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Empoli si stringe nel cordoglio per Carlo Baccetti: “Un punto di riferimento per la città e per l’Arci”

05-06-2026 14:42 - Cronaca
È unanime il cordoglio che attraversa in queste ore la città per la scomparsa del professor Carlo Baccetti, studioso di storia locale e docente universitario, figura di riferimento per il mondo accademico, associativo e civile empolese.

Numerosi i messaggi di ricordo e affetto arrivati dalla comunità, a partire dal sindaco Alessio Mantellassi, che sui social ha voluto sottolineare il valore umano e scientifico dello studioso: “La notizia che Carlo Baccetti ci ha lasciato è una molto brutta per tutta Empoli. Uomo riflessivo e pacato, chiaro e netto nei valori e molto impegnato nella società. Empoli perde uno studioso e un uomo di valore e dai valori solidi”.

Mantellassi ha ricordato in particolare il contributo di Baccetti alla ricostruzione della storia politica e istituzionale della città attraverso i suoi lavori, tra cui Il popolo in Comune, dedicato alla vita amministrativa di Empoli dal dopoguerra agli anni Ottanta, e Governare ed educare, studio sulla politica culturale di un “comune rosso” negli anni Settanta, opere considerate ancora oggi riferimenti fondamentali per la storiografia locale.

Particolarmente intenso il ricordo dell’ARCI Empolese Valdelsa, che ha definito Baccetti “un compagno, un amico e un dirigente prezioso”. Nel lungo messaggio l’associazione ripercorre anche il rapporto nato nel 2014 con una ricerca sulle Case del Popolo: “Un punto di riferimento, un faro acceso sulla realtà, una persona su cui contare e con cui confrontarsi per crescere”. Da quella collaborazione nacque il volume Fare politica senza il partito: Arci e Case del Popolo nell’Empolese Valdelsa, frutto di un lavoro di ricerca che ha coinvolto centinaia di testimonianze. Da allora il suo impegno nell’associazione non si è mai interrotto, fino a ricoprire ruoli di responsabilità anche a livello territoriale e regionale.

Numerosi anche i messaggi dal mondo accademico e politico. Il docente Lorenzo Viviani lo ricorda come “persona seria, pacata, capace di ascolto e di portare sempre avanti le proprie posizioni”, mentre il politico Cristian Pardossi sottolinea il suo ruolo di studioso delle trasformazioni dei partiti e delle culture politiche, ricordando anche il legame umano e accademico nato durante gli anni universitari.

Il cordoglio si estende dunque ben oltre i confini della città, a testimonianza del segno lasciato da Baccetti nella ricerca storica e nella vita associativa. Empoli lo ricorda come uno studioso rigoroso e un uomo coerente, capace di unire analisi scientifica e impegno civile.

Un patrimonio di idee, studi e relazioni che resta oggi come eredità per la comunità e per le nuove generazioni di ricercatori.