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Fdi: "Bilancio, non è tutto oro del che luccica. Preoccupa Aquatempra"

29-10-2026 10:29 - Politica
Il Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia Empoli ha votato contro il bilancio consolidato 2025 presentato dall'amministrazione comunale nel consiglio del 26 ottobre scorso. Il parere di regolarità contabile è un elemento importante, ma al Consiglio spetta anche valutare i risultati delle società partecipate e verificare se il Comune le controlli in modo adeguato.

La criticità più evidente riguarda Aquatempra, società partecipata dal Comune di Empoli. In base ai dati illustrati in Consiglio, la società ha chiuso il 2025 con una perdita di 178.880 euro, dopo l'utile di circa 36.000 euro del 2024: un peggioramento di circa 215.000 euro in un solo esercizio. La perdita arriva nonostante l'aumento dei corrispettivi di gestione versati dai Comuni soci, passati da 790.000 a 912.000 euro. Nello stesso periodo, i costi per servizi sono cresciuti di 305.000 euro, sono aumentati i costi del personale e quelli generali di gestione sono passati da circa 159.000 a 224.000 euro.

Questi numeri indicano uno squilibrio che va chiarito. I dati disponibili non bastano, da soli, a individuare una causa unica: servono il dettaglio delle voci di costo e una spiegazione dell'aumento dei servizi, del personale e delle spese generali. Occorre capire, ad esempio, quanto pesino utenze, manutenzioni e servizi esterni. Aquatempra gestisce impianti natatori in più Comuni, quindi bisogna distinguere costi e risultati per ciascun impianto.

È importante sapere come verrà coperta la perdita e quale quota ricadrà sul nostro Comune, tenuto conto che, secondo il bilancio di previsione 2024-2026, il corrispettivo posto a carico del solo Comune di Empoli per assicurare il pareggio di bilancio è stato stimato in 522.000 euro, IVA compresa.

La gestione pubblica della piscina comunale (cd. in house) costituisce senza dubbio un servizio importante, non solo prettamente sportivo, ma anche di interesse sociale, ma non per questo deve rinunciare ad un risultato positivo, o quanto meno di pareggio, continuando a gravare pesantemente sulle casse comunali.

A questo proposito Fratelli d'Italia segnala che è già in programma per il 5 novembre una seduta congiunta delle Commissioni I (Affari Generali con competenza sulle partecipate) e III (Sport), convocata dai rispettivi Presidenti, Francesca Peccianti Consigliera di Fratelli d'Italia e Jacopo Maccari Consigliere del Movimento Cinque Stelle, in cui verrà ascoltato il Presidente di Aquatempra dott. Filippo Sani ad un anno dall'insediamento del nuovo CDA.

Anche il risultato complessivo consolidato merita attenzione: il conto economico presenta un risultato positivo di circa 265.000 euro, ma la quota attribuita al gruppo è negativa per 152.298 euro. Nel 2024 quest'ultima era positiva per circa 978.000 euro. Il dato complessivo, quindi, non esaurisce l'analisi: va letto insieme alla ripartizione dei risultati e all'andamento delle singole società. Publicasa, pur chiudendo in utile, registra un risultato di appena 2.641 euro a fronte di un valore della produzione superiore a 2,4 milioni.

Un discorso a parte e più approfondito merita la vicenda Plures. Secondo il bilancio 2025 approvato dai Comuni soci, risultano dividendi per 34,4 milioni di euro, per cui a Empoli, che detiene una quota del 3,394%, vengono assegnati utili per circa 1.167.000 euro.

Le tariffe rifiuti continuano ad aumentare, i cittadini pagano bollette sempre più care ed i Comuni soci incassano utili considerevoli.

E', poi, notizia di questi ultimi giorni che la stessa società ha presentato ricorso al TAR nei confronti di ATO e dei Comuni che ne fanno parte, tra cui Empoli, impugnando la delibera n.16/2026, approvata a luglio dall'Assemblea di ATO, relativa alla proposta tariffaria 2026-2029, contestando il mancato riconoscimento di decine di milioni di costi e investimenti. La questione è notevole: si parla di circa 65 milioni di euro contestati, che Plures considera non suoi, chiedendo che vengano riconsiderati in tariffa.

Il fatto è che i soci delle due parti in causa sono gli stessi. Ci troviamo di fronte ad un evidente corto circuito istituzionale, sul quale i Sindaci dei Comuni che rivestono il doppio ruolo di soci di Plures e di componenti dell'Autorità d'Ambito (Empoli compreso), che a giugno hanno approvato il bilancio di Plures e a luglio la delibera oggi impugnata, non hanno finora rilasciato alcuna dichiarazione.

E' legittimo chiedersi: se il Tar accogliesse le ragioni di Plures, quali conseguenze potrebbero esserci per i cittadini in termini di bollette?

Anche per questi motivi Fratelli d'Italia ha votato contro il bilancio consolidato e convocherà quanto prima una seduta della Commissione I Garanzia e Controllo con la presenza del Sindaco e di ATO Toscana Centro, quale autorità di controllo sulla gestione del servizio rifiuti, per fare chiarezza su molteplici punti: se l'Amministrazione era stata preventivamente informata del ricorso, quale posizione ha tenuto e intenderà tenere il Comune di Empoli nelle sedi sociali e istituzionali, quali sono gli effettivi costi cosiddetti efficienti (ovvero dentro il perimetro del servizio e, pertanto, riversabili in tariffa) della Multiutility e quali possibili conseguenze per i cittadini potrebbero derivare da uno scontro tra Enti che dovrebbero collaborare.

Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia Empoli
Cosimo Carriero, Francesca Peccianti, Danilo Di Stefano


Fonte: Ufficio stampa