News
percorso: Home > News > Primo piano

Empoli si illumina con “Leggenda Festival”: oltre 60 eventi per il nono anniversario tra storie, scuole e nuove “luci” culturali

26-03-2026 14:58 - Primo piano
Torna dal 21 al 24 maggio 2026 “Leggenda Festival”, la manifestazione dedicata alla lettura e all’ascolto che celebra il suo nono anniversario con un programma ancora più ricco e diffuso, capace di coinvolgere tutte le età con oltre 60 eventi aperti al pubblico e ben 102 classi partecipanti agli incontri con autrici e autori; il cartellone è stato presentato questa mattina, giovedì 26 marzo, alla presenza del sindaco Alessio Mantellassi, dell’assessore alla Cultura Matteo Bensi, dell’assessora alla Scuola Maria Grazia Pasqualetti, della direttrice artistica Silvia D’Achille, riconfermata alla guida del festival, e di Renzo Boldrini, direttore artistico della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro; il tema scelto per questa edizione è quello delle “luci”, intese come simbolo di conoscenza, speranza e nuovi orizzonti, un filo conduttore che attraverserà quattro giorni di incontri, laboratori e spettacoli, mentre il manifesto ufficiale, firmato da Lorenzo Sangiò, restituisce in chiave poetica questa visione con l’immagine di tre rane immerse in un’atmosfera di pace e condivisione; tra le principali novità spiccano gli appuntamenti serali per adulti “Luci sul festival” in piazza Farinata degli Uberti, con ospiti come Carlo Greppi, Marco Malvaldi, Nicoletta Verna e Alex Corlazzoli, e una mostra collettiva a Palazzo Leggenda curata dal Collettivo Le Vanvere con il contributo del Ludicomix, che riunirà opere di illustratrici e illustratori presenti al festival; grande attenzione anche al mondo educativo con il nuovo “cantiere scuole”, spazio partecipativo pensato per rendere gli istituti protagonisti attivi, e con la conferma del “Nido dei Nidi”, dedicato alla prima infanzia e ospitato al Centro Trovamici; ampia come sempre la sezione dedicata alla lettura, con incontri, laboratori e riflessioni che spaziano dalla contemporaneità ai grandi temi sociali, e quella dell’ascolto, curata da Giallo Mare Minimal Teatro, che animerà diversi luoghi della città con spettacoli, installazioni e attività creative; “Anche quest’anno Leggenda Festival si occupa con cura e un grande lavoro di squadra di portare tantissime storie, da leggere e ascoltare, nella nostra città – ha sottolineato il sindaco Alessio Mantellassi –. Arrivare con un festival a 9 anni vuol dire essere radicati sul territorio, conosciuti dagli autori e apprezzati anche dal personale scolastico. Con questa nuova edizione facciamo un salto avanti e portiamo la lettura in piazza anche per gli adulti, con tanti eventi di rilievo. A breve verrà pubblicato il programma completo ma le adesioni delle scuole sono già tantissime. Ringrazio la direttrice artistica Silvia D’Achille e lo staff delle nostre biblioteche per aver concentrato i loro sforzi su questo appuntamento ancora una volta ricco di eventi. Promuoviamo la diffusione di storie, per imparare a sognare, crescere e divertirsi tutti assieme”; sulla stessa linea il commento congiunto dell’assessore Matteo Bensi e dell’assessora Maria Grazia Pasqualetti: “Leggenda parla davvero a tutte e a tutti, è un patrimonio della città ogni giorno dell’anno e un’eccellenza nazionale riconosciuta nel mondo delle biblioteche pubbliche e della didattica sulla lettura e l’ascolto. Quest’anno le scuole avranno uno spazio tutto per loro, anzi due! Il nido dei nidi... e il cantiere scuole al Chiostro degli Agostiniani, uno spazio aperto per mostre curate dalle classi empolesi, laboratori creativi e un po’ di relax tra i tanti appuntamenti del festival. Costruire una comunità educante significa mettere in relazione tutti questi livelli: dai nidi fino alle scuole, dentro un dialogo continuo con la cultura”; la direttrice artistica Silvia D’Achille ha aggiunto: “La luce è un simbolo di vita, di speranza, di intuizione, di conoscenza. E anche la lettura lo è! Anche quest’anno Leggenda vuole offrire a tutti, ma soprattutto a bambine e bambini e a ragazze e ragazzi, tante occasioni per trovare nuove luci, nuove storie capaci di lasciare il segno, nuovi strumenti per affrontare la realtà e nuove vie per accedere all’immaginazione”; infine, Renzo Boldrini ha concluso sottolineando il ruolo della compagnia teatrale: “Giallo Mare ha, fin dalla sua prima edizione, curato la sezione ascolto di Leggenda, ovvero la parte del festival che si occupa della parola quando si fa lettura pubblica, ambiente animatoriale, azione scenica e multimediale. Una linea di ricerca resa contenutisticamente più specifica dalla parola chiave scelta per questa edizione del festival: luce. Lo vedrete con i tanti appuntamenti a Palazzo Leggenda, in piazza Farinata degli Uberti, nel centro storico, al Minimal Teatro, nella Cucina del Chiostro degli Agostiniani”.