Empoli si spegne al tramonto: arriva il "Sole Nero" nella notte delle stelle cadenti
11-08-2026 18:45 - Opinioni
di: Gordon Baldacci
Il cielo toscano sta per mettere in scena uno degli spettacoli astronomici più rari e suggestivi degli ultimi decenni. Domani, mercoledì 12 agosto 2026, il giorno si fonderà con la notte in un abbraccio cosmico che lascerà Empoli con il fiato sospeso. Non sarà una semplice eclissi parziale, ma un tramonto di fuoco e ombra che trasformerà le nostre colline in un palcoscenico a cielo aperto.
L'appuntamento con la storia è fissato per il tardo pomeriggio. Intorno alle 19:30, mentre l'aria estiva inizierà gradualmente a cedere calore, la Luna sferrerà il suo primo, silenzioso morso al disco solare. Da quel momento, minuto dopo minuto, la luce dorata della Toscana inizierà a virare verso tonalità metalliche, insolite e quasi spettrali.
Il culmine della magia si raggiungerà tra le 20:20 e le 20:23. In quegli istanti accadrà l'incredibile: il Sole, oscurato per oltre il 90%, si ridurrà a una sottilissima e luminosissima falce di fuoco. La particolarità che renderà l'evento indimenticabile è la sua posizione. Il fenomeno avverrà a pochissimi gradi dall'orizzonte, proprio mentre la stella si appresta a coricarsi dietro il profilo della terra. Sarà un "sole nero" che tramonta, dipingendo il cielo di sfumature viola, indaco e arancione cupo.
Per vivere appieno questa emozione, il centro cittadino non basterà. Sarà necessario cercare l'altezza, fuggire dalle piazze del centro e salire sui palazzi più alti insegnuendo l'orizzonte libero verso Ovest. Le colline che circondano Empoli, i vigneti della Valdelsa e le radure aperte diventeranno i santuari da cui ammirare questo miracolo geometrico. Chi si troverà nei punti giusti vedrà il Sole spegnersi e scivolare via oltre la linea dell'orizzonte ancora parzialmente eclissato, regalandoci un crepuscolo che non dimenticheremo. Ovviamente ricordiamo che non si deve assolutamente osservare il sole senza protezione, neppure durante la fase di maggiore copertura del disco luminoso. Quindi preparate i vostri occhiali protettivi certificati, (se ne trovano a prezzi bassissimi anche online) cercate il vostro angolo di visuale preferito e tenetevi pronti a guardare verso ovest. Domani la natura ci ricorderà quanto siamo piccoli, eppure incredibilmente fortunati, davanti alla maestosità dell'universo.
Diverse le iniziative pubbliche, alcune già sold out da settimane, come quella organizzata dall’Osservatorio Beppe Forti di Montelupo Fiorentino, dove la serata di osservazione dell'eclissi parziale di Sole, proseguirà a scandagliare il cielo, in attesa delle stelle cadenti. Quest’anno, la notte del 12 agosto 2026 coincide esattamente con il massimo picco delle Perseidi (le celebri stelle cadenti di San Lorenzo).
