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Empoli, nasce la Carta dei Valori dello Sport: 19 società sportive coinvolte nel percorso educativo contro bullismo e discriminazioni

05-06-2026 09:56 - Cronaca
Lo sport come strumento di crescita, inclusione e rispetto. È questo il principio che guida la nascita della Carta dei Valori dello Sport, il documento promosso dal Comune di Empoli nell'ambito del programma "Empoli Città Amica dei Bambini e degli Adolescenti", che punta a rafforzare il ruolo educativo delle attività sportive sul territorio.

Un importante momento di confronto si è svolto mercoledì 3 giugno 2026 al Cenacolo degli Agostiniani, dove 19 società sportive empolesi hanno partecipato a un incontro dedicato alla condivisione e alla definizione dei principi che saranno alla base della futura adesione alla Carta.

All'iniziativa erano presenti le assessore alla Scuola e allo Sport, Maria Grazia Pasqualetti e Laura Mannucci, insieme alla cooperativa sociale CORA, alla UOC Servizi Educativi e Istruzione del Comune di Empoli e alla Garante dei diritti per l'infanzia e l'adolescenza del Comune, Claudia Corti.

«La Carta dei Valori è uno strumento per ricordare che ogni sport promuove il rispetto, la condivisione, la solidarietà e un agonismo sano – ha spiegato l'assessora Laura Mannucci – che non deve mai trasformarsi in prevaricazione. Con l'incontro di ieri siamo ormai alle battute finali di un percorso condiviso che permetterà alle società sportive di sottoscrivere il documento. L'adesione e l'applicazione concreta di questi principi saranno valorizzate anche nelle valutazioni relative alle richieste di contributi pubblici».

La Carta nasce da una riflessione sviluppata all'interno dell'Osservatorio sull'Infanzia e l'Adolescenza, organismo costituito nell'ambito del programma cittadino dedicato ai diritti dei più giovani.

«Questo documento è il risultato di un percorso di confronto sul ruolo educativo dello sport – ha sottolineato l'assessora Maria Grazia Pasqualetti – e rappresenta uno strumento per mantenere alta l'attenzione sulle esigenze di bambine, bambini, ragazze e ragazzi che praticano attività sportiva, garantendo il pieno rispetto del loro percorso di crescita personale».

L'iniziativa si inserisce inoltre nel percorso per il rinnovo dell'accreditamento di Empoli come Città Amica dei Bambini e degli Adolescenti da parte dell'Unicef. Tra gli obiettivi strategici individuati dal Tavolo degli Assessorati e dall'Osservatorio sull'Infanzia e l'Adolescenza figura infatti il contrasto al bullismo nei contesti sportivi.

La Carta si fonda su otto principi cardine condivisi con le società sportive partecipanti. Al centro vi è la persona e non il risultato agonistico, riconoscendo nello sport un'opportunità di crescita educativa e relazionale. Viene promossa la cultura dell'empatia, invitando atleti, allenatori e dirigenti a mettersi nei panni degli altri per costruire ambienti inclusivi e collaborativi.

Particolare attenzione è dedicata alla distinzione tra agonismo e prevaricazione, affermando che ogni forma di umiliazione rappresenta una sconfitta, indipendentemente dal risultato sportivo. Il documento sancisce inoltre una tolleranza zero nei confronti di bullismo e cyberbullismo, condannando qualsiasi forma di violenza fisica, verbale o digitale.

Tra i punti fondamentali figurano anche il valore dell'inclusione, il ruolo degli allenatori come educatori e punti di riferimento positivi, l'alleanza con le famiglie per promuovere un tifo rispettoso e la tutela del diritto all'errore, considerato un elemento essenziale del processo di apprendimento e crescita.

Nei prossimi mesi si procederà alla stesura definitiva della Carta dei Valori dello Sport. Successivamente, le associazioni e società sportive del territorio potranno aderire formalmente al documento, contribuendo a costruire una cultura sportiva sempre più attenta al benessere, all'inclusione e alla formazione delle nuove generazioni.