Enriques, Castelfiorentino ospita la Gara Nazionale di Grafica 2026
24-04-2026 17:36 - Circondiario
Sarà Castelfiorentino a ospitare uno degli appuntamenti più significativi a livello nazionale per la formazione nel settore della comunicazione visiva: dal 28 al 30 aprile l’Istituto superiore Federigo Enriques accoglierà infatti la Gara Nazionale di Grafica 2026, evento promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e riservato ai migliori studenti degli istituti professionali italiani.
L’assegnazione della manifestazione rappresenta un importante riconoscimento per la scuola castellana, che si è guadagnata il diritto di organizzare l’edizione di quest’anno grazie alla vittoria ottenuta nel 2025 dalla studentessa Giorgia Ulivieri, inserita anche nell’Albo delle Eccellenze del Ministero. Un risultato che conferma una tradizione di alto livello: già nell’anno scolastico 2017-2018, infatti, il primo premio era stato conquistato da Gaia Ramerini, con conseguente organizzazione della gara nel 2019.
La competizione vedrà confrontarsi 17 istituti provenienti da tutta Italia, ciascuno rappresentato dal miglior studente del quarto anno dell’indirizzo Design della Comunicazione Visiva e Pubblicitaria. I partecipanti saranno chiamati a sviluppare un progetto grafico a partire da un caso concreto, ispirato alla realtà produttiva locale, mettendo in campo competenze tecniche, creatività e capacità progettuale.
La prova si articolerà in due giornate e sarà valutata da una commissione qualificata composta dal dirigente tecnico Lorenzo Pierazzi, dalla dirigente scolastica Barbara Degl’Innocenti, dalla docente Luisella Giacomini e da rappresentanti del mondo professionale come Carlotta Antichi, titolare dell’agenzia “TOTTA” ed ex allieva dell’istituto, e Francesca Pinochi.
Fuori concorso parteciperà anche l’istituto ospitante con la studentessa Sofia Luchini, a testimonianza del coinvolgimento diretto della scuola nell’iniziativa.
Il via ufficiale è previsto per martedì 28 aprile alle 16.30 presso il Centro culturale Cambio, dove si svolgerà l’accoglienza dei partecipanti. Le prove inizieranno mercoledì 29 per concludersi nella mattinata del 30 aprile.
Non solo gara: l’evento rappresenta anche un’importante occasione di valorizzazione del territorio e di integrazione tra i diversi indirizzi dell’istituto. Mentre gli studenti saranno impegnati nella competizione, i docenti accompagnatori parteciperanno a visite culturali organizzate dagli studenti dell’indirizzo alberghiero, impegnati nell’accoglienza turistica.
Il momento conviviale più significativo sarà la cena istituzionale del 29 aprile, che si terrà nel ristorante didattico della scuola e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, sponsor e sostenitori, tra cui la storica Banca Cambiano 1884. Attesa anche la presenza del presidente della Regione Eugenio Giani e del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Luciano Tagliaferri.
Proprio Tagliaferri ha espresso un forte apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore del lavoro quotidiano dei docenti nel far emergere le capacità creative degli studenti e nel costruire un ambiente educativo capace di coniugare competenze tecniche e passione.
Un concetto ribadito anche dal presidente dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa Alessio Mugnaini, che ha evidenziato il ruolo dell’istituto come punto di riferimento per la formazione del territorio, capace di preparare giovani pronti a contribuire concretamente alla comunità.
Non è mancato il sostegno dell’amministrazione comunale: il sindaco Francesca Giannì, ex studentessa dell’Enriques, ha parlato di un “appuntamento che conferma il livello di eccellenza dell’istituto”, augurando ai partecipanti che l’esperienza
possa rappresentare un valore aggiunto nel loro percorso professionale.
A chiudere, il saluto della dirigente Barbara Degl’Innocenti, che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, sottolineando come la gara rappresenti il risultato di un lavoro corale e la dimostrazione della qualità didattica raggiunta dall’indirizzo grafico.