Per tutti coloro che ovviamente non potranno accedere al sito osservativo niente paura, le condizioni di osservazione sono comunque ottime rispetto agli altri anni. La straordinarietà di questa notte deriva dalla totale assenza di inquinamento luminoso naturale: il 12 agosto si verificherà infatti la Luna Nuova. Senza il chiarore del satellite a disturbare la volta celeste, il cielo sarà più scuro, permettendo di scorgere decine e decine di stelle cadenti comprese quelle meno intense che solitamente restano invisibili. Lo spettacolo inizierà a farsi intenso dalle 22:30, ma la frequenza delle meteore aumenterà progressivamente a partire dalla mezzanotte fino alle ore che precedono l'alba del 13 agosto, quando il radiante (nella costellazione di Perseo) sarà più alto nel cielo. Basterà guardare in direzione Nord-Est, non concentrarsi su un unico punto fisso, visto che le meteore possono apparire improvvisamente in qualsiasi porzione della volta celeste, lasciando lunghe scie persistenti. Il consiglio per evitare torcicollo fastidiosi, un bel telo sdraiati a terra, e un cuscino per rialzare la testa quanto basta per avere un angolo visuale eccellente. Per sfruttare al massimo la Luna Nuova, allontanatevi ovviamente dalle luci artificiali del centro cittadino, che nonostante siano quasi tutte ormai a led, non potranno mai competere con l’oscurità della campagna aperta. Le colline intorno a Monterappoli, Corniola, la zona dietro il Parco di Serravalle, ma anche la Tinaia e Cortenuova, e le aree aperte verso la Valdelsa offrono un'ottima oscurità e ampie porzioni di cielo libero. Le previsioni meteo, per l'orario dell'eclissi su Empoli e dintorni sono abbastanza buone, dopo il rischio temporali di calore del pomeriggio, specie sulla Valdelsa.
Ognuno esprima i propri desideri e noi di Clebs vi auguriamo di realizzarli tutti, da stella a stella, ricordando l’unica regola, la discrezione assoluta. Secondo la tradizione, infatti, il “desiderio” deve restare un segreto e non va confidato a nessuno, così - dicono - si avvererà. Lo sapevo bene i Romani, che per primi coniarono la parola Desiderium contenente la radice "Sidera" che in latino significa "stelle" ed il prefisso "De-" indicazione di privazione o distacco. Per loro, trovarsi “Desiderus” significava avvertire la mancanza degli astri guida per navigare o viaggiare, trasformandosi poi nel bisogno profondo di esprimere un augurio o un'aspirazione guardando il cielo.
Allora tutti ad osservare fino all’ultimo minuto utile, prima che torni nuovamente a cantare il gallo ed un nuovo giorno illumini la nostra bella Empoli, ancora troppo accaldata dalla lunga ondata di calore che ricordiamolo da fine luglio non accenna ancora a placarsi. Del perchè sia così coriacea e soprattutto quando deciderà di andare in vacanza pure lei, ne parleremo a breve in un prossimo articolo.
Il cielo toscano sta per mettere in scena uno degli spettacoli astronomici più rari e suggestivi degli ultimi decenni. Domani, mercoledì 12 agosto 2026, il giorno si fonderà con la notte in un abbraccio cosmico che lascerà Empoli con il fiato sospeso. Non sarà una semplice eclissi parziale, ma un tramonto di fuoco e ombra che trasformerà le nostre colline in un palcoscenico a cielo aperto.
L'appuntamento con la storia è fissato per il tardo pomeriggio. Intorno alle 19:30, mentre l'aria estiva inizierà gradualmente a cedere calore, la Luna sferrerà il suo primo, silenzioso morso al disco solare. Da quel momento, minuto dopo minuto, la luce dorata della Toscana inizierà a virare verso tonalità metalliche, insolite e quasi spettrali.
Il culmine della magia si raggiungerà tra le 20:20 e le 20:23. In quegli istanti accadrà l'incredibile: il Sole, oscurato per oltre il 90%, si ridurrà a una sottilissima e luminosissima falce di fuoco. La particolarità che renderà l'evento indimenticabile è la sua posizione. Il fenomeno avverrà a pochissimi gradi dall'orizzonte, proprio mentre la stella si appresta a coricarsi dietro il profilo della terra. Sarà un "sole nero" che tramonta, dipingendo il cielo di sfumature viola, indaco e arancione cupo.
Per vivere appieno questa emozione, il centro cittadino non basterà. Sarà necessario cercare l'altezza, fuggire dalle piazze del centro e salire sui palazzi più alti insegnuendo l'orizzonte libero verso Ovest. Le colline che circondano Empoli, i vigneti della Valdelsa e le radure aperte diventeranno i santuari da cui ammirare questo miracolo geometrico. Chi si troverà nei punti giusti vedrà il Sole spegnersi e scivolare via oltre la linea dell'orizzonte ancora parzialmente eclissato, regalandoci un crepuscolo che non dimenticheremo. Ovviamente ricordiamo che non si deve assolutamente osservare il sole senza protezione, neppure durante la fase di maggiore copertura del disco luminoso. Quindi preparate i vostri occhiali protettivi certificati, (se ne trovano a prezzi bassissimi anche online) cercate il vostro angolo di visuale preferito e tenetevi pronti a guardare verso ovest. Domani la natura ci ricorderà quanto siamo piccoli, eppure incredibilmente fortunati, davanti alla maestosità dell'universo.
