Empoli pronta ad accogliere il grande “arazzo contemporaneo” di Agnese Galiotto
15-05-2026 20:17 - Lifestyle
Empoli si prepara a ricevere un nuovo simbolo di arte contemporanea grazie al WONDERFUL! Art Research Program – Maria Manetti e Jan Shrem Foundation. Dopo la residenza d’artista che ha visto Agnese Galiotto al lavoro in città, prende il via la raccolta fondi per la realizzazione di Sogni, il grande sipario di 6 x 9 metri che sarà donato alla comunità.
Il progetto, promosso dal Museo Novecento di Firenze con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Città Metropolitana di Firenze e dei Comuni di Castelfiorentino, Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci, nasce con l’intento di sostenere la formazione e la produzione artistica contemporanea attraverso residenze diffuse sul territorio.
Un’opera tra sogno e memoria Durante la sua residenza, Galiotto ha elaborato un progetto profondamente legato alla città, al cinema La Perla e alla storia di Empoli, in particolare al legame con la lavorazione del vetro, eccellenza nazionale nel Novecento. L’artista racconta: “Sono arrivata a Empoli e ho visto i ragazzi al cinema La Perla… ho iniziato a riflettere sull’amnesia e sui sogni, come metodo per guardare la realtà.”
“Sogni” si configurerà come un sipario in tessuto stampato su collage digitale dei disegni realizzati dall’artista nell’arco di otto mesi. L’opera, che mescola creature immaginarie e reali in un grande letto sfatto trasformato in paesaggio, sarà montata all’ex cinema La Perla, simbolo della rinascita culturale della città.
La città partecipa con Art Bonus Per finanziare il progetto, il Comune di Empoli ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma Art Bonus, permettendo a cittadini e appassionati d’arte di contribuire alla realizzazione del sipario e del sistema di montaggio. L’obiettivo è raccogliere 25mila euro, con la possibilità di usufruire di detrazioni fiscali fino al 65%.
Le parole degli organizzatori Claudia Sereni, delegata alla cultura della Città Metropolitana di Firenze, sottolinea il valore del progetto: “Un’iniziativa che unisce cultura contemporanea, ricerca artistica e valorizzazione dei territori.”
L’assessore alla Cultura di Empoli, Matteo Bensi, aggiunge: “La rinascita de La Perla e l’opera di Galiotto sono traguardi da custodire come bene collettivo.”
Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, evidenzia l’originalità del modello di residenza: “Non si tratta di mostre temporanee, ma di opere permanenti nate dal dialogo tra giovani artisti e territorio.”
Maria Manetti Shrem, principale filantropa del programma, afferma: “Sono felice di supportare giovani artisti italiani attraverso un’iniziativa unica in Italia, ideata e promossa da un museo.”
L’artista Agnese Galiotto, nata a Chiampo nel 1996, è pittrice e regista. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e alla Städelschule di Francoforte, la sua pratica combina pittura ad affresco e film, creando installazioni immersive che esplorano relazioni intime e temporali. Le sue opere sono state esposte in gallerie e musei internazionali, tra cui GAMeC Bergamo, Kumho Museum of Arts di Seoul, Jeju Biennale e Frankfurter Kunstverein.
Con Sogni, Empoli entrerà così a far parte di un progetto innovativo di arte contemporanea che unisce sogno, memoria e comunità.
Il progetto, promosso dal Museo Novecento di Firenze con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Città Metropolitana di Firenze e dei Comuni di Castelfiorentino, Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci, nasce con l’intento di sostenere la formazione e la produzione artistica contemporanea attraverso residenze diffuse sul territorio.
Un’opera tra sogno e memoria Durante la sua residenza, Galiotto ha elaborato un progetto profondamente legato alla città, al cinema La Perla e alla storia di Empoli, in particolare al legame con la lavorazione del vetro, eccellenza nazionale nel Novecento. L’artista racconta: “Sono arrivata a Empoli e ho visto i ragazzi al cinema La Perla… ho iniziato a riflettere sull’amnesia e sui sogni, come metodo per guardare la realtà.”
“Sogni” si configurerà come un sipario in tessuto stampato su collage digitale dei disegni realizzati dall’artista nell’arco di otto mesi. L’opera, che mescola creature immaginarie e reali in un grande letto sfatto trasformato in paesaggio, sarà montata all’ex cinema La Perla, simbolo della rinascita culturale della città.
La città partecipa con Art Bonus Per finanziare il progetto, il Comune di Empoli ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma Art Bonus, permettendo a cittadini e appassionati d’arte di contribuire alla realizzazione del sipario e del sistema di montaggio. L’obiettivo è raccogliere 25mila euro, con la possibilità di usufruire di detrazioni fiscali fino al 65%.
Le parole degli organizzatori Claudia Sereni, delegata alla cultura della Città Metropolitana di Firenze, sottolinea il valore del progetto: “Un’iniziativa che unisce cultura contemporanea, ricerca artistica e valorizzazione dei territori.”
L’assessore alla Cultura di Empoli, Matteo Bensi, aggiunge: “La rinascita de La Perla e l’opera di Galiotto sono traguardi da custodire come bene collettivo.”
Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, evidenzia l’originalità del modello di residenza: “Non si tratta di mostre temporanee, ma di opere permanenti nate dal dialogo tra giovani artisti e territorio.”
Maria Manetti Shrem, principale filantropa del programma, afferma: “Sono felice di supportare giovani artisti italiani attraverso un’iniziativa unica in Italia, ideata e promossa da un museo.”
L’artista Agnese Galiotto, nata a Chiampo nel 1996, è pittrice e regista. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e alla Städelschule di Francoforte, la sua pratica combina pittura ad affresco e film, creando installazioni immersive che esplorano relazioni intime e temporali. Le sue opere sono state esposte in gallerie e musei internazionali, tra cui GAMeC Bergamo, Kumho Museum of Arts di Seoul, Jeju Biennale e Frankfurter Kunstverein.
Con Sogni, Empoli entrerà così a far parte di un progetto innovativo di arte contemporanea che unisce sogno, memoria e comunità.