La Gara Nazionale di Grafica 2026 si conferma così non solo una competizione tra eccellenze, ma anche un laboratorio di idee, competenze e collaborazione, capace di mettere in rete scuola, istituzioni e mondo del lavoro, valorizzando al tempo stesso il territorio dell’Empolese Valdelsa.
L’assegnazione della manifestazione rappresenta un importante riconoscimento per la scuola castellana, che si è guadagnata il diritto di organizzare l’edizione di quest’anno grazie alla vittoria ottenuta nel 2025 dalla studentessa Giorgia Ulivieri, inserita anche nell’Albo delle Eccellenze del Ministero. Un risultato che conferma una tradizione di alto livello: già nell’anno scolastico 2017-2018, infatti, il primo premio era stato conquistato da Gaia Ramerini, con conseguente organizzazione della gara nel 2019.
La competizione vedrà confrontarsi 17 istituti provenienti da tutta Italia, ciascuno rappresentato dal miglior studente del quarto anno dell’indirizzo Design della Comunicazione Visiva e Pubblicitaria. I partecipanti saranno chiamati a sviluppare un progetto grafico a partire da un caso concreto, ispirato alla realtà produttiva locale, mettendo in campo competenze tecniche, creatività e capacità progettuale.La prova si articolerà in due giornate e sarà valutata da una commissione qualificata composta dal dirigente tecnico Lorenzo Pierazzi, dalla dirigente scolastica Barbara Degl’Innocenti, dalla docente Luisella Giacomini e da rappresentanti del mondo professionale come Carlotta Antichi, titolare dell’agenzia “TOTTA” ed ex allieva dell’istituto, e Francesca Pinochi.
Fuori concorso parteciperà anche l’istituto ospitante con la studentessa Sofia Luchini, a testimonianza del coinvolgimento diretto della scuola nell’iniziativa.
Il via ufficiale è previsto per martedì 28 aprile alle 16.30 presso il Centro culturale Cambio, dove si svolgerà l’accoglienza dei partecipanti. Le prove inizieranno mercoledì 29 per concludersi nella mattinata del 30 aprile.
Non solo gara: l’evento rappresenta anche un’importante occasione di valorizzazione del territorio e di integrazione tra i diversi indirizzi dell’istituto. Mentre gli studenti saranno impegnati nella competizione, i docenti accompagnatori parteciperanno a visite culturali organizzate dagli studenti dell’indirizzo alberghiero, impegnati nell’accoglienza turistica.
Il momento conviviale più significativo sarà la cena istituzionale del 29 aprile, che si terrà nel ristorante didattico della scuola e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, sponsor e sostenitori, tra cui la storica Banca Cambiano 1884. Attesa anche la presenza del presidente della Regione Eugenio Giani e del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Luciano Tagliaferri.
Proprio Tagliaferri ha espresso un forte apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore del lavoro quotidiano dei docenti nel far emergere le capacità creative degli studenti e nel costruire un ambiente educativo capace di coniugare competenze tecniche e passione.
Un concetto ribadito anche dal presidente dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa Alessio Mugnaini, che ha evidenziato il ruolo dell’istituto come punto di riferimento per la formazione del territorio, capace di preparare giovani pronti a contribuire concretamente alla comunità.
Non è mancato il sostegno dell’amministrazione comunale: il sindaco Francesca Giannì, ex studentessa dell’Enriques, ha parlato di un “appuntamento che conferma il livello di eccellenza dell’istituto”, augurando ai partecipanti che l’esperienza
possa rappresentare un valore aggiunto nel loro percorso professionale.A chiudere, il saluto della dirigente Barbara Degl’Innocenti, che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, sottolineando come la gara rappresenti il risultato di un lavoro corale e la dimostrazione della qualità didattica raggiunta dall’indirizzo grafico.
La Gara Nazionale di Grafica 2026 si conferma così non solo una competizione tra eccellenze, ma anche un laboratorio di idee, competenze e collaborazione, capace di mettere in rete scuola, istituzioni e mondo del lavoro, valorizzando al tempo stesso il territorio dell’Empolese Valdelsa.






