizzatori, porta spesso a etichettare ragazze e ragazzi come svogliati o poco motivati, quando invece il problema principale sarebbe la carenza di strumenti e opportunità per trasformare ambizioni e idee in percorsi concreti.
Il dibattito, spiegano ancora dalla Federazione, si è svolto in un clima sereno e costruttivo. Alla discussione hanno partecipato relatori provenienti da diverse realtà politiche e associative, tra cui rappresentanti di CNA, della stessa Federazione Giovani Socialisti, di Gioventù Nazionale e dei Giovani Democratici.
Particolarmente significativa, secondo gli organizzatori, è stata anche la seconda parte dell’incontro, caratterizzata da numerosi interventi dal pubblico. I partecipanti hanno portato proposte, considerazioni ed esperienze personali, contribuendo ad ampliare il confronto sul tema del lavoro giovanile.
La serata ha visto inoltre una partecipazione eterogenea dal punto di vista politico e associativo: tra il pubblico erano presenti esponenti di Azione, del movimento Ora! e cittadini interessati al tema. Gli organizzatori hanno espresso rammarico per l’assenza della CGIL e dei giovani di Sinistra Italiana, auspicando però future occasioni di confronto.
«La partecipazione di giovani e adulti – si legge nella nota firmata dal segretario Vittorio Bruciamacchie – ha permesso di analizzare il tema a 360 gradi». Proprio sulla base dell’interesse registrato, i Giovani Socialisti dell’Empolese-Valdelsa intendono proseguire con una serie di incontri pubblici su diverse tematiche.
L’obiettivo, spiegano, è favorire il dialogo e la partecipazione politica, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire una coscienza civica che negli ultimi anni, secondo gli organizzatori, si sarebbe spesso ridotta a una semplice contrapposizione di schieramenti.
Nel corso della prima parte dell’incontro, i giovani socialisti hanno posto l’accento sulle difficoltà che le nuove generazioni incontrano nel mondo del lavoro. In particolare, è stata evidenziata quella che viene percepita come una diffusa mancanza di fiducia nelle capacità dei giovani. Un atteggiamento che, secondo gli organizzatori, porta spesso a etichettare ragazze e ragazzi come svogliati o poco motivati, quando invece il problema principale sarebbe la carenza di strumenti e opportunità per trasformare ambizioni e idee in percorsi concreti.
Il dibattito, spiegano ancora dalla Federazione, si è svolto in un clima sereno e costruttivo. Alla discussione hanno partecipato relatori provenienti da diverse realtà politiche e associative, tra cui rappresentanti di CNA, della stessa Federazione Giovani Socialisti, di Gioventù Nazionale e dei Giovani Democratici.
Particolarmente significativa, secondo gli organizzatori, è stata anche la seconda parte dell’incontro, caratterizzata da numerosi interventi dal pubblico. I partecipanti hanno portato proposte, considerazioni ed esperienze personali, contribuendo ad ampliare il confronto sul tema del lavoro giovanile.
La serata ha visto inoltre una partecipazione eterogenea dal punto di vista politico e associativo: tra il pubblico erano presenti esponenti di Azione, del movimento Ora! e cittadini interessati al tema. Gli organizzatori hanno espresso rammarico per l’assenza della CGIL e dei giovani di Sinistra Italiana, auspicando però future occasioni di confronto.
«La partecipazione di giovani e adulti – si legge nella nota firmata dal segretario Vittorio Bruciamacchie – ha permesso di analizzare il tema a 360 gradi». Proprio sulla base dell’interesse registrato, i Giovani Socialisti dell’Empolese-Valdelsa intendono proseguire con una serie di incontri pubblici su diverse tematiche.
L’obiettivo, spiegano, è favorire il dialogo e la partecipazione politica, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire una coscienza civica che negli ultimi anni, secondo gli organizzatori, si sarebbe spesso ridotta a una semplice contrapposizione di schieramenti.






