Ex Montepagani, esposto al prefetto: il Centrodestra per Empoli chiede un tavolo per la messa in sicurezza
10-07-2026 21:26 - Politica
Un esposto al prefetto di Firenze per chiedere un intervento sulla situazione di degrado dell'ex stabilimento Montepagani, conosciuto anche come Montevivo, in via di Pratignone, nel quartiere di Ponzano. A presentarlo è il gruppo consiliare Centrodestra per Empoli, che torna a puntare l'attenzione su un'area dismessa da anni al centro delle segnalazioni dei residenti.
A darne notizia sono il capogruppo Andrea Poggianti, vicepresidente del Consiglio comunale di Empoli, e il vicecapogruppo Gabriele Chiavacci, vicepresidente della commissione Ambiente e Territorio.
Secondo i due esponenti dell'opposizione, negli anni il gruppo ha presentato interrogazioni, mozioni e altri atti consiliari per sollecitare l'amministrazione comunale a intervenire sull'ex Montepagani, senza che siano stati adottati provvedimenti definitivi per impedire gli accessi abusivi e garantire maggiore sicurezza nella zona.
Poggianti e Chiavacci spiegano inoltre di aver atteso il Consiglio comunale del 7 luglio, confidando nella discussione di un'interrogazione annunciata dal gruppo di Fratelli d'Italia sulla vicenda. «Con stupore – affermano – abbiamo constatato che l'interrogazione non è stata presentata. Per questo abbiamo ritenuto doveroso rivolgerci direttamente al prefetto».
Nell'esposto viene descritto un immobile in stato di abbandono, facilmente accessibile nonostante i tentativi di chiuderne gli ingressi con recinzioni provvisorie, ritenute inefficaci. Il documento richiama anche le numerose segnalazioni dei cittadini, che riferiscono di un continuo via vai di persone e ipotizzano la presenza di attività illecite, tra cui episodi riconducibili allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Circostanze che, precisano i firmatari, vengono sottoposte alle autorità competenti affinché possano essere oggetto delle opportune verifiche.
Il gruppo consiliare chiede infine al prefetto di valutare le iniziative di competenza e di promuovere un tavolo istituzionale con il coinvolgimento del Comune di Empoli, delle forze dell'ordine e della proprietà dell'immobile, con l'obiettivo di individuare interventi definitivi per la messa in sicurezza dell'area.
«I cittadini di Ponzano – concludono Poggianti e Chiavacci – attendono risposte da troppo tempo e meritano che questa situazione venga affrontata con decisione».
A darne notizia sono il capogruppo Andrea Poggianti, vicepresidente del Consiglio comunale di Empoli, e il vicecapogruppo Gabriele Chiavacci, vicepresidente della commissione Ambiente e Territorio.
Secondo i due esponenti dell'opposizione, negli anni il gruppo ha presentato interrogazioni, mozioni e altri atti consiliari per sollecitare l'amministrazione comunale a intervenire sull'ex Montepagani, senza che siano stati adottati provvedimenti definitivi per impedire gli accessi abusivi e garantire maggiore sicurezza nella zona.
Poggianti e Chiavacci spiegano inoltre di aver atteso il Consiglio comunale del 7 luglio, confidando nella discussione di un'interrogazione annunciata dal gruppo di Fratelli d'Italia sulla vicenda. «Con stupore – affermano – abbiamo constatato che l'interrogazione non è stata presentata. Per questo abbiamo ritenuto doveroso rivolgerci direttamente al prefetto».
Nell'esposto viene descritto un immobile in stato di abbandono, facilmente accessibile nonostante i tentativi di chiuderne gli ingressi con recinzioni provvisorie, ritenute inefficaci. Il documento richiama anche le numerose segnalazioni dei cittadini, che riferiscono di un continuo via vai di persone e ipotizzano la presenza di attività illecite, tra cui episodi riconducibili allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Circostanze che, precisano i firmatari, vengono sottoposte alle autorità competenti affinché possano essere oggetto delle opportune verifiche.
Il gruppo consiliare chiede infine al prefetto di valutare le iniziative di competenza e di promuovere un tavolo istituzionale con il coinvolgimento del Comune di Empoli, delle forze dell'ordine e della proprietà dell'immobile, con l'obiettivo di individuare interventi definitivi per la messa in sicurezza dell'area.
«I cittadini di Ponzano – concludono Poggianti e Chiavacci – attendono risposte da troppo tempo e meritano che questa situazione venga affrontata con decisione».