Diverse le iniziative pubbliche, alcune già sold out da settimane, come quella organizzata dall’Osservatorio Beppe Forti di Montelupo Fiorentino, dove la serata di osservazione dell'eclissi parziale di Sole, proseguirà a scandagliare il cielo, in attesa delle stelle cadenti. Quest’anno, la notte del 12 agosto 2026 coincide esattamente con il massimo picco delle Perseidi (le celebri stelle cadenti di San Lorenzo).
Per tutti coloro che ovviamente non potranno accedere al sito osservativo niente paura, le condizioni di osservazione sono comunque ottime rispetto agli altri anni. La straordinarietà di questa notte deriva dalla totale assenza di inquinamento luminoso naturale: il 12 agosto si verificherà infatti la Luna Nuova. Senza il chiarore del satellite a disturbare la volta celeste, il cielo sarà più scuro, permettendo di scorgere decine e decine di stelle cadenti comprese quelle meno intense che solitamente restano invisibili. Lo spettacolo inizierà a farsi intenso dalle 22:30, ma la frequenza delle meteore aumenterà progressivamente a partire dalla mezzanotte fino alle ore che precedono l'alba del 13 agosto, quando il radiante (nella costellazione di Perseo) sarà più alto nel cielo. Basterà guardare in direzione Nord-Est, non concentrarsi su un unico punto fisso, visto che le meteore possono apparire improvvisamente in qualsiasi porzione della volta celeste, lasciando lunghe scie persistenti. Il consiglio per evitare torcicollo fastidiosi, un bel telo sdraiati a terra, e un cuscino per rialzare la testa quanto basta per avere un angolo visuale eccellente. Per sfruttare al massimo la Luna Nuova, allontanatevi ovviamente dalle luci artificiali del centro cittadino, che nonostante siano quasi tutte ormai a led, non potranno mai competere con l’oscurità della campagna aperta. Le colline intorno a Monterappoli, Corniola, la zona dietro il Parco di Serravalle, ma anche la Tinaia e Cortenuova, e le aree aperte verso la Valdelsa offrono un'ottima oscurità e ampie porzioni di cielo libero. Le previsioni meteo, per l'orario dell'eclissi su Empoli e dintorni sono abbastanza buone, dopo il rischio temporali di calore del pomeriggio, specie sulla Valdelsa.
Ognuno esprima i propri desideri e noi di Clebs vi auguriamo di realizzarli tutti, da stella a stella, ricordando l’unica regola, la discrezione assoluta. Secondo la tradizione, infatti, il “desiderio” deve restare un segreto e non va confidato a nessuno, così - dicono - si avvererà. Lo sapevo bene i Romani, che per primi coniarono la parola Desiderium contenente la radice "Sidera" che in latino significa "stelle" ed il prefisso "De-" indicazione di privazione o distacco. Per loro, trovarsi “Desiderus” significava avvertire la mancanza degli astri guida per navigare o viaggiare, trasformandosi poi nel bisogno profondo di esprimere un augurio o un'aspirazione guardando il cielo.
Allora tutti ad osservare fino all’ultimo minuto utile, prima che torni nuovamente a cantare il gallo ed un nuovo giorno illumini la nostra bella Empoli, ancora troppo accaldata dalla lunga ondata di calore che ricordiamolo da fine luglio non accenna ancora a placarsi. Del perchè sia così coriacea e soprattutto quando deciderà di andare in vacanza pure lei, ne parleremo a breve in un prossimo articolo.






