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Empoli rimonta il Mantova ma non basta: al Castellani finisce 2-2 e la classifica ora fa paura

15-03-2026 08:44 - Sport
di Gabriele Guastella

Nel semideserto del Carlo Castellani Computer Gross Arena, semideserto perché il dato dei quasi seimilaottocento spettatori diffuso dall'ufficio stampa dell'Empoli è comprensivo di tanti abbonati che hanno deciso di non presenziare alla partita (basta osservare gli enormi buchi vuoti in maratona ed in tribuna, ndr), l'Empoli ed il Mantova si dividono la posta in palio. Finisce 2-2 sotto ad un cielo grigio sferzato da un fastidioso vento di grecale. Un pareggio che non cambia gli scenari dell'Empoli anzi, alla luce dei risultati dagli altri campi (il pareggio della Sampdoria contro la capolista Venezia, il pari in rimonta della Carrarese sul difficile campo della Juve Stabia, la vittoria del Bari con il poker rifilato alla Reggiana, ndr) la classifica si fa ancor più preoccupante.
Sulla panchina dell'Empoli c'è l'esordio di Fabio Caserta, chiamato in settimana per sostituire l'esonerato Alessio Dionisi, che disegna l'Empoli con una novità di quelle importanti: dopo qualche stagione, finalmente, si ritorna alla difesa a quattro; Lovato e Guarino centrali, Candela a destra e Obaretin a sinistra, mentre in attacco appare un po' isolato Shpendi in un 4-4-1-1 che vede il rumeno Ilie alle spalle dell'albanese. L'avvio degli azzurri non è proprio di quelli tambureggianti ma quantomeno propositivo: Obaretin due volte impegna la difesa avversaria con due colpi di testa nel giro di pochi secondi, di cui uno tolto dalla riga di porta, anche se prima era stato il Mantova a costringere gli azzurri ad un salvataggio in extremis.
Al minuto 21 il black-out dell'Empoli si manifesta in tutta la sua disarmante irruenza: Bragantini scappa via alle marcature con una disinvoltura clamorosa, entra in area di rigore dal lato corto e accentrandosi da destra verso sinistra lascia partire un sinistro che si insacca alle spalle di Fulignati. Ti aspetti la reazione vibrante dell'Empoli, come un leone ferito, ed invece... succede che la squadra di Caserta si eclissa in maniera clamorosa. Obaretin a sinistra è un disastro, Ilie indisponente, Ceesay si accende ad intermittenza, il centrocampo dell'Empoli va in affanno e al minuto 37 arriva anche la doccia gelata. Cross da sinistra, difesa azzurra che respinge male con il pallone che torna subito in possesso ai virgiliani e tiro dal limite su cui si oppone il muro difensivo con la palla che si impenna a centro area: Fulignati accenna l'uscita, poi ci ripensa e nel frattempo si ritrovano tre giocatori del Mantova clamorosamente smarcati a ridosso dell'area piccola, tra questi Cella allunga il gambone e supera il portiere dell'Empoli per la seconda volta.
Sotto di due gol l'Empoli esce definitivamente e clamorosamente dalla partita, creando ora malcontento generale sugli spalti, da dove arrivano bordate di fischi al duplice segnale dell'arbitro che manda le due squadre negli spogliatoi.
Fortuna poi che dagli spogliatoi esce una squadra con un piglio diverso e due novità nello schieramento: fuori Obaretin e fuori Ilie, dentro Moruzzi e Nasti e squadra che passa ad un 4-4-2 che permette agli azzurri di coprire meglio il campo. Al 5' l'Empoli ha già riaperto la contesa: è Shpendi che di testa su assist di Elia deposita il pallone alle spalle di Bardi. L'Empoli vive un impennata di orgoglio che dura almeno fino al minuto venti: dentro a questi quindici minuti c'è un altro gol annullato a Shpendi, per fuorigioco di Nasti direttamente dal rilancio di Fulignati, ed un tiro dai venti metri di uno scatenato Elia che impegna severamente Bardi in una respinta con i pugni. Dalla panchina il tecnico del Mantova riequilibra la squadra inserendo Wieser e rinunciando a Mancuso, che esce tra gli applausi dei suoi ex tifosi. Ora il match torna ad essere un po' più equilibrato anche se si nota la diversità di approccio dell'Empoli rispetto al primo tempo. Caserta getta nella mischia anche Saporiti ed Ebuehi per Ceesay e Candela, poi Haas al posto di Magnino, e l'Empoli riacciuffa la partita a sei minuti dal novantesimo con l'ennesimo cross al bacio di Elia ed un colpo di testa vincente di Saporiti che viene sepolto dai compagni di squadra nell'esultanza.
Ci sarebbe spazio e tempo per provare a ribaltare tutto, ma si vede che non ci sono le energie per riuscirci ed, anzi, è Fulignati a negare il gol a Kouda con una parata che riscatta in qualche modo l'incertezza sul momentaneo 2-0 degli ospiti.
Da domani la squadra torna a lavorare in vista del prossimo impegno: martedì sera al Picco di La Spezia l'Empoli si gioca un altro spareggio salvezza per evitare la Serie C.

IL TABELLINO
EMPOLI (4-4-1-1)
- 21 Fulignati; 26 Candela (dal 27' 24 Ebuehi), 34 Guarino, 20 Lovato, 5 Obaretin (dal 1' st 27 Moruzzi); 15 Ceesay (dal 27' st 70 Saporiti), 8 Magnino (dal 35' st 32 Haas), 14 Yepes, 7 Elia; 10 Ilie (dal 1' st 19 Nasti); 11 Shpendi. A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli; 6 Degli Innocenti, 25 Ignacchiti; 17 Fila, 77 Popov. All. Fabio Caserta
MANTOVA (3-4-2-1) - 24 Bardi; 13 Meroni, 29 Cella, 27 Castellini; 50 Benaissa-Yahia (dal 1' st 15 Goncalves), 21 Trimboli, 80 Kouda, 17 Radaelli (dal 43' st 96 Maggioni); 30 Bragantini (dal 12' st 23 Marras), 77 Buso (dal 12' st 28 Caprini); 9 Mancuso (dal 22' st 10 Wieser). A disp. 34 Vukovic; 5 Chrysopoulos, 3 Dembele, 18 Falletti, 20 Ligue, 7 Mensah, 36 Paoletti. All. Francesco Modesto
Arbitro: Sig. Matteo Marcenaro di Genova (Ceolin-Santarossa | IV Uff.le Zanotti - VAR Cosso/Prenna)
Marcatori: al 21' 30 Bragantini (M), al 37' 29 Cella (M); al 5' st 11 Shpendi (E), al 39' st 70 Saporiti (E).
Note: Angoli Empoli 9 Mantova 4.
Ammoniti: al 44' 8 Magnino (E), al 46' 10 Ilie (E); al 4' st 30 Bragantini (M), al 39' st 24 Bardi (M), 51' st 19 Nasti (E). Espulsi: -.
Recupero: 2' pt - 5' + 1' st
Spettatori: 6.800 (4.526 abbonati).