Empoli unica città italiana scelta da Go Nature Positive: il Patto del Verde modello internazionale
09-09-2026 13:42 - Cronaca
Empoli è l’unica città italiana, insieme ad altre undici realtà internazionali, a essere stata selezionata per partecipare allo Spotlight Cohort del progetto europeo Go Nature Positive, iniziativa finanziata dal programma Horizon Europe per il periodo 2024-2027 e coordinata dal Trinity College di Dublino, che punta a promuovere ricerca e innovazione nel campo della sostenibilità ambientale.
L’obiettivo del progetto è guidare e accelerare la transizione dell’Europa verso una Nature-Positive Economy, attraverso la definizione di nuovi modelli economici e di business capaci non soltanto di ridurre l’impatto delle attività produttive sull’ambiente, ma anche di favorire un recupero netto della biodiversità e degli ecosistemi. Il Comune di Empoli, attraverso il Servizio Ambiente, ha partecipato alla Open Call per entrare nella rete internazionale dedicata all’apprendimento continuo e alla sperimentazione di politiche pubbliche orientate alla Nature Positive.
Dopo la presentazione del progetto sviluppato dall’amministrazione comunale, Empoli è stata selezionata insieme a importanti realtà europee come Berlino, Bruxelles e Helsinki, oltre ad aree territoriali di rilievo internazionale come Greater Manchester.
Insieme alla città toscana fanno parte dello Spotlight Cohort Habiganj, in Bangladesh, la Contea di Vihiga, in Kenya, Cali, in Colombia, Sivas, in Turchia, Helsinki, in Finlandia, la Southern Regional Assembly, in Irlanda, Greater Manchester, nel Regno Unito, Berlino, in Germania, Sóskút, in Ungheria, KLAR! Südliches Weinviertel, in Austria, e Bruxelles, in Belgio.
Le rappresentanze delle dodici amministrazioni si sono riunite in questi giorni a Praga per una serie di sessioni di confronto e lavoro in presenza, con l’obiettivo di condividere esperienze e strategie adottate per affrontare i rischi legati al cambiamento climatico e favorire il ripristino della biodiversità. A rappresentare Empoli sono state l’assessora alla Transizione Ecologica Laura Mannucci, il dirigente del settore Gestione del Territorio Alessandro Annunziati e la responsabile del Servizio Ambiente Daniela Miccolis, che hanno portato al tavolo internazionale l’esperienza del Patto del Verde del Comune di Empoli.
«L’impegno dell’amministrazione comunale nella gestione del patrimonio verde sul territorio ha avuto un’eco oltre i confini nazionali – commenta l’assessora Laura Mannucci –. Il Patto del Verde non è solo un insieme di buone intenzioni su carta, ma è un impegno costante e continuo che riguarda l’amministrazione, le imprese e i cittadini. Questo sforzo, nato con la passata amministrazione e che viene e verrà mantenuto, è stato scelto tra le buone pratiche di ispirazione all’interno di un contesto europeo e internazionale. Siamo curiosi di ascoltare anche tante proposte degli altri Paesi prescelti per trarre ispirazione verso un impegno ambientale che da tempo non è più rinviabile. Sarà la sfida futura per immaginare le città di domani, compresa la nostra».
Il Patto per il Verde rappresenta infatti il piano d’azione attraverso il quale il Comune di Empoli ha definito indirizzi e criteri per favorire una trasformazione urbanistica ed edilizia sostenibile del territorio, coinvolgendo non soltanto l’amministrazione, ma anche cittadini, proprietari e gestori delle aree verdi. Tra le azioni previste figurano il censimento del verde comunale, l’adozione di un regolamento per il verde pubblico e privato e l’introduzione di strumenti di pianificazione e regolamentazione finalizzati a una gestione integrata del patrimonio verde.
La partecipazione di Empoli al progetto Go Nature Positive rappresenta così un riconoscimento internazionale dell’esperienza maturata sul territorio e, allo stesso tempo, un’opportunità per confrontarsi con altre città e amministrazioni impegnate nella costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili e nella tutela della biodiversità.
L’obiettivo del progetto è guidare e accelerare la transizione dell’Europa verso una Nature-Positive Economy, attraverso la definizione di nuovi modelli economici e di business capaci non soltanto di ridurre l’impatto delle attività produttive sull’ambiente, ma anche di favorire un recupero netto della biodiversità e degli ecosistemi. Il Comune di Empoli, attraverso il Servizio Ambiente, ha partecipato alla Open Call per entrare nella rete internazionale dedicata all’apprendimento continuo e alla sperimentazione di politiche pubbliche orientate alla Nature Positive.
Dopo la presentazione del progetto sviluppato dall’amministrazione comunale, Empoli è stata selezionata insieme a importanti realtà europee come Berlino, Bruxelles e Helsinki, oltre ad aree territoriali di rilievo internazionale come Greater Manchester.
Insieme alla città toscana fanno parte dello Spotlight Cohort Habiganj, in Bangladesh, la Contea di Vihiga, in Kenya, Cali, in Colombia, Sivas, in Turchia, Helsinki, in Finlandia, la Southern Regional Assembly, in Irlanda, Greater Manchester, nel Regno Unito, Berlino, in Germania, Sóskút, in Ungheria, KLAR! Südliches Weinviertel, in Austria, e Bruxelles, in Belgio.
Le rappresentanze delle dodici amministrazioni si sono riunite in questi giorni a Praga per una serie di sessioni di confronto e lavoro in presenza, con l’obiettivo di condividere esperienze e strategie adottate per affrontare i rischi legati al cambiamento climatico e favorire il ripristino della biodiversità. A rappresentare Empoli sono state l’assessora alla Transizione Ecologica Laura Mannucci, il dirigente del settore Gestione del Territorio Alessandro Annunziati e la responsabile del Servizio Ambiente Daniela Miccolis, che hanno portato al tavolo internazionale l’esperienza del Patto del Verde del Comune di Empoli.
«L’impegno dell’amministrazione comunale nella gestione del patrimonio verde sul territorio ha avuto un’eco oltre i confini nazionali – commenta l’assessora Laura Mannucci –. Il Patto del Verde non è solo un insieme di buone intenzioni su carta, ma è un impegno costante e continuo che riguarda l’amministrazione, le imprese e i cittadini. Questo sforzo, nato con la passata amministrazione e che viene e verrà mantenuto, è stato scelto tra le buone pratiche di ispirazione all’interno di un contesto europeo e internazionale. Siamo curiosi di ascoltare anche tante proposte degli altri Paesi prescelti per trarre ispirazione verso un impegno ambientale che da tempo non è più rinviabile. Sarà la sfida futura per immaginare le città di domani, compresa la nostra».
Il Patto per il Verde rappresenta infatti il piano d’azione attraverso il quale il Comune di Empoli ha definito indirizzi e criteri per favorire una trasformazione urbanistica ed edilizia sostenibile del territorio, coinvolgendo non soltanto l’amministrazione, ma anche cittadini, proprietari e gestori delle aree verdi. Tra le azioni previste figurano il censimento del verde comunale, l’adozione di un regolamento per il verde pubblico e privato e l’introduzione di strumenti di pianificazione e regolamentazione finalizzati a una gestione integrata del patrimonio verde.
La partecipazione di Empoli al progetto Go Nature Positive rappresenta così un riconoscimento internazionale dell’esperienza maturata sul territorio e, allo stesso tempo, un’opportunità per confrontarsi con altre città e amministrazioni impegnate nella costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili e nella tutela della biodiversità.






